Pensieri e Istantanee di Francesco Mancini

... dove un sogno è ancora libero

Sabato, 22 Ottobre 2022 00:00

Una preghiera per i 4 ANGELI del VELINO con la purezza di Francesca Stemperini e la riservatezza di Damiano Mancin

22 ottobre 2022: UNA PREGHIERA PER I 4 ANGELI DEL VELINO CON LA PUREZZA DI FRANCESCA STEMPERINI e LA RISERVATEZZA DI DAMIANO MANCIN - Percorsi Km 20 per D+ 1500m #doveunsognoèancoralibero www.EsplorandoX.it www.Club2000m.it – 2 nuove “ Anime d’Appenino “ migliori di FRANCESCA e DAMIANO non potevo avere per una ascesa finalizzata a lasciare un ricordo personale e del Club 2000m a TONINO, GIAN MAURO, GIANMARCO e VALERIA.

4 nomi in 4 sorrisi che, chi vive la montagna come chi scrive, sono impressi nella mente.

Un grande anello sulle loro vette.

Raggiungendo (fra tutte quelle di oggi) proprio le 2 dalle quali, per l’innevamento presente in quel maledetto giorno e a causa della loro particolare conformazione morfologica, è scivolata giù una imprevedibile quantità di neve.

Puoi comprenderlo solo se ci sei sopra e soffermi lo sguardo sotto.

Un vero imbuto fra il Monte Bicchero e Picco Italia.

Su queste prominenze i nostri sorrisi sono esattamente identici alla felicità che i 4 “ Angeli del Velino “ avevano nelle foto che in passato li vedevano a contatto con la natura e la montagna il loro elemento unificante.

Non ero più voluto tornare dentro quella Valle dal 24 Gennaio 2021.

Indipendentemente dagli inutili e incomprensibili divieti, anche estivi, poi revocati.

Finalmente da poco qualcuno aveva edificato un piccolo simbolo che permette a chi crede, ma anche a chi non crede, di soffermarsi per tenere viva la memoria di 4 ragazzi come noi.

Forse i benpensanti se ne faranno una ragione meditando sul dolore delle famiglie e sulla straordinaria macchina di soccorsi che per quasi un mese ha lavorato a 2000 metri, in pieno inverno, per ritrovare un sogno.

Si perché la montagna rappresenta un sogno che si identifica dentro ognuno di noi ogniqualvolta tentiamo di raggiungerla.

Non conta la quota altimetrica, non conta la sua ubicazione.

Conta solamente vivere intensamente le emozioni che essa Ti regala.

Quelle che cercavano Tonino, Gian Mauro, Gianmarco e Valeria.

La purezza di FRANCESCA e la riservatezza del fortissimo compagno DAMIANO erano le più importanti caratteristiche in una giornata come questa.

Soprattutto nel rispettoso e commovente silenzio durante la non semplice e faticosa ricerca di qualcosa che, spero in futuro, spingerà ognuno di noi, a riflettere dentro alla Valle del Bicchero.

Un itinerario che avevo studiato per onorare la loro passione.

11 ore immersi nel cuore dei loro territori di nascita.

Si parte di notte e si tornerà di notte.

Peccato che il bellissimo Rifugio Casale da Monte era chiuso.

Con il meteo previsto, a valle ancora estivo, e peraltro di Sabato eravamo sicuri di poterlo trovare aperto per la cena.

E’ curioso che in via epistolare ho iniziato a parlare con DAMIANO vari anni addietro ma solo con la presenza di FRANCESCA si è potuto realizzare questa lunga giornata.

Si perché nel frattempo, in questi anni, la montagna li ha fatti incontrare senza che io lo sapessi.

Solo questa estate il carattere estroverso e curioso di Francesca unito alla discrezione di Damiano ha dato il LA a questa uscita.

Da poco più di 1 anno infatti Francesca e Damiano vagano per l’Appennino, anche in tenda, arrivando entrambi a superare le 100 Cime.

Damiano iniziò molto prima, ora sta permettendo a Francesca di raggiungerlo per finire insieme questo meraviglioso progetto.

Un progetto che mette insieme amore e vette.

