24 giugno 2017

Cima delle Murelle 18 anni dopo: Un grande anello con il meraviglioso Sentiero dell'Aeroplano

Cima delle Murelle 18 anni dopo: Un grande anello con il meraviglioso Sentiero dell'Aeroplano

24 Giugno 2017 - FRA LUPI E CAMOSCI SUL MERAVIGLIOSO SENTIERO DELL'AEROPLANO PER IL GRANDE ANELLO DELLE MURELLE SULLA MAJELLA con il Grandissimo Appenninista Michele Tagliacozzo ed il nuovo Appenninista Edoardo Crognale - Percorsi Km 23 per dislivello salita 1046m - Rifugio Pomilio 1890m, Madonnina del Blockhaus 2045m, Cima del Blockhaus 2142m, Cima del Monte Cavallo 2171m, Fonte di Sella Acquaviva 2097m, Passaggio Obbligato 2120m, Anfiteatro delle Murelle 2150m, Anfiteatro della Parete Nord delle Murelle 2230m, Passo della Capra 2295m, Cresta Nord 2330m, Cresta Est 2400m, Cima delle Murelle 2596m, Cresta Sud-Ovest 2540m, Sella Anticima Ovest Acquaviva 2697m, Monte Focalone 2676m, Bivacco Fusco 2455m, Fonte Ghiacciata 2385m, Fonte di Sella Acquaviva 2097m, Madonnina Blockhaus 2045m, Rifugio Pomilio 1890m.

Leggendo il titolo di questo articolo qualcuno potrebbe essere tratto in inganno e pensare che sono risalito sulla Majella dopo 18 anni.

In realtà in tutti questi anni sono salito su tutte le 32 Cime fra i 2000m ed i quasi 2800m dell’Amaro del Parco Nazionale della Majella.

In tutte le stagioni da quasi tutti i versanti come Blockhaus, Fara San Martino, Lama dei Peligni, Vallone del Palombaro, Guado di Coccia, Guado Sant’Antonio, Rava del Ferro, Femmina Morta, e tanti altri di cui ora non ricordo il nome.

Ma Cima delle Murelle per me ha un significato speciale perché fu la prima vera Montagna della Majella che raggiunsi il 18 Luglio del 1999 grazie agli amici della Sezione del CAI di Ortona.

Già quasi venti anni fa, quando il Club 2000m non esisteva ma il mio spirito esplorativo e la voglia di conoscere tutti i settori morfologici delle montagne dell’Appennino era già molto forte, stanco di salire sulle solite montagne che i calendari CAI di appartenenza proponevano, grazie a Marilena Seccia (amica del mare che casualmente era proprio di Ortona), ebbi la possibilità di sapere che proprio ad Ortona c’erano dei forti montanari nonostante fosse una città di mare.

All’epoca non esisteva Internet e conoscere i calendari del CAI di tutte le Sezioni era una impresa eroica.

Bisognava telefonare, sperare nella disponibilità della Segreteria e farsi spedire il calendario di ogni anno.

Così facevo con tante Sezioni e così ho scoperto che esisteva una montagna grandiosa come la Majella che potevo affrontare in sicurezza accompagnato proprio dal CAI di Ortona.

Stava nascendo una amicizia profonda perché rimasi stupito della disponibilità del Presidente di quegli anni Francesco Sulpizio (ora Vice Presidente del CAI Regione Abruzzo), che addirittura mi ospitò a dormire a casa sua la notte prima della ascesa, perché sapeva che dovendo partire molto presto la mattina, affrontare un viaggio da solo da Roma molto lungo per l’epoca, poteva stancarmi.

Se ci ripenso ancora oggi rimango attonito di tale gentilezza, ospitare a casa uno sconosciuto di notte, anche se presentato, questo era ed è tutt’oggi il CAI di Ortona Presieduto dalla cara amica Patrizia Dragone.

La mattina insieme a quella persona speciale, che purtroppo ora non è più tra noi, Mino Scarinci, e ai tanti altri amici nati nel corso delle varie ascese (fatte sia sulla Majella che poi a Nord Italia), giunto per la prima volta alla Majelletta, rimasi senza parole nel vedere il grandioso paesaggio che da sinistra con il Monte Ugni fino al Monte Rapina si apre agli occhi di tutti coloro che vogliono ammirarne la bellezza.

Percorrere per la prima volta quei sentieri quasi lunari a quote altissime fu una esperienza straordinaria che porterò per sempre nel mio Cuore.

Questi sono i motivi della mia emozione nell’aver raggiunto dopo 18 anni proprio quella Cima delle Murelle che peraltro ho voluto fortemente raggiungere da uno dei sentieri più belli e meno praticati d tutto l’Appennino…il Meraviglioso Sentiero dell’Aeroplano.

