Pensieri e Istantanee di Francesco Mancini

... dove un sogno è ancora libero

Martedì, 02 Novembre 2021 00:00

Con il PAST PRESIDENT del C.A.I. di Amatrice Franco Tanzi per la Traversata dei 2000m da Rocca di Cambio a Ripa di Bagno

2 NOVEMBRE 2021- CON IL PAST PRESIDENT DEL C.A.I. DI AMATRICE FRANCO TANZI PER LA TRAVERSATA DEI 2000M DA ROCCA DI CAMBIO A RIPA DI BAGNO – Percorsi KM 16 per Dislivello Complessivo Salita 850m e Negativo 1475m - #doveunsognoèancoralibero www.EsplorandoX.it www.Club2000.it – Da molti mesi avevo studiato tutta la morfologia di questo bellissimo e poco battuto territorio oltre alla logistica delle auto per realizzare questa particolare traversata. Sempre alla ricerca di nuovi itinerari questa ascesa rientra fra le più interessanti da un punto di vista esplorativo soprattutto nella parte che dal Paese di Bagno de L’Aquila Ti porta fino al Monte Ocre. Da tempo volevamo rivederci con FRANCO TANZI, PAST PRESIDENT del C.A.I. di AMATRICE, peraltro una sorta di mio compaesano acquisito. Molto impegnato ultimamente anche come Docente del 3° Corso per A.S.E. C.A.I. dell’OTTO Escursionismo Campania e Basilicata riusciamo a trovare una giornata per rivivere insieme i vari momenti positivi e negativi legati al mondo dell’Associazionismo di Montagna Istituzionale. Ci teniamo solo quelli belli come il nostro primo incontro del 9 Febbraio 2016 sulla Cima ghiacciata di Pizzo di Sevo grazie all’amico comune PIETRO NEGRI. All’epoca FRANCO già Vice Presidente (oltre a decenni di Direttivo), con le grandi doti comunicative da tutti riconosciute, stabilisce con il sottoscritto un feeling che rimane nonostante la lontananza e i tanti reciproci impegni personali e di montagna. Sempre presente anche ai miei inviti non ha mai lesinato nei miei confronti una “ stima “ particolare. Per questo motivo quando fu eletto, dopo il Terremoto del 24 Agosto 2016 (nel periodo peggiore per la Città di Amatrice) Presidente del sodalizio locale, sapevo che FRANCO era l’uomo giusto al momento giusto per permettere alla Sezione di sopravvivere nonostante la drammatica esperienza vissuta. Il Suo attivismo e le innate capacità aggregative permettono infatti alla Sezione di andare avanti e soprattutto a non far dimenticare Amatrice. Forse Franco neanche è a conoscenza che, nel mio piccolo, cerco di aiutarlo indirizzando una serie di miei amici di montagna ad iscriversi alla Sezione proprio per supportarlo. Poi la vita lo porta a scoprire grandi delusioni “ inaspettate “ e Franco prende una strada diversa senza lasciare tuttavia altri importanti impegni come quello di componente del Soccorso Alpino della Stazione di Rieti. Esco da casa ancora a notte fonda mentre un vento già forte ci accoglie nei pressi della Chiesetta degli Alpini di Rocca di Cambio precursore di quello infernale che abbiamo subito nella lunghissima cresta che dalla sella verso il Monte Cagno ci porterà per oltre 10 km fino al lontano valico dei Monti di Bagno. La sentieristica carente contrasta con la bellezza della Croce della Cima del Monte Ocre rinnovata grazie all’impegno dei “ Corridori del Cielo “ di Paolo Boccabella e di Igor Antonelli (https://www.appennino.tv/.../benedetta-la-nuova-croce.../). Un grande spavento sui 2208 metri perché una folata ancora più forte sbatte Franco addosso le pietre. Ma come ha scritto “…quando il gioco si fa duro…i duri iniziano a giocare “. La visibilità eccezionale del mondo di montagne intorno a noi ci conforta. Dalla Cima di Monte di Bagno si alternano particolari che rendono questa ascesa ancora più interessante. Oltre ad una visione unica di tutta la Città de L’Aquila si arriva con lo sguardo fino alla Alta Valle dell’Aterno. Si cammina in mezzo a lastricati di enormi pietre bianche. La Vallata di Terra Rossa con il suo laghetto e il Rifugio Ti fanno immergere in un mondo d’altri tempi fino ad arrivare ad un canyon con delle tabelle con frasi celebri che hanno fatto la storia della montagna e della spiritualità. Dopo quasi 1500 metri di dislivello negativo arriviamo all’auto dalla parte opposta rispetto al punto di partenza in quota nel Comune più alto dell’Appennino. Un breve Terzo Tempo ci rinfranca della fatica perché Franco deve correre per un impegno virtuale sempre legato a questa Sua immensa passione nata nel 1984. I suoi vari titoli professionali, in continua evoluzione, di quasi 25 anni di Club Alpino Italiano porteranno Franco a vivere con sempre maggior entusiasmo questa nuova fase di vita. Ciao Franco e grazie per avermi aperto il Cuore !!! Rocca di Cambio (AQ) 1450m, Croce Nemese o Croce di Mezzo 1500m, Cresta de La Crocetta 1735m, Cima del Monte Cagno 2153m, Cresta Sud-Est, Cima del Monte Ocre 2208m, Cresta Nord-Ovest, I Tre Bauzi, Cima dei Monti di Bagno 2073m, Valico dei Monti di Bagno 1792m, Vallemara 1600m, Male Passo 1488m, Rifugio Pesco Croce 1342m, Fossato di Fonte Maché 1100m, Madonna delle Canali 963m, Ripa di Bagno 816m

 

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