Pensieri e Istantanee di Francesco Mancini

... dove un sogno è ancora libero

Mercoledì, 13 Gennaio 2021 00:00

Il meraviglioso tramonto ghiacciato per l'anello degli innevati Monti Lucretili in nottuna

13 GENNAIO 2021 – IL MERAVIGLIOSO TRAMONTO GHIACCIATO PER L’ANELLO DEGLI INNEVATI MONTI LUCRETILI IN NOTTURNA – Percorsi Km 12.5 per D+ 800 - #doveunsognoèancoralibero www.EsplorandoX.it www.Club2000m.it www.CaiAvezzano.it – Mancano 3 giorni alla fine di quella poca libertà che c’era rimasta. Diventando Arancioni sarete in prigione dentro al Comune. Sinceramente avere i negozi aperti ha importanza pari a zero per chi ha gli orizzonti che vanno al di la dei centri commerciali. E in questa galera ci starete per molto tempo forse fino a Marzo. A questo punto, finché è possibile, non rimane che la notte per andare in montagna visto che di giorno si lavora. Ascesa meravigliosa a dimostrazione che, nelle condizioni di oggi, anche montagne meno blasonate e meno alte possono dare le stesse sensazioni ed emozioni. Per questo motivo dovevo approfittare dei Lucretili che raramente sono così invernali. Riesco a coinvolgere un altro “ Pazzo “ che accetta di andare sui monti anche con il rischio di trovarsi ancora in giro nonostante il coprifuoco. Ma non avevo dubbi che il Dott. MASSIMILIANO PAIANO (171 Cime OVER 2000M dell’Appennino) potesse accettare questa avventura. Era più di 1 anno che non salivamo insieme anche se mi è sempre accanto e soprattutto mi aiuta e mi sostiene spiritualmente e materialmente nelle mie idee. http://www.esplorandox.it/.../2245-con-2-nuove-grandi... (Con l’occasione saluto anche il Grande MARCO COMPAGNONE). Uscito dall’ufficio mi aspettano 140 km fra andata e ritorno ma non importa salire a pomeriggio inoltrato perché l’obiettivo era vivere il rosso tramonto a contrasto del tanto bianco con l’azzurro del cielo nitido invernale. Dopo il ricordo dei caduti della sciagura area con i resti del relitto il silenzio parlante di MASSIMILIANO mi accompagna nella salita che in alcuni punti non è semplice perché, a causa della tanta neve, sono caduti molti alberi e rami che spesso interrompono il sentiero pieno di rovi. Ci avviciniamo sempre più verso la prima cima mentre il sole inizia ad abbassarsi e da qui in poi cominciamo a meravigliarci per la bellezza di quello che avevamo sognato. A Quota 1331m di Pizzo Pellecchia da una parte tutte le catene montuose dell’Abbruzzo sono tinte di rosa mentre dall’altra parte il sole sta spegnendo i suoi raggi che si riflettono sulla neve. Il vento ghiacciato intanto sferza i nostri volti ricordandoci che siamo a Gennaio e che inizia a fare buio. Ci aspetta tutta la cresta ma noi camminavamo su quella linea di orizzonte che assumeva di minuto in minuto una multiformità di colori tagliando l’orizzonte come una riga nel cielo. Arriviamo sulla cima del Pellecchia mentre le luci della città di Roma sono ai nostri piedi. Ora ci vogliono le frontali ma noi non vogliamo andare via. I sinistri rumori del bosco in discesa non ci spaventano perché la neve è ghiacciata quasi da ramponi e non ci si deve distrarre. Un tetto di stelle ci aspetta dopo la Casa del Pastore mentre i cavalli ci salutano anche se non li vediamo. GRAZIE MASSIMILIANO per aver voluto condividere queste immagini di una giornata che ci accompagnerà per sempre fra i nostri ricordi più belli. Monteflavio di Roma 800m, Fosso del Piano 891m, Madonna del Carmine o delle Carbonere 925m, Colle della Caparnassa 1066m, Valle del Prete 985m, Sentiero 312A, Collaccio di Farello 1010m, Valle Lopa 1065m, Sentiero 312B, Pizzo Pellecchia 1331m, Cresta, Cima del Monte Pellecchia 1369m, Sentiero 312, Pozzi delle Neve, Rifugio Casa del Pastore 1000m, chiusura dell’anello e ritorno stessa via.

 

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