Pensieri e Istantanee di Francesco Mancini

... dove un sogno è ancora libero

Domenica, 26 Settembre 2021 00:00

Il grande e selvaggio anello del Monte Irto sul PNALM con Giancarlo Lucci un cervo fra i cervi

26 Settembre 2021 – IL GRANDE E SELVAGGIO ANELLO DEL MONTE IRTO SUL PNALM CON GIANCARLO LUCCI UN CERVO FRA I CERVI – Percorsi KM 23 per dislivello complessivo salita di 1350m - #doveunsognoèancoralibero - www.EsplorandoX.it www.Club2000m.it – Avevo optato di tornare in solitaria su percorsi “ particolari “ da realizzare nel PNALM che in questo periodo sono i migliori per vivere certe emozioni. Consigliandomi la sera prima con uno dei Maestri di questo territorio come GIANCARLO LUCCI si decide di andare insieme ma di modificare l’ascesa per motivi di varia natura che purtroppo, sempre più, impediscono all’’essere umano di esercitare la propria autodeterminazione anche in montagna senza far del male a nessuno. 9 ore immersi nella natura più vera fra i bramiti di cervi che echeggiano da una valle all’altra, il volteggiare di grifoni e i branchi ravvicinati di camosci. Non poteva mancare il mio solito iniziale e piacevole incontro casuale oggi con il Direttivo ANNAMARIA MASSARI che presenziò all’evento che ho tenuto come ospite d’onore presso il Club Alpino Italiano di Colleferro il 7 Aprile 2018. Mancavo dalla Val Canneto dal 14 Settembre 2014 itinerario d’obbligo per raggiungere la mia 200esima Cima del Club 2000m. Con piacere quindi ritorno sui luoghi del misfatto ma con destinazione di cime minori ma di uguale interesse e bellezza paesaggistica. Al contrario dei benpensanti anche il Club 1900m permette con il Suo Albo di curiosare e di dare nuova linfa vitale agli esploratori dell’Appennino. Mi mancava infatti raggiungere 3 quote altimetriche di questo settore morfologico che è posizionato in un quadrante cartografico battuto solo da veri cultori. Per non parlare del minore Monte Mari che invece assurge ad un ruolo unico per il suo posizionamento al centro di questo piccolo universo. Il Maestro Giancarlo Lucci mi aveva avvisato che sarebbe stata probabilmente la salita più speciale. E così infatti è stato. Nonostante aver raggiunto Cima dell’Anito delle Viarelle, Cima delle Gravare Est e Cima del Monte Irto la visuale che abbiamo ammirato dai 1861m del Monte Mari non ha eguali. Il Marsicano come in un quadro fra il Monte Irto e i Tre Mortari con il Balzo della Chiesa ed il Capraro. Sembrava di toccare con mano il Rifugio Forca Resuni e da lì il Petrosello, il Petroso, l’Innominata, l’Altare, in fondo il Tartaro ma soprattutto il bastione del Monte Meta con la Torretta Paradiso proprio sotto. Non fai in tempo a girare la testa che le sagome del Cavallo e del Forcellone Ti ricordano che le montagne non sono finite. Non basta avere una macchina fotografica a 180 gradi perché dalla parte opposta ecco la rocciosa Cima di Guado delle Capre e poi Rocca Altiera, Bellaveduta con la lunga cresta dell’Anito Lungo. Quando vivo queste immagini mi ritengo fortunato di sapere che ho raggiunto più volte, da quasi tutti i versanti e in stagioni differenti queste montagne appena citate. Non vedevo GIANCARLO dal 7 Gennaio quando salimmo in ambiente straordinariamente innevato la Torretta Paradiso. Sembrava ieri ma in realtà il tempo vola ma soprattutto viviamo così intensamente le nostre montagne che quasi non ci accorgiamo che i mesi scorrono con una velocità sorprendente. Rimango stupito dell’abbandono del Casone Bartolomucci che se il Parco non fosse un carrozzone burocratico potrebbe essere una miniera d’oro sempre nel rispetto della natura se gestito con intelligenza. Come rimango ammirato della bellezza del Rifugio Acquanera ma anche in questo caso la sua gestione dovrebbe avere un aiuto da parte del Parco che probabilmente non ha. Rimane la unicità delle cascate dopo la infinita lunghezza della carrareccia che dai 3 Confini Ti riporta alla Basilica Santuario Santa Maria di Canneto luogo dove gli emozionanti ricordi del bambino Giancarlo Lucci tornano ad affiorare prepotentemente. GRAZIE Giancarlo per lo speciale TERZO TEMPO in loco con birra speciale ghiacciata preparata appositamente con tanta cura ed affetto. Basilica di Val Canneto 1020m, Prima Cascata 1108m, Cascata Giovanni Paolo II 1130m, Rifugio Acquanera 1320m, deviazione Sentiero 03 1460m, Mandria delle Vacche 1556m, Sella dell’Anito Lungo 1900m, Cima dell’Anito delle Viarelle 1954m, Valico delle Gravare, Cima delle Gravare est 1941m, Cima del Monte Irto 1960m, Cresta Sud 1900m, Valletta Paradiso Lucci 1780m, Cima del Monte Mari 1861m, Sentiero Pastorale 1750m, i Tre Confini 1500m, Valle tre Confini 1400m, Fonte Pietro con l’Acqua, Rifugio Acquanera, Vallone di Canneto 1300m, Casone Bartolomucci, Basilica

 

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