Pensieri e Istantanee di Francesco Mancini

... dove un sogno è ancora libero

Sabato, 08 Luglio 2023 00:00

La grande traversata delle creste di Pizzo Deta da Roccavivi a Rendinara per il Peschiomacello

8 Luglio 2023: LA GRANDE TRAVERSATA DELLE CRESTE DI PIZZO DETA DA ROCCAVIVI A RENDINARA PER IL PESCHIOMACELLO – Percorsi Km 19 con D+ 1800m - #Doveunsognoèancoralibero AEV FederTrek – www.EsplorandoX.it
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Ascesa stabilita con il RE dei LEPINI PAOLO LEONORO il 21 Marzo 2023 quando insieme realizzammo una dura tappa del Cammino della Regina Camilla.

Incredibilmente ancora mi mancava la salita dal Vallone di Peschiomacello sulla seconda cima più elevata della catena dei monti Ernici che segna il confine tra le Regioni Abruzzo e Lazio.

Salita che doveva permettere un nuovo incontro con tutto il gruppo delle fortissime ragazze Polacche del Club 2000m ma che rimandato più volte, sia a Maggio che a Giugno a causa del meteo instabile, è scivolato troppo avanti mentre nel frattempo le donne bianco/rosse avevano già preso altri importanti impegni.

Già precettata da mesi anche la nostra MIMMA CREDENTINO che non sarebbe mai mancata e così infatti è stato.

Ritorno quindi su Pizzo Deta dopo oltre 2 anni quando a Febbraio 2021 realizzai in ambiente pienamente invernale una solitaria per il grande anello che dai Piani di Campoli toccò tutte le cime.

Il versante Nord si presenta con un ripido pendio digradante sulla sottostante Valle Roveto, caratterizzato proprio sotto la cima da un antico circo glaciale che dà inizio al Vallone di Peschiomacello, sopra San Vincenzo Valle Roveto.

Il versante a Ovest è legato tramite una cresta al Monte Pratillo e a Nord-Ovest al Monte Passeggio (2063m) la vetta più elevata.

Al di sotto di queste cime si trova il Vallone del Rio che si apre oltre Rendinara, paese situato sul versante montuoso occidentale della Valle Roveto.

Il versante a Sud digrada fino ai 1100 metri di Prato di Campoli.

Il lato ad Est si congiunge tramite il ripido e ampio Vallone dell'Olmo alla sottostante Valle Rovetana.

La vetta di Pizzo Deta è caratterizzata da un profilo aguzzo e roccioso su tre quarti dei lati di forma piramidale, escluso il versante meridionale che digrada con un pendio ripido e uniforme.

Avendo a disposizione 3 auto si decide con Paolo un percorso che permette una traversata di notevole interesse.

Appuntamento quindi a Rendinara per lasciare una macchina e con l’altra andare verso Roccavivi dove ci aspettava la terza automobile.

Latina, Roma e Pescara si uniscono con un solo obiettivo una grande giornata di montagna.

10 ore immersi soprattutto su 2 Valloni opposti ripidi e stupendi.

Nuovo per me quello di Peschiomacello e nuovo per Paolo e Mimma quello glaciale sotto al Ginepro.

Una ascesa che rimane nel cuore e che rinsalda ulteriormente il mio già forte legame con PAOLO e la sempre più Meravigliosa MIMMA.

TERZO TEMPO in quel di Roccavivi approfittando di una sagra con prelibatezze locali che sembravano fatte apposta per festeggiare questa grande uscita.

GRAZIE a PAOLO per gli straordinari racconti che ci hai illustrato durante i 1600 metri di dislivello dritti per dritti dentro al Vallone di Peschiomacello da lui percorso anche in inverno nelle tante avventure alpinistiche realizzate dagli Anni 80 in poi.

GRAZIE MIMMA che non mi fa mai mancare la Tua stima e affetto !!!

ITINERARIO: Roccavivi 485m, Colle Grotti 750m, Colle Po 1000m, Vallone di Peschiomacello 1500m, Circo Glaciale 1700m, Sella fra Pizzo Deta e Monte Pratillo 1935m, Pizzo Deta 2041m, Monte Pratillo 2007m, Monte Passeggio 2064m, Cresta, Cima del Monte Brecciaro 1885m, Sella fra il Cappello ed il Brecciaro 1838m, Traverso sotto alla comba detritica del Ginepro e Cappello 1780m, Radura 1700m, Fosso Fracasse 1600m, Rifugio Fracassi 1350m, Fonte Pisciarello 1200m, Sterrata Vallone del Rio, Rendinara 920m

Letto 262 volte Ultima modifica il Lunedì, 10 Luglio 2023 11:35
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