Pensieri e Istantanee di Francesco Mancini

... dove un sogno è ancora libero

Sabato, 19 Febbraio 2022 00:00

L’anello di Toppe Vurgo nel Pnalm per il genetliaco di colui che mi iniziò sull'Appennino: l'Avv.to Pietro Negri

19 Febbraio 2022 – L’ANELLO DI TOPPE VURGO NEL PNALM PER IL GENETLIACO DI COLUI CHE MI INIZIO’ SULL’APPENNINO: L’AVV.TO PIETRO NEGRI – Percorsi Km 13 per D+ 830m - #doveunsognoèancoralibero www.EsplorandoX.it www.Club2000m.it www.Club1900m.it – Era il 13 Agosto del 1993 quando Pietro, alpinista fin da piccolo, grazie al Padre Alpino e alla Madre Veneta mi disse: “ domani vieni con me su una montagna seria “.

Fu la Direttissima per i 2912m del Gran Sasso D’Italia. Così nacque, sugli Appennini, questa infinita passione che mi ha portato a raggiungere TUTTE le Cime fra i 2000m e i quasi 3000m del Corno Grande di TUTTO l’Appennino Italiano dal Tosco-Emiliano al Calabro-Lucano. E ora, quando possibile, anche il Progetto del Club 1900m che ho contribuito a sostenere fin dalla nascita con uno degli ideatori ANDREA MACCIONI http://www.club1900m.it/ Per i benpensanti questo non significa andare in montagna solo per spuntare una cima ma per raggiungerla con la storia di ogni ANIMA che mi ha aperto il cuore durante il viaggio esistenziale su di essa. L’ascesa di oggi era dedicata, con la scusa del Suo compleanno, a rivivere spiritualmente, anche solo per un giorno, un particolare periodo di vita dell’Avv.to Pietro Negri https://finanzasostenibile.it/.../pietro-negri.../ Ginnasio, Liceo, Università e Pratica Forense all’unisono sono le basi di un rapporto che, con la stessa passione per la natura ed i monti, lascia un solco indelebile nel giardino della nostra reciproca esistenza. Era passato più di un anno dall’ultima uscita insieme, peraltro in notturna. A volte, in un periodo così breve, cambiano molte situazioni di vita. Questi mutamenti possono addurre le persone a scegliere dei sentieri sconosciuti e molto più difficili di quelli percorsi finora. Senza calcolare poi gli imprevedibili eventi esterni che, se la sfortuna si accanisce, potrebbero addirittura rendere durissimo proseguire sia materialmente che psicologicamente. In ogni salita con Pietro si traccia un cammino ideale del passato, presente e futuro di quasi 40 anni trascorsi. Spesso così vicini ma anche così lontani, per lo scorrere del rispettivo arco vitale. Ma come le scalate che hai affrontato a tutte le quote, dalle alpi alle dolomiti, dall’Appennino ai vulcani fino alle terre estere, anche questa volta ne uscirai senza essere scalfito. Verrà il tempo in cui coloro che, in questo periodo storico, hanno appoggiato con l’ignoranza e la pusillanimità determinate scelte, dovranno fare i conti con le loro coscienze. I miei piccoli presenti sono nulla rispetto ai Tuoi molto più significativi in epoca remota. Con Te sono sceso per la prima volta, quasi 30 anni addietro, in corda doppia da una rupe affidandomi alla Tua decisione. Sarà proprio questa che Ti permetterà di affrontare il futuro della montagna più importante con la sicurezza che hanno solo i vincitori. Il regalo più bello è stato quando oggi mi hai fatto gli elogi per l’itinerario prescelto oltre che per le delucidazioni Appenniniche richieste segno che il Maestro ha saputo scegliere bene i suoi discepoli proprio come fece PIETRO. Non dimenticare mai che gli studi etimologici del nome che Ti identifica partono dal termine aramaico kefa, trasformato successivamente in kephaas, come progenitore del nome greco Petros e quindi del latino Petrus cioè ROCCIA. A volte sembra proprio che il destino sia dato dal nome che portiamo. BUON COMPLEANNO AMICO DI UNA VITA !!! Anello per la 94esima Cima dell’albo dei 1900 metri dell’Appennino Italiano. Neve dalla partenza, nei pressi del Paese di Rocca Pia, per tutto l’itinerario esclusa la cima che, spazzata dal vento, ha reso brullo il punto più alto identificato da un cippo di legno. Piacevole incontro e conoscenza di nuovi amici di montagna come PARIDE PASQUINI e PATER e ANTONIO DI MITO e compagno d’avventura. Questa montagna offre un panorama d’eccezione sia sulla vicina Majella che sulle montagne più alte del Pnalm Occidentale. Volendo si può arrivare alla vicina SERRA SPARVERA da una parte http://www.esplorandox.it/.../2262-con-l-incredibile... oppure sulla cresta del MONTE GENZANA dalla parte opposta entrambe già raggiunte in passato https://esplorandox.it/.../2345-con-la-scintilla-dei... . Strada Napoleonica di Rocca Pia Sentiero 8 di Valle Gentile 1240m, deviazione Sentiero 10 1300m, Fosso Il Valzo 1500m, Rifugio dello Stazzo delle Mandrelle 1661m (1700m dal mio Gps), Pretaturo 1750m, salita per la cresta Sud che guarda Serra Sparvera 1805m, Cima di Toppe Vurgo 1917m, si continua per la cresta opposta (Sentiero 11) che guarda il Monte Genzana fino alla quota altimetrica 1880m di Cima del Pelosello, si scende per la dorsale che si ricollega alla parte alta del Sentiero 8 1780m, Rifugio del Pelosello (su targa 1682m, su cartina 1674m, sul mio Gps 1730m), Valle del Pelosello 1500m, Le Tagliole 1360m, Attacco Sentiero iniziale di Rocca Pia 1240m.

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