Pensieri e Istantanee di Francesco Mancini

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NEWS N.65 Con la campionessa mondiale ed europea di Kayak Anna Alberti Guida AIGAE per l'anello invernale Meta-Cappucciata sul Gran Sasso d'Italia

10 Marzo 2022: CON LA CAMPIONESSA MONDIALE ED EUROPEA DI KAYAK ANNA ALBERTI GUIDA AIGAE PER L’ANELLO INVERNALE META-CAPPUCCIATA SUL GRAN SASSO D’ITALIA – Percorsi KM 18 per D+ 930m – Altra straordinaria “Anima d’Appennino“ nel mio cuore di questo meraviglioso viaggio che, di settimana in settimana, sto compiendo negli ultimi anni. Con l’improvvisa dolorosa perdita di colei che mi mise al mondo, migliore persona non potevo avere oggi al mio fianco per ricominciare a percorrere le amate montagne.

La timidezza mista a riservatezza di ANNA ALBERTI, plurimedagliata mondiale ed europea di Canoa Marathon, ha dato un taglio più intimista a queste 10 ore vissute sempre con le ciaspole (solo un breve traverso ripido con i ramponi) sulla profonda neve di questo settore del Gran Sasso D’Italia. Poca roba per questa potenza umana che nelle settimane precedenti aveva realizzato 33 Km con 2100 metri di dislivello sulla Magnola, 20 Km alpinistici con 2500 metri di dislivello da Fonte Cerreto alla Cima dell’Appennino e 36 Km con il concatenamento Calvo-Giano. Uscite mostruose con tempistiche pazzesche che mi hanno avvicinato in particolar modo ad Anna che è stata definita “l’instancabile”.

In passato l'avevo incrociata via social con le dirette Facebook dei "Trekking con l’autore" organizzate da LUIGI TASSI durante il primo lockdown nel Marzo 2020 https://www.facebook.com/luigitassifotografo. E’ stato veramente emozionante vivere e a volte delucidare l’ampiezza del nostro Appennino accanto all’accento triestino di questa bellissima ragazza che ha deciso negli ultimi anni di trasformare la propria vita da atleta professionista a guida di montagna http://www.viagginaturaecultura.it/guida.php?id=98. Ma non poteva essere diversamente perché cresciuta con le catene montuose proprio dietro a quelle spalle che guardavano il mare dalla nascita. E poi con il Padre geologo che insieme alla Mamma La conducevano a quota 2700 metri fin da piccola. Ultima di 5 fratelli sacrifica la propria esistenza di ragazza normale per diventare a 19 anni un’atleta professionista con la Marina Militare Italiana a Sabaudia. Passata alla Federazione Italiana Canoa e Kayak gareggia per 10 anni in tutto il mondo rappresentando l’Italia con questo durissimo sport che Ti vede pagaiare sfilando in equilibrio sull’acqua per ore e ore. A 17 anni già Medaglia di Bronzo Campionessa Italiana K4 M. 500 Olimpica. Diciture tecniche di uno sport poco conosciuto che uniformemente viene chiamato canoa ma che invece si differenzia dal Kajak ma facente parte della stessa federazione. Un crescendo di podi fino a diventare Campionessa d’Europa K1 nel 2011. Argento Mondiale nelle acque di Roma nel 2012, proseguito nel 2013 con la medaglia colombiana dei World Games di Cali riaffermato con quello continentale del 2014 fino a sfiorare nel 2015 la medaglia d’oro K2 per soli 25 centesimi di secondo sempre insieme a STEFANIA CICALI. Come succede a chi vive nella competizione mentale, quando si abbandona lo sport principale, decide di passare all’atletica leggera sempre a livello di maratona ma nella corsa. Con solamente 5 settimane di preparazione ed un taglio sotto ad un piede, insieme a 50.000 iscritti, Anna partecipa il 1 Novembre del 2015 come Circolo Canottieri Aniene alla corsa più famosa del mondo. I 42 Chilometri della Maratona di New York La vedono arrivare con il grandissimo tempo di 2h57’48” piazzandosi al quarantesimo posto di categoria, seconda tra le italiane dopo la nona piazza di Anna Incerti maratoneta italiana, campionessa europea a Barcellona 2010 e medaglia d'oro ai Giochi del Mediterraneo di Pescara 2009 nella mezza maratona. Nel Gennaio del 2019 dopo tanti anni di allenamenti e privazioni ed un Master in Management dello Sport presso Coni e Luiss, lascia il professionismo e torna sui monti diventando nel 2020 Guida associata AIGAE - Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche oltre a Tutor individuale Canoa-Kayak presso il Circolo Canottieri Aniene di Roma. Una serietà nello sport avallata anche in amore con pochissimi e lunghissimi rapporti che Le hanno permesso di affrontare con tranquillità le sfide che ha deciso di intraprendere anche oggi sulle montagne dell’Appennino. Per coloro che vogliono vederla e sentirla dal vivo, nel momento dell’apice della carriera, consiglio l'intervista su “Sport 2000 – Una vita da Campioni“  https://www.youtube.com/watch?v=YihbA6y06LQ.

