Pensieri e Istantanee di Francesco Mancini

... dove un sogno è ancora libero

Giovedì, 02 Gennaio 2020 00:00

La innovativa Traversata del Monte Giano " DUX "

2 Gennaio 2020 – LA 1^ ASCESA DEL 2020 PER LA INNOVATIVA TRAVERSATA DEL MONTE GIANO “ DUX “ con il grande Duo Pier Nino Pallitti e Primo D'Eugenio e la Super Mimma De Felicis - Percorsi Km 17 con D+ 1300m – Più di 45 anni fa mio Padre faceva la Salaria partendo da Roma per andare al nostro Paese vicino a L’Aquila. Ci si fermava alle Terme di Cotilia e poi ogni volta rimanevo ammaliato nel vedere questa grande scritta fatta con gli alberi. Passando dicevo fra me e me che da grande volevo salire li sopra per capire come l’ingegno umano avesse realizzato questa incredibile opera. Nonostante il passare di quasi 100 anni ritengo che le polemiche su quello che rappresenta debbano essere viste razionalmente così da accontentare tutti i punti di vista. Chi la ritiene positiva può continuare a rivivere la storicità di quello che rappresenta. I detrattori possono così continuare a polemizzare mantenendo vivo il ricordo di quello che di negativo successivamente ha rappresentato. In questo modo sono tutti contenti. Già ero salito in zona ma visto che la situazione sulle altissime cime dell’Appennino continua a rimanere problematica con la presenza di pochissima neve ghiacciata e non sicura mi studio un bellissimo itinerario che avevo in mente da qualche anno. Con la collaborazione Wikiloc della mia cara Rita Ceci che tempo fa era salita proprio dalle pendici a Nord del Giano e di Francesco Laurenzi che, non potendo essere presente, mi aiuta nella realizzazione della traccia complessiva trovo in Nino Pallitti l'esperienza, la disponibilità, l’entusiasmo e la forza per realizzare la non facile logistica di questa particolare traversata. Fra strade sterrate, provinciali e statali posizioniamo nei 2 punti opposti le 2 auto dopo un attento studio cartografico, fotografico e informatico che ho fatto in precedenza in zone completamente isolate come quello dell’Altopiano di Cascina. La classica salita dalla Madonna delle Grotte di Rocca di Corno sempre panoramica e dura perché si parte da bassa quota si alterna alla preghiera nei confronti del ricordo del pilota Fabio Campitelli perito nell’incidente aereo del 19 Gennaio 1994 sulla poco conosciuta cresta della Vena della Luna fino alla straordinaria e sconosciuta bellezza degli Altipiani a Nord del Monte Giano e di Cascina. Rimango stupito dell’abbandono della manutenzione del sentiero da parte del CAI di Antrodoco dal Rifugio Cardellini fino alla AntiCima e alla Cima di quella che dovrebbe essere la sua montagna con segnali completamente scomparsi sulle pietre e assenti sugli alberi. Il rosa del tramonto sulla Catena della Laga e del Gran Sasso è la ricompensa sulla stanchezza della lunga e complessa traversata conclusa quasi al buio prima di recuperare le auto. Grazie NINO PALLITTI per avermi aiutato a realizzare questo piccolo sogno sulle montagne della mia zona. Un caro saluto a Monia Pallitti che non è potuta intervenire. Madonna delle Grotte di Sella di Corno (AQ) 740m, Sentiero 10 1000m, Chiesetta degli Alpini 1325m, Rifugio Cardellini 1340m, Cresta 1540m, Croce del Giano 1780m, Cima del Monte Giano 1820m, Cresta della Vena della Luna 1790m, La Mozza 1590m, Terreni Rossi 1410m, Prata Gambazitto 1400m, Fosso di Cinno 1300m, Cesa Felice di Termine 1075m.

 

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