Pensieri e Istantanee di Francesco Mancini

... dove un sogno è ancora libero

Giovedì, 08 Giugno 2023 00:00

Con la viaggiatrice del mondo Adele Palmieri per l'anello del Monte Cervia e la scoperta del Monte San Giovanni in Fistola

8 Giugno 2023: CON LA VIAGGIATRICE DEL MONDO ADELE PALMIERI PER L’ANELLO DEL MONTE CERVIA E LA SCOPERTA DEL MONTE SAN GIOVANNI IN FISTOLA - Percorsi Km 15 per D+ 800m - #Doveunsognoèancoralibero AEV FederTrek – www.EsplorandoX.it   www.Club2000m.it – La maledetta “ palude barica “ che da 40 giorni affligge il centro Italia non accenna a spostarsi e si parla di altri 10/12 giorni di instabilità atmosferica che impedisce di realizzare ascese in quote più elevate.

Dopo le schicchere di tuoni e fulmini del fine settimana passato sul Parco degli Aurunci decido di tornare verso i Monti Carseolani per un anello che anche in questo caso non sale molto in quota e non è lungo.

Preferisco quindi continuare la mia esplorazione di montagne ancora non raggiunte ma soprattutto di nuove Anime d’Appennino.

Notavo da molto tempo ADELE che sul profilo Facebook del Club 2000m leggeva con attenzione i miei pensieri.

Casualmente un giorno la incontra FABIO NOTARI che mi consiglia vivamente di conoscerla.

Dopo averla vista in azione in una uscita collettiva sul Monte Alto ADELE entrava sicuramente nella mia lista di anime da approfondire.

Appuntamento molto preso la mattina già alle 6.45 nei pressi della partenza dal sentiero.

Adele è un vero personaggio per quel suo atteggiamento nei confronti della vita che la porta ad essere completamente diversa se non opposta alla maggior parte delle persone.

Da qualche anno affronta la sua terza vita.

La PRIMA VITA un classico esempio di donna d’altri tempi dove i valori della famiglia dovevano essere prevalenti anche sulla propria esistenza.

I figli Lucio e Valentina il vero scopo da proteggere ad ogni costo.

Ma i suoi sacrifici sono valsi perché oggi sono motivo d’orgoglio.

Con la Laurea in Musicoterapia concretizza anche materialmente una promessa solenne.

Questa parte dedicata sicuramente agli altri prima di scoprire veramente il proprio IO e liberarsi da quei vincoli che l’avevano tenuta legata in un mondo che non era il suo.

Come in un film “ i miei primi 40 anni “ comincia la SECONDA VITA che la porta a viaggiare in tutto il mondo.

Ma non come una turista di questo secolo ma alla sua maniera.

Senza tutti quei preconcetti, quella logistica, quelle paure che angosciano i comuni mortali prima, durante e dopo le traversate intercontinentali.

Nella sua Civitella Roveto affronta da qualche anno la TERZA VITA con quella semplicità che la contraddistingue.

Un nuovo percorso senza quei formalismi di oggi.

Vivendo quasi alla giornata eliminando tutto il superfluo.

Il suo principio è l’inutilità dell’apparenza.

Probabilmente è l’artista che è dentro di se visto che fin da piccola, nonostante le umili origini dei genitori, ha imparato a suonare il pianoforte oltre che essere una ballerina di tango.

E tale genetica è stata trasmessa anche ai figli in quanto il maschio è poli-strumentista come hobby mentre la figlia è diplomata al conservatorio oltre che concertista.

Appassionata di montagna fin da piccola avendo la mole dei Monti Cantari proprio sopra il paese di nascita, dopo la sua prima vita impegnata come era nei 46 lavori che ha esercitato, ci ritorna nella seconda per approfondirla definitivamente nella attuale terza.

Il Rifugio Coppo dell’Orso nel cuore tanto da esserne stata in passato anche la rifugista.

Non basterebbe comunque un libro per raccontare tutto quello che ha affrontato Adele in un turbinio di ideali non solo a livello familiare ma anche a livello politico e spirituale.

Non tornavo su questa zona dal 2 Marzo del 2021 sulla cima del Monte Navegna per cui mi mancava la continuazione morfologica.

Questa Riserva Naturale è un’area protetta istituita nel 1988 tra i bacini artificiali del Salto e del Turano.

Occupa una superficie di circa 3600 ettari comprendenti la zona dei Monti Carseolani.

Questi sono un sottogruppo dell'Appennino abruzzese, situati a cavallo tra Abruzzo e Lazio, che prendono il nome dal comune di Carsoli, in provincia dell'Aquila, interessando l'area compresa tra i laghi laziali Turano (Sabina) e del Salto (Cicolano).

La caratterizzano vaste zone boschive che ricoprono circa il 70% dell’intera area protetta.

In provincia di Rieti si erge la cima del Cervia tra i comuni di Collegiove, dove si trova la cima, e Paganico.

Dopo essere scesi dal Monte Cervia visto che il meteo reggeva decido di raggiungere lo storico paese di Collalto Sabino per salire proprio sulla montagna che si trova di fronte e che si caratterizza dai resti di una chiesta di fase di restauro.

Ancora illuminati dalla speciale visuale del Lago del Turano sulla bella cresta del Cervia non rimane che fare il TERZO TEMPO sempre presso il mio Bar preferito di Carsoli da ANATOLIA di Passone.

Adele non ama le consuetudini, e quindi anche questa caratteristica pausa post uscita, tuttavia mi accontenta prendendo un semplice ghiacciolo.

Non posso che ringraziarla per tutta la sincerità che mi ha riservato in un rewind della propria vita talmente complesso nei racconti, a volte tragici e a volte propositivi, che era come se avessi fatto una ascesa di più giorni tutti insieme.

La Tua vita è stata come il fiume LIRI che scorre proprio sotto la dimora.

A volte spaventosamente impetuoso.

A volte calmo e limpido.

Ma Tu sei sempre li a rimirarlo come quella bambina che non ha mai finito di sognare.

PRIMA ASCESA: Collegiove 1040m, Sentiero 343, valle di Varco 1200m, Sella 1375m, Colle Bobbio 1386m, Sella 1375m, Cima del Monte Cervia 1438m, Croce del Monte Cervia 1394m, Vena Maggiore 1370m, Piè Cervia, Sentiero 344, Collegiove 1040m.

SECONDA ASCESA: Collalto Sabino 900, Cima di San Giovanni in Fistola 1021m.

Letto 166 volte
Devi effettuare il login per inviare commenti