Sulla montagna d'infanzia di Nancy per l'anello del Maschio D'Ariano nel Parco dei Castelli Romani

13 Marzo 2025: SULLA MONTAGNA D’INFANZIA DI NANCY PER L’ANELLO DEL MASCHIO D’ARIANO NEL PARCO DEI CASTELLI ROMANI – Percorsi Km 15.5 con D+ 620 metri – AEV FederTrek – DdE CAI Isernia - C.D. Club 2000m – Doveunsognoéancoralibero…alla ricerca della Anime d’Appennino - www.EsplorandoX.it www.Club2000m.it –
Dopo oltre 1 mese rivedo la mia splendida NANCY.
Il progetto di recupero di questa speciale Anima d’Appennino, dopo il grave infortunio, oramai procede a grandi passi considerando che oggi ha percorso quasi 16 chilometri senza nessun problema.
Per la prima volta usciamo di giorno ma poiché in Appennino era previsto un meteo pessimo, con venti in quota superiori a 80 Km orari, decidiamo di rimanere in basso nelle vicinanze del lavoro di Nancy che doveva riprendere alle 17.
Quale occasione migliore se non salire sulla sua montagna da bambina.
Decine e decine di volte Nancy ha raggiunto il settore morfologico che domina Velletri.
Per questo motivo è Nancy ad organizzare l’itinerario più significativo mentre sul suo etereo volto scorrevano i ricordi delle prime esperienze su questi monti.
Il Maschio dell'Ariano o Maschio d'Ariano (talvolta indicato anche come Maschio di Lariano - 891 m s.l.m.) è una montagna facente parte del Monte Artemisio nel cerchio esterno dei Colli Albani, antico cratere del Vulcano Laziale, la cui cima si trova tra i comuni di Rocca di Papa e Lariano.
Si ritiene corrisponda al Mons Algidus degli antichi Romani, una località molto importante per il controllo del territorio latino e di quello degli Equi e dei Volsci.
Sul monte esisteva un antico castello di epoca repubblicana la cui edificazione è attribuita alla gens romana Aria (o Arria).
Il castello Arianus avrebbe dato il nome anche alla vicina località di Lariano.
Tuttavia in un documento del 1064 il castello è citato come Algidus, mentre il toponimo Lariano è attestato soltanto a partire dal 1171.
Il castello fu comunque distrutto e incendiato nel 1436.
Un'ipotesi alternativa attribuisce il nome del monte, e quindi il nome della località di Lariano, a una ara Jani, (letteralmente altare di Giano) un antico tempio costruito dai Romani in onore di Giano, benché di tale tempio non vi sia alcuna traccia archeologica o documentale.
Insieme al castello abbiamo visitato un relitto di medioevo, un villaggio trogloditico che era stato scavato ai piedi del castello per ospitare le famiglie della servitù castellana.
Dalla cima si sono aperti i panorami che guardano il mare con il Monte Circeo sullo sfondo e dall’altro verso i sottostanti Pratoni del Vivaro e su tutto il cerchio del cratere del vulcano laziale.
TERZO TEMPO presso il BAR LE PALME al centro di Velletri con leccornie dolci insuperabili.
Rimarranno per sempre nel mio cuore le grotte scavate nel tufo accanto alla necropoli ma soprattutto un breve ma stretto e verde canyon che ha visto risplendere la magnifica bellezza di Nancy sempre più felice di una ripresa verso obiettivi ancora più importanti.
ITINERARIO: Fontana del Turano 520m, Fosso Valle Acqua Palomba, Bottino, Via Arcioni, Necropoli, Fonte Donzella, Canyon, Rovine Chiesa San Silvestro, Maschio D’Ariano o Monte Algido 891m, Monte Peschio 939m, Monte dei Ferrari, Strada dette della Fontana Ferrari, Via del Gigliolo, Fontana Marcaccio, Via Monte Artemisio, Sorgente Boccatorta, Rifugio Forestale, Direttissima Fontana del Turano