Pensieri e Istantanee di Francesco Mancini

... dove un sogno è ancora libero

Domenica, 23 Maggio 2021 00:00

Con il Re del Matese Massimo Martuscello per la traversata del Miletto

23 MAGGIO 2021 – CON IL RE DEL MATESE MASSIMO MARTUSCIELLO PER LA TRAVERSATA DEL MILETTO  - Percorsi KM 10 con D+ 800 - #doveunsognoèancoralibero - www.EsplorandoX.it www.Club2000m.it www.CaiAvezzano.it – Il solo lungo abbraccio pieno di affetto che mi ha riservato CRISTINA TOSO all’appuntamento iniziale ad Isernia vale i 450 Km di viaggio fra andata e ritorno. In compagnia del Grandissimo Appenninista MAURO PANCALDI ( https://maupanphoto.com/ ) ancora un volta le previsioni meteo errate ci hanno impedito di realizzare una ascesa più complessa ma tutto è stato compensato dalla conoscenza di questo grande maestro della zona morfologica di montagne poco conosciute al confine fra il Molise e la Campania. Uscita prevista da molto tempo con il grande MICHELE CARNEVALE che aveva organizzato tutta la logistica pre e post monti con il ritorno anche della mia CRISTINA e di MASSIMO TOMBARI che non rivivevo sui monti dal 26 Novembre del 2019 e che hanno passato in questi mesi un periodo veramente molto difficile. Sorpresa della giornata il bagliore dello splendore di una ragazza rara chiamata ENRICA SPADACCINI. Figlia di LUCIO SPADACCINI compianto PAST PRESIDENT per 2 mandati del Club Alpino Italiano di LANCIANO Dottoressa in Farmacia, futura maestra Yoga ma soprattutto la rappresentazione di cultura, simpatia e bellezza alla ricerca della libertà esistenziale eterna. Partenza dell’escursione da Guado La Melfa (1270 m) in territorio di Roccamandolfi (IS) sito sulla strada di collegamento che dal paese raggiunge Campitello di Roccamandolfi, grande pianoro erboso posto su una quota di 1230 metri, a circa 10 km dal paese. Ci fanno da scorta 2 discepoli del Maestro Martusciello il possente GIUSEPPE MIGNOGNA e il riservato MARIO ZULLO. Il verde accecante primaverile di queste meravigliose zone sconosciute ai più prepara il terreno alla ripida salita che dentro al bosco ci porta per cresta per valli e vallette nelle vicinanze della Masseria di Vallesecca 1423m. Iniziano a vedersi in lontananza le Mainarde Molisane e il PNALM. Capiamo anche che il vento oggi sarà un nemico in più da affrontare finché sulla cresta più esposta si inizia a volare. Ci aspetta la prima Cima della giornata con i 1980 metri di Colle Tamburo che permettono di ammirare il lontano Lago del Gallo Matese ed il vicino ed azzurro Lago del Matese proprio sotto di noi. Ma il più bel panorama è sulla sella di Forca di Cane dove prevale la maestosità dei Circhi Glaciali versante orientale del massiccio ancora innevati. Purtroppo in poco tempo altostrati neri con la pioggia si avvicinano velocemente con un ulteriore aumento dei venti che sulla sulla Cima del Monte Miletto ci sconsigliano di andare avanti per la discesa e risalita di quello che era il terzo obiettivo della giornata rappresentato dalla Gallinola. Divertente la velocissima discesa quasi sciando dai 2050 metri fino alla base di Campitello Matese. Fortunatamente il pulmino che ci aveva portato dalla parte opposta ci viene a prendere anche qui per il grande TERZO TEMPO e festa finale di essere riusciti a rivedersi come ai vecchi tempi dopo il lungo anno e mezzo pandemico presso l’OASI delle PIANELLE. Non poteva mancare almeno alla parte finale la cara STEFANIA ALTIERI con i biscotti del Suo panificio. Un ringraziamento particolare alla generosità di MICHELE CARNEVALE che ha permesso di realizzare questa splendida giornata arricchita dalla presenza della Guida AIGAE e A.E. C.A.I. BOJANO MASSIMO MARTUSCIELLO che ci ha arricchito di una serie di aneddoti e conoscenze uniche nella zona !!! W la MONTAGNA !!! W il MATESE !!! Guado La Melfa 1295m, Cresta Ovest 1600m, Cima di Colle Tamburo 1980m, Forca di Cane 1890m, Cima del Monte Miletto 2050m, Colle del Caprio 1747m, Campitello Matese 1417m

 

 

 

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