Pensieri e Istantanee di Francesco Mancini

... dove un sogno è ancora libero

Domenica, 16 Gennaio 2022 00:00

Con la determinazione di Maria Luisa Aloisantoni e la meravigliosa Mimma Credentino per la grande ascesa delle cime di Piano Ceraso sul Velino-Sirente

16 Gennaio 2022 – CON LA DETERMINAZIONE DI MARIA LUISA ALOISANTONI E LA MERAVIGLIOSA MIMMA CREDENTINO PER LA GRANDE ASCESA DELLE CIME DI PIANO CERASO SUL VELINO-SIRENTE - Percorsi KM 20 PER D+ 1200M - #doveunsognoèancoralibero www.EsplorandoX.it www.Club2000m.it - Sveglia alle 4.45 per continuare la mia esplorazione di “ Anime d’Appennino “ nei luoghi dove da bambino muovevo i primi passi con gli sci. Prendendo spunto dal Grandissimo Appenninista MAURIZIO CIANFARANI raggiunte tutte le cime del Costone della Cerasa con l'aggiunta delle minori cime di fronte come la più alta Cima delle Canelle o delle Candele. Con il Direttore di Escursione del C.A.I. di Avezzano MARIA LUISA ALOISANTONI eravamo colleghi all’interno della stessa Sezione. Da tempo mi aveva molto incuriosito la presenza di questa forte marsicana, originaria di Ovindoli, che con il suo aspetto deciso coordinava alcune uscite del calendario sezionale. Poi un increscioso e deludente evento, soprattutto da un punto di vista umano, ci coinvolge nella stessa situazione. Entrambi attenti alle poco chiare e non correte dinamiche all’interno del sodalizio, specificatamente ancora di più a livello regionale, cerchiamo di unirci per stigmatizzare una comportamentistica non conforme ai dettami sociali e di educazione nei rapporti fra i soci ma soprattutto fra persone cha hanno la stessa travolgente passione. Un muro di gomma si erge a difesa di una decisione soggettiva e ingiusta oltre che di chiusura ideologica e di indifferenza. Il tempo sarà come sempre galantuomo mentre i veri appassionati continuano la loro personale più intensa e importante attività sui monti lontano da logiche burocratiche e politiche. Oggi riesco, dopo 5 mesi dai fatti suddetti, a conoscere dal vivo questa donna che ha trovato nella montagna quell’elemento che Le permette di distrarsi, anche solo per poche ore, dagli impegni legati alla sua professione di Assistente Tecnico di Fisica. Esempio di come questa figura professionale riesce con fatica, dopo tanti anni e con varie specializzazioni a tornare nella propria terra d’origine. Ma il carattere tipicamente “ Abruzzese “ di Maria Luisa si evince chiaramente e sfido chiunque voglia contrariarla su quello che ritiene sia da farsi in quel momento. In montagna non si ferma un attimo tanto che l’ho definita bonariamente un vero “ Caterpillar “. Grazie Maria Luisa per il Tuo appoggio in occasione delle nostre tristi vicende che perlomeno hanno lasciato una cosa buona: averci fatto conoscere !!! La “ meravigliosa “ MIMMA CREDENTINO è una delle ragazze più belle mai incontrate. Ma non, come quasi tutti penseranno, per il Suo aspetto indubbiamente attraente e per i più superficiali addirittura appariscente. La bellezza di una vera “ Donna di Montagna “ si misura con la capacità e intelligenza di sapersi adeguare ai contesti e alle persone che vive prima, durante e dopo una ascesa. Esperta anche di Atletica Leggera e di Equitazione (addirittura sul Monte Amaro a cavallo), è uno spirito libero che affronta senza nessuna paura e con una positività energizzante qualsiasi negativa problematica si pone fra Lei e la felicità. Una sicurezza, anche sui pendii nevosi non banali, segno di una vita affrontata sempre a petto in fuori. Non l’hanno fermata gli innumerevoli infortuni passati come neanche le difficili situazioni personali che ha combattuto e sta combattendo tirandosi su le maniche di una ideale camicia da uomo, Lei indubbiamente molto femminile. Una vera cittadina del mondo per gli innumerevoli viaggi che hanno permesso di arrivare in Bolivia fino a oltre 6000 metri di altitudine. Origini partenopee per traferire in costa adriatica eleganza, signorilità e sincerità. La sua forza interiore si esprime anche esteriormente vista l’assoluta tranquillità con cui ha percorso, tutti su neve e senza ciaspole, dalle 7.50 di mattina fino alle 17.20 questo particolare itinerario allungato grazie al suggerimento di Maria Luisa su una montagna “ minore “ che mancava alla mia lista. Indimenticabile infatti il tramonto sui 1811 metri di Cima delle Canelle o delle Candele che per la sua posizione sovrasta l’Altopiano delle Rocche offendo un panorama unico del Parco Sirente-Velino. Con l'occasione voglio ringraziare il grande PRIMO D’EUGENIO che mi ha permesso, indirettamente, di conoscere colei che sulla cresta non si lamentava di certo per il vento freddo ma che anzi rendeva più limpide le meravigliose cime che La circondavano. Obiettivo dell’ennesima sfida che ha deciso di intraprendere ma SOLAMENTE accanto a coloro che, come me, vogliono la PUREZZA dell’Animo Umano. TERZO TEMPO assolutamente necessario, dopo questo faticoso percorso, presso un locale che consiglio a tutti coloro che vogliono gustare le bontà locali. Al centro di Ovindoli da GABRIELE presso DIVINI SAPORI a qualsiasi ora del giorno. GRAZIE a MARIA LUISA che purtroppo per esigenze familiari è dovuta scappare via quasi subito e GRAZIE a MIMMA per il Suo bigliettino fiinale segno di una attenzione e sensibilità che conserverò per sempre nel mio cuore. Parcheggio Impianti da sci Ovindoli Dolcevita 1470m, Vado Ceraso 1577m, Piano del Ceraso 1504m, Sentiero 10A, Valle del Ceraso 1800m, Cima del Costone della Cerasa 2119m, Cima della Cerasa 2159m, Cima di Costa della Tavola 2182m, ritorno stessa via fino ai Piani del Ceraso, sterrata fino a Vado di Pezza 1478m, Cava di Pietra 1487m, Sentiero 10E, Sentiero 10F, Lu Malepass 1700m,  Selva Canuta 1794m, Cima del Monte Canelle 1811m, Sentiero 10D, Cresta Sud-Est 1600m, Pago Rurale 1500m, Magnola Palace Hotel, Parcheggio Dolcevita.

 

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