Pensieri e Istantanee di Francesco Mancini

... dove un sogno è ancora libero

Sabato, 19 Marzo 2022 00:00

Con l'affetto di 5 ragazze speciali per la grande Traversata-Anello di Cima Vallevona sui Monti Carseolani

19 MARZO 2022 – CON L’AFFETTO DI 5 RAGAZZE SPECIALI PER LA GRANDE TRAVERSATA-ANELLO DI CIMA DI VALLEVONA SUI MONTI CARSEOLANI – Percorsi KM 24,4 per D+ 885- #doveunsognoèancoralibero www.EsplorandoX.it www.Club2000m.it – Il 20 Marzo sarebbe stato il compleanno di colei che mi mise al mondo. Un giorno particolare per compiere un gesto unico nel suo ricordo e che potevo vivere solo con delle ragazze che mi hanno sempre riservato un affetto esclusivo.

 

Volevo scegliere la cima di una montagna che ancora non avevo raggiunto ma che sembra indicare un confine fra due spazi e mondi diversi così definita da ANNA ALBERTI che insieme ad ANDREA VALENTINI mi hanno aiutato nella progettazione di questo straordinario percorso che ho cercato, studiato e organizzato nella logistica. Dal Santuario di Santa Maria dei Bisognosi di Pereto in Abruzzo fino a Camerata Nuova nel Lazio. Sveglia alle 4.30 per coordinare i vari appuntamenti e i posizionamenti delle auto. Immersi per 11 ore nel cuore di questo gruppo morfologico che non è rappresentato da una dorsale montuosa continua bensì da un gruppo di montagne sparse che segue lo spartiacque appenninico ed il confine tra le due regioni sopra citate e di cui la Vallevona ne è la più alta. Indimenticabile l’abbraccio iniziale di MONICA MARZOLA che non vedevo dal 19 Agosto del 2021 ma anche quello di LUCIA BARTOLINI oramai consapevole delle proprie capacità di resistenza fisica (Ti ricordi i dubbi iniziali nelle nostre prime telefonate dello scorso anno). Insieme alla già acclarata potenza delle due fortissime polacche MARIA RIPPEL e ANNA ANKA ANKA si aggiunge al gruppo la tempra del delicato e riservato sorriso della podista e biker SIMONA VECCHI a cui sono legato per la grande traversata delle 11 Cime del Gran Sasso d’Italia. Dopo le leccornie della pasticceria del “ Bombolaro “ a Carsoli non ci spaventa il vento che già al Santuario si presenta come bigliettino da visita comunque previsto. Ma confidando nella sua diminuzione poi avvenuta ci avviamo sempre accompagnati dalla straripante dialettica di MONICA che con MARIA mi hanno sempre coadiuvato nei briefing della direzione soprattutto quando sono scese le tenebre nella parte finale del percorso. Molti rimangono sorpresi della mia scelta di salire spesso e volentieri solo con le donne. Non è un caso che ho ideato e organizzato una serata dedicata completamente a questo meraviglioso essere che in montagna raggiunge la perfezione https://www.mountlive.com/club2000m-la-serata-sociale.../ Usciti dalla prima parte del bosco si ammirano sia Rocca di Botte e Camerata Nuova mentre Pereto è dalla parte opposta. Dopo una zona leggermente rocciosa si alternano altre due boscose che presentano ancora nevose essendo in ombra. Fino ad arrivare a quota 1750 metri dove si apre uno scenario meraviglioso con tanta neve accumulata sottovento contornata dagli alberi illuminati da un bianco scintillante. Nella notte il freddo aveva ornato i rami da ghiaccioli nevosi che hanno reso magica l’atmosfera che ci circondava. Inizia la lunga cresta che percorreremo per intero con le cornici che nel versante esposto a Nord contrastavano il verde che guarda Camposecco fino al Monte Autore. Sulla cima l’improvvisa calma di vento mi aiuta nel realizzare due importanti momenti che avevo preparato per l’occasione e che conoscono solo i presenti e chi verrà dopo di noi. Si riparte nella cresta opposta dopo l’arrivo di 2 escursioniste del C.A.I. di Roma. Siamo a metà traversata e durante il pranzo in quota il gesto del pensiero preparato da LUCIA per la FESTA del PAPA’ anticipa quello più generoso fatto, insieme a tutte le mie donne di oggi, durante il Terzo Tempo. La cresta opposta è molto più wild e cerco di trovare il percorso migliore fra i fitti alberi e i rami. Finalmente la radura aprendosi verso la ValleBona si incunea prima dentro una carrareccia e poi nella ripida e lunga discesa della stretta Valle del Tagliacozzano con tanti alberi caduti che ostacolano la sentieristica. L’incrocio con il Fosso del Fioio, tramite il Sentiero Italia, che passa proprio ai bordi e a volte dentro il fiume secco ci sorprende per una vegetazione che contrasta faggeti spogli ad abeti sempreverdi. Il fosso in alcuni punti si stringe talmente tanto da diventare un canyon con pericolose rocce traballanti al cammino che ci creano un piccolo infortunio risolto dal nostro pronto soccorso mobile e l’incredibile MARIA che sposta i massi a mano nuda come Hulk. Si fa notte e le frontali illuminano la strada per arrivare alle 19 presso l’auto lasciata antecedentemente. Particolarmente contenti per la perfetta riuscita della giornata non rimane che salire in 6 sulla mitica PANDA di Monica che attesta come sempre una importante disponibilità per tornare dalla parte opposta. Ci aspetta un indimenticabile TERZO TEMPO presso la NUOVA FATTORIA di Carsoli per festeggiare a modo mio l’attaccamento che mi hanno dimostrato queste 5 ragazze. Arrivato a casa oltre le 23 non dimenticherò quella sensibilità che l’entusiasmo di MONICA, la dolcezza di LUCIA, la felicità di MARIA, la simpatia di ANNA, e la partecipazione di SIMONA hanno dimostrato spiritualmente e materialmente per il compimento di questa ascesa che rimarrà nei nostri cuori. Santuario di Santa Maria dei Bisognosi di Pereto (AQ) 1034m, Prato dei Frati 1435m, Montagnole 1500m, Prato Vivo 1630m, La Torretta o Serrasecca 1792m, Cima di Vallevona 1818m, deviazione sentiero ValleBona 1472m, Vallone del Tagliacozzano 1229m, Deviazione Sentiero Italia del Fosso Foio 1125m, Ex Segheria 988m, Camerata Nuova (Rm) 800m

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