DAMIANO ci ha messo molto tempo prima di capire che Francesca poteva donargli quegli aspetti di cui lui prima non ne aveva bisogno.

Troppo impegnato con il lavoro sulle due ruote che sono anche la sua innata passione.

Le forre vicino al suo paesino in provincia di Viterbo sono la palestra da piccolo.

Raggiunge il primo 2000m sul Terminillo a 18 anni.

Poi la vita prende altre strade.

Solo un grave incidente in moto a 28 anni lo riavvicina al camminare per via della importanza della fisioterapia.

Da qui ricomincia sulle alte quote.

Sui Sibillini prima e sul Gran Sasso dopo.

Spesso da solo.

Anche sui social il suo carattere gli impedisce di far conoscere agli altri la sua forza escursionistica con percorsi duri, sveglie impossibili e notturne in solitaria.

Con Francesca comincia un nuovo cammino legato anche ad un avvenimento drammatico, ma fortunatamente senza conseguenze fisiche, che segna la loro esistenza.

Indipendentemente da quello che sarà il loro futuro insieme, questo rapporto lo sta arricchendo da un punto di vista umano e di relazione con gli altri.

FRANCESCA illumina Foligno appena nata con quel Suo bellissimo sorriso.

I sacrifici imposti dal pendolarismo lavorativo dei suoi 2 genitori umbri la arricchiscono di grandi valori.

Che Lei vuole trasmettere alle nuovissime generazioni.

Per questo motivo diventa Dottoressa in Scienza della Formazione e ora insegna ai bambini come approcciarsi alla vita che dovranno affrontare.

Nel frattempo scopre quanto la montagna abbia importanza nella sua ancor giovane età e solo per soddisfazione personale diventa anche Guida Ambientale Escursionistica che non sarà al momento la Sua professione.

Nonostante tutto è sempre molto modesta mostrando fin da subito le titubanze nel poter realizzare atleticamente questo itinerario.

Ma io non avevo dubbi.

Sapevo che la vera fatica sarebbe arrivata solo in quota sotto ai piedi del Cafornia.

D’altronde la spinta di scoprire un percorso completamente nuovo è la molla per superare qualsiasi ostacolo.

La grandiosità delle pareti a Nord del gruppo del Velino e le immense Valli dei Briganti prima e di Majelama dopo sono incentivanti per qualsiasi vero Appenninista.

Gustoso e abbondante TERZO TEMPO in quel della Birreria LA GROLLA di FORME dove con la vicendevole generosità si festeggiano gli appena compiuti 28 anni di questa ragazza che scrisse queste parole:

“ La montagna è diventata per me il centro di tutto ed il senso della mia vita.

Chi mi conosce, questo, lo sa.

A lei devo tanti insegnamenti e uno dei più grandi è proprio questo: al di là della paura, se sei disposto ad affrontarla e a superarla, c'è uno spettacolo immenso tutto per te.

Non bisogna mai arrendersi.

Abbiate sempre il coraggio di credere nelle vostre idee e di sostenere i vostri progetti, anche se per qualcuno è sbagliato.

Poi, una volta realizzato quel sogno, non fermatevi: continuate a sognare !!! “.

Quei sogni che auguro possano realizzare questa giovane coppia che, incontrandosi ogni volta a metà strada in quel di Terni, parte ogni settimana portando i loro dolci abbracci in auto verso le cime dell’Appennino !!!

ITINERARIO: Peschio Rovicino di Forme di Magliano dei Marsi di Avezzano 1130m, Piè di Cafornia 1343m, Sentiero 7 1520m, Deviazione Sentiero 7 A 1703m, Costa Cafornia 2000m, Cima del Monte Cafornia 2424m, Sella 2338m, Cimata di Fossa dei Cavalli 2301m, Sella 2338m, Sentiero 1 2177m, Monte Il Bicchero 2156m, Traverso 2000m, Picco Italia 2044m, Direttissima Alta Valle del Bicchero 2018, Croce dei 4 Angeli del Velino Valle del Bicchero 1920m, Deviazione Valle Majelama 1340m, Peschio Rovicino 1130m.

Letto 294 volte Ultima modifica il Lunedì, 24 Ottobre 2022 19:20
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