Pensieri e Istantanee di Francesco Mancini

... dove un sogno è ancora libero

Sabato, 16 Gennaio 2021 00:00

La spirituale bianca traversata notturna sui Monti Simbruini da Subiaco a Cervara per Campaegli

16 GENNAIO 2021 – LA SPIRITUALE BIANCA TRAVERSATA NOTTURNA SUI MONTI SIMBRUINI DA SUBIACO A CERVARA PER CAMPAEGLI – Percorsi Km 13.5 per D+ 865 - #doveunsognoèancoralibero www.EsplorandoX.it www.Club2000m.it www.CaiAvezzano.it – Ora forse per avere una parvenza di libertà Il nostro futuro è legato al possedimento di una seconda casa circondata dai monti. Sempre meglio che chiusi dentro la stessa. Prima però non potevo lasciarmi sfuggire l’occasione di conoscere nuovi luoghi perché i “ veri “ conoscitori dell’Appennino non si pongono confini abitudinari, morfologici, regionali e di lontananza Kilometrica. Per questo motivo Sabato, dopo essere uscito dall’ufficio, parto e raggiungo alle pendici dei Monti Simbruini colui che mi iniziò al trekking nel lontanissimo 1993. Ginnasio, Liceo, Università e Pratica Forense insieme sono le basi di un rapporto che, unito alla stessa passione per la natura ed i monti, lascia un solco indelebile nel giardino della nostra anima per tutta la vita. Erano passati vari anni dalla ultima salita con l’Avv.to PIETRO NEGRI alpinista fin da piccolo grazie al Padre Alpino e alla Madre Veneta. Questa salita caratterizzata dal rapporto tra “ Sacro “ e “ Natura “ ha tracciato anche un cammino ideale del passato, presente e futuro di quasi 40 anni trascorsi a volte così vicini ma anche così lontani per lo scorrere dell'esistenza. Il tramonto dall’eremo di Santa Chelidonia e dalla rupe di Morra Ferogna che domina l’alta valle Sublacense apre il cuore alla contemplazione soprattutto in questo periodo di grande incertezza esistenziale. Luoghi scelti da PIETRO ottimizzati dal mio consiglio di completarli con una traversata visto che avevamo 2 auto. Questi meravigliosi boschi illuminati dalla tantissima neve e dai colori del tramonto fino alle infinite stelle nella piana di Campaegli hanno reso tutto più intimo. Dopo ore e ore di cammino al buio Cervara dall’alto è apparsa all’improvviso come un piccolo presepe splendente solo per noi rendendo ancora più magico ciò che avevamo vissuto. GRAZIE PIETRO per tutto quello che hai fatto per me. A volte sembra proprio che il destino sia dato dal nome che portiamo. Non ci rimane che sognare in futuro quello spicchio di luna che come un bambino dormiente si appoggiava sulle montagne che circondavano i nostri occhi ma soprattutto il nostro cuore. Contrada Tenne Nuove di Vignola di Subiaco 724m, Eremo di Santa Chelidonia 991m, Rupe di Morra Ferogna 1053m, Lavorera 1244m, Sella di Campaegli 1410m, Piana di Campaegli 1380m, Campaegli 1415m, Fosse Rotonde 1385m, Collato 1316m, Pozzigli 1200m, Cervara di Roma 1050m

 

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