Per la logistica dell’itinerario non riesco ad avere una risposta sicura al telefono né con l’Anas, Regione e Provincia ma neanche con il Comune ed i Carabinieri del territorio che non rispondono ai numeri abilitati negli orari. Consulto quindi il mio personale CIS-VIAGGIARE INFORMATI sulle strade del Gran Sasso chiamato LUIGI NESPECA http://www.luiginespecafotografia.it/ che mi rassicura sulla speranza di trovare la strada in parte percorribile nel tratto che dal Comune di Castel del Monte arriva fino a Fonte Vetica (che invece il sito internet del Comune dava chiusa). Per questo motivo decidiamo di realizzare una ricognizione sul Monte Meta, da inserire sul calendario delle prossime uscite di Anna, allungandola secondo i miei suggerimenti fino al lontano Monte Cappucciata: itinerari che avevo percorso in estate in solitaria ma successivamente anche con il grande CIPPO. Missione compiuta in un territorio affasciante, poco battuto soprattutto per la tanta neve presente, ammirando da una parte la grandiosità del bianco Voltigno vicino al Mare Adriatico e dall’altra le valli che da Ofena in poi guardano la Majella, il Pnalm, ed il Velino-Sirente.

TERZO TEMPO nelle vicinanze di Bazzano riflettendo sul fatto che solo a fine giornata è scomparso quel leggero velo di malinconia che caratterizza il volto di Anna. Chissà che ricordo avrà del sottoscritto questa ragazza che abbassa gli occhi assumendo con il corpo un atteggiamento di difesa ed un sorriso appena accennato quasi a dover nascondere il proprio IO molto vintage e selvatico dove gli elementi scomodi e duri della vita non la scalfiscono minimamente. Una ragazza che sembra trovarsi in una realtà sociale che non è quella che Le appartiene. Mi rimane il ricordo dei baci che dedicavi agli alberi sfiorandoli con le labbra e del vento racchiuso dentro ai capelli che hai respirato profondamente nello scioglierli tornando a casa.

GRAZIE ANNA per avermi donato il Tuo tempo e fortunati coloro che saranno accompagnati non solo nella natura ma anche dalla tua semplicità come l’acqua che sgorga da una fonte di montagna. Rifugio Ricotta di Castel del Monte 1517m, La Montagnola 1628m, Anticima del Meta 1766m, Cima del Monte Meta 1784m, Passaggio con corda fissa 1750m, Aggiramento 1700m, Capo di Serra 1697m, Vallopiana 1625m, Pietraflora 1651m, i Cocoli 1700m, Cima del Monte Cappucciata 1801m, Pietraflora 1750m, Porcile 1650m, Pizzutella 1450m, Valle del Cornacchiolo 1350m, Pietra Aspra 1500m, Vallestrina 1550m, Male passo 1500m, Coppi del Pacino 1504m, Rifugio Ricotta 1517m.

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