Pensieri e Istantanee di Francesco Mancini

... dove un sogno è ancora libero

Martedì, 10 Agosto 2010 00:00

Cima Giovanni Paolo II dal Santuario dello Ienca

 Cima oramai storicamente importante per la dedica realizzata in onore del PAPA SANTO.

Tutte le informazioni sulla storia di questa Montagna le potete ricavare da questo LINK.

https://www.avvenire.it/chiesa/pagine/gran-sasso-una-cima-intitolata-a-giovanni-paolo-ii--------------------

 

Sentiero Karol Wojtyla (2422 mt) da San Pietro della Jenca

Difficoltà: EE (difficile)

Dislivello +/- 1280 mt

Sentiero ripido e faticoso, ed in alcuni tratti poco evidente.

Dalla chiesa di S. Pietro (1166 mt) prendere il sentiero a sn. che scende alla “Fonte Vecchia” (1132 mt) del XIII secolo, continuare scendendo verso ds., seguire il sentiero fino ad arrivare al bivio per San Clemente (1120 mt), svoltare a sn., seguire la strada carrozzabile e, subito dopo, immettersi a destra sul sentiero (1135 mt) e proseguire fino ad arrivare sulla Strada Provinciale del Vasto n. 86.

Attraversare la Provinciale e subito dopo riprendere l’itinerario per la Cima Giovanni Paolo II.

Da questo punto si segue solo un brevissimo tratto in salita fino a quota 1300 mt della dissestata carrareccia che dal km 0,7 della SP n. 86 porta a un ricovero per pastori con fontanile in località “le Veci”.

Giunti a quota 1300 mt, come si è detto, si piega a ds. (E) e sempre percorrendo, ma in piano, la stessa carrareccia si arriva ad un fontanile (1350 mt circa e non riportato sull’l.G.M.) alla sinistra del quale si prende il ripido, faticoso, lungo sentiero serpeggiante che porterà alla “Cima Giovanni Paolo II”.

Arrivati ad un ameno prato, dopo breve sosta, si riprende la salita fino ad un agevole intaglio della terza collana di rocce che caratterizzano la cresta Malecoste.

 Siamo in prossimità dello Iaccio (Stazzo) del Vaduccio (2025 mt) al quale non è necessario arrivare (tranne da parte di chi desidera vedere uno dei cinque stazzi più alti, oltre i 2000 metri, del Gran Sasso e che evocano tanta sofferenza).

Superato il Vaduccio con una ripida diagonale in direzione NE si è alla Sella delle Malecoste (2229 mt) importante valico che mette in comunicazione la Valle del Vasto con l’alta Valle di Chiarino.

 Si risale fino a quota 2421 mt passando sotto la Cima delle Malecoste.

 Si segue il filo della lunga cresta in leggera discesa fino a quota 2375 mt dalla quale, a chi la percorre, si apre un aereo paesaggio sui due versanti del Gran Sasso, di grande bellezza.

Poi, con una ripida salita di una settantina di metri, si giunge ad una “punta rocciosa” (2424 mt): è la cima intitolata a Papa Giovanni Paolo II.

 Ritorno per la stessa via oppure proseguire per cresta fino a Pizzo Cefalone e da li fino a Campo Imperatore come ho fatto io.

Attenzione che solo per arrivare dal Santuario fino alla Cima ci vogliono 5 ore.

Quindi calcolate bene i tempi per il ritorno.

 

Letto 1923 volte Ultima modifica il Mercoledì, 09 Gennaio 2019 12:27
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