Pensieri e Istantanee di Francesco Mancini

... dove un sogno è ancora libero

Sabato, 03 Aprile 2021 00:00

Una Pasqua per l'anello del " GIRO delle BEATITUDINI " di Paolo Boccabella

3 APRILE 2021: UNA PASQUA PER L'ANELLO DEL " GIRO DELLE BEATITUDINI " DI PAOLO BOCCABELLA – Percorsi KM 12.5 per D+ 600m -#doveunsognoèancoralibero www.EsplorandoX.it  www.Club2000.it www.CaiAvezzano.it  Con la possibilità di andare fuori Comune e Regione per coloro che hanno il domicilio e l'abitazione nella seconda casa continua il viaggio sulle montagne della mia zona. A causa del virus e delle continue restrizioni delle libertà personale non rivedevo PAOLO BOCCABELLA e GIUSEPPE D'ANNUNZIO da molto tempo ma eravamo rimasti d'accordo che in occasione della Santa Pasqua ci saremmo incontrati. Visto che il meteo non prevedeva nulla di buono quale occasione migliore per rimanere più bassi di quota e realizzare questo percorso intriso di spiritualità ideato e bonificato dall'Alpinista PAOLO BOCCABELLA. Un sentiero che lascia senza parole non solo per la bellezza paesaggistica che offre ma anche per la cultura e la storia antica e moderna che si trova nei vari passaggi. Ciliegina sulla torta il tratto alpinistico obbligato e attrezzato ma pericoloso per coloro che non sono avvezzi alla montagna vera. Arricchimento anche da un punto di vista umano con la compagnia del Prof. MAURO CONGEDUTI e dell'Ing. MICHELE VALENTE. Si parte nei pressi del cimitero del Paese di Fossa per salire su un sentiero ripido proprio alla base della imponente placca sulla quale è stato costruito il monastero di Sant’Angelo d’Ocre. Poco dopo inizia il percorso spirituale con la " Lamata " ed il Suo Eremo del Beato Bernardino da Fossa e del Beato Timoteo da Monticchio si devia per una nascosta roccia isolata che sembra la fotocopia del famoso " Vecchiaccio ". Si continua per un verdissimo altopiano che permette una visione a 180 gradi della Valle Subequana e la catena occidentale del Gran Sasso d'Italia chiamata " i Peschi " o Valle della Tranquillità. Si risale per la Cima del Monte Cavalletto aggirando di seguito il noto “ cratere ” della Fossa Raganesca per poi imboccare il sentiero che conduce al diruto Castello d’Ocre. Solo attraversandolo tutto internamente da una parte all'altra ci si rende conto di quanto era grande questo borgo fortificato che dal 1178 si ergeva a protezione dei tenimenti.  Dalla sommità dell'attiguo Monte Circolo parte un sentiero attrezzato alpinistico che con una corda fissa entra nel cuore della montagna fino a raggiungere l’impervio eremo del Beato Placido da Roio. Ribadisco che il passaggio alpinistico è attrezzato ma pericoloso anche con imbraco, casco e longe per coloro che non sono avvezzi alla montagna vera.  Si risale per scendere sulla cresta opposta passando sopra l’acquedotto romano di Aveja ed i suoi cunicoli in parte visitabili. Consiglio di proseguire sulla cresta per arrivare fino al monastero fortezza di Santo Spirito d’Ocre. Noi causa maltempo in arrivo abbiamo accorciato per addentrarci nell'abbandonato Paese antico di Fossa e con sentiero nel bosco fino alle auto. Ancora una volta devo ringraziare PAOLO BOCCABELLA per tutto quello che disinteressatamente realizza con i fatti e non a parole per la zona dell'Aquila e per le Sue montagne visionabile nel sito che consiglio assolutamente per gli approfondimenti del caso http://www.icorridoridelcielo.it/  Fossa (AQ) 600m, Eremo del Beato Bernardino da Fossa e del Beato Timoteo da Monticchio 750m, I Peschi 775m, Monte Cavalletto 867m, Fossa Raganesca 800m, Castello D'Ocre 925m, Eremo Beato Placido da Roio, Monte Circolo, San Pamphilo d'Ocre, Acquedotto 830m, Fossa Alta, Cimitero di Fossa.

 

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