Ne avevo sentito parlare da tempo e forse già in passato in parte lo avevo percorso ma senza esserne consapevole perché un conto è preparare un percorso da soli un conto è essere accompagnati, soprattutto quando le Tue conoscenze personali non sono ancora all’altezza della situazione.

Voglio ringraziare l’amico Lino di Berardino che con il Suo Blog www.esploramonti.it (molto più bello ed utile del mio), con la sua perfetta descrizione fotografica e territoriale di questo percorso, mi ha aperto gli occhi.

Felice di averlo realizzato con un Montanaro con la M Maiuscola come il Grandissimo Appenninista Michele Tagliacozzo ed il Suo nuovo Appenninista (ma già fortissimo) Edoardo Crognale.

Ho scaricato la traccia del percorso sul mio GPS ma quando l’ho sentito al telefono per proporgli questa salita speciale non ha esitato un attimo visto che già ne conosceva la bellezza assoluta ma anche le difficoltà escursionistiche.

Riporto la descrizione di questo percorso fatta dal perfetto Sito www.auaa.it che rende l’idea di quello che si affronta.

“ Quest'anello è un percorso di grande soddisfazione, lungo, impegnativo, di grandi panorami e selvaggio quanto basta. Un itinerario che permette di superare la parete nord di questa montagna, che qualcuno ha chiamato l'Eiger dell'Appennino “:

“ Un paragone molto azzardato ma che comunque rende l'idea del posto dove si svolge l'escursione. Escursione che, anche se non troppo difficile tecnicamente, è riservata ad escursionisti molto esperti, per l'orientamento, per l'esposizione e per la lunghezza.

“ Il periodo migliore per avventurarsi in questo versante è sicuramente la tarda estate e l'inizio autunno, in primavera e ad inizio estate i canali possono essere ancora invasi dalla neve e quindi richiederebbero una attrezzatura alpinistica “.

Confermo in pieno questo consiglio infatti io ho dovuto montare i ramponi ed usare la piccozza per affrontare un pericoloso traverso !

Il percorso vero e proprio inizia dopo la fontanella della Sella di Acquaviva sotto al Monte Cavallo subito a sinistra dentro ai pini mughi non segnato.

“ In questa sezione (prima del grande anfiteatro della parete nord) sono presenti alcuni brevi tratti attrezzati con catene o cavo d'acciaio, il materiale non è in ottimo stato per cui conviene non farci molto affidamento, oltre si entra nel cuore della parete, una nord che è solcata anche da itinerari alpinistici “.

“ Questo tratto di sentiero è chiamato sentiero dell'Aeroplano perchè anni fa un aereo si è schiantato tra queste rocce e ancora oggi ne sono visibili i resti “:

“ La traccia del percorso non è riportato sulle carte topografiche e dove lo è (carta dei sentieri della Sezione Cai di Chieti) è riportato in modo errato. Questa carta, che speriamo sia stata aggiornata, nelle versioni di qualche anno fa era piena di inesattezze ed errori “:

“ Dopo il tratto più impegnativo il sentiero si porta proprio sopra la valle dell'Inferno una gola stretta e orrida, il posto è veramente selvaggio e ospita nutrite colonie di camosci (come si vede anche dalle mie foto) “.

Mi sono reso conto di quanto questo luogo è selvaggio proprio facendo un incontro incredibile e rarissimo.

Ho avuto la fortuna di vedere e fotografare, quanto basta da vicino, un LUPO che vedendoci arrivare ha preferito allontanarsi sciando con le sue possenti zampe sui nevai che scendevano negli abissi della valle.

Mi vengono i brividi per l’emozione proprio adesso che sto scrivendo.

“ Dalla sella tra il Martellese e le Murelle (la Carrozza) si entra in un altro pezzo di Majella che, in quanto a solitudine e bellezza, non è secondo a nessuno; da qui si snoda la valle del Forcone che poi diventa val Serviera e forma una delle gole più belle e strette dell'Appennino.

“ Nei pressi è visibile il rifugio del Martellese proprio sopra il vallone d'Ugni un'altra gola rocciosa molto bella e suggestiva “.

Quando sono arrivato a quota 2596 metri sulle Cima delle Murelle ho fatto un salto indietro di quasi 20 anni ripensando a quante montagne dell’Appennino ho scoperto partendo proprio dalle alte Cime della Majella.

Voglio sottolineare l’importanza della nuova apertura del Rifugio Pomilio con i nuovi simpatici e gentili gestori della Famiglia D’Emilio capeggiati dal giovane Francesco.

I nuovi gