Monitoraggio sentieri del Parco Regionale Sirente-Velino per la manutenzione e riapertura sentiero dalla Valle D'Arano alla cima del Monte Sirente

8 AGOSTO 2026 – MONITORAGGIO SENTIERI DEL PARCO REGIONALE SIRENTE-VELINO PER LA MANUTENZIONE E RIAPERTURA SENTIERO DALLA VAL D'ARANO ALLA CIMA DEL MONTE SIRENTE – Percorsi Km 21 per D+ 1000 metri – GAEE Guida Ambientale Esc. Esp. - C.D. CAI Isernia – C.D. Club 2000m – AEV FederTrek - Fondatore REBELTREK – DdE CAI Isernia – Istruttore Trekking CSEN/CONI - Doveunsognoéancoralibero…alla scoperta delle Anime D’Appennino –
Il Presidente del CAI di Avezzano ANTONIO MASSIMIANI me lo aveva chiesto in occasione della inaugurazione della mostra dedicata alla Madonnina del Velino.
Se ognuno di noi frequentatori della montagna e soci del CAI dedicassimo una giornata a tale volontariato i sentieri sarebbero sicuramente in uno stato migliore rispetto a come li viviamo.
Certamente è dura rinfrescare o creare nuovi segnavia.
Ti pieghi centinaia e centinaia di volte soprattutto su sentieri come quello di oggi che è lungo oltre 20 km.
Ti sporchi tutto.
Spendi anche i tuoi soldi di benzina per fare un percorso fatto tante volte.
Ti prendi anche la grandine al temporale finale nonostate la sveglia alle 4 di mattina per partire quasi al buio.
Ma alla fine la soddisfazione per aver dedicato del tempo ad altri amici di montagna è una bella sensazione.
Approfitto delle mie ferie e anche della mia presenza in Provincia dell'Aquila per il rifacimento del sentiero in oggetto così da permettere, con la nostra relazione finale, la riapertura ufficiale del sentiero da parte del Parco.
Anhe oggi i miei incredibili incontri casuali.
Prima con la Sky-runner SERENA PICCOLO e poi con CHRISTIAN GHINI.
Il mio ringraziamento assoluto al grandissimo PASQUALINO DE MICHELIS che con la sua seconda giovinezza ha diretto i lavori come se fosse un espertissimo di questa materia e FRANCESCO PROIA che come un perfetto Sherpa d'Apennino si è incollato tutto il giorno le vernici e tutto l'occorente per effettuare i lavori.
Tornati alle auto dopo 10 ore di lavoro fatto - peraltro anche con la massima celerità causa meteo e quindi ancora più faticoso perchè non era possibile concedersi pause - il nubifragio finale ci ha bagnato fino alle mutande.
TERZO TEMPO presso un Bar di Rovere con le delizie portate da Pasqualino e una meritata birra anche se viste le temperature era meglio un cioccolato caldo.
ll mio GRAZIE ancora a PASQUALINO e FRANCESCO che ho coinvolto in questa avventura che rimarrà per sempre nei nostri cuori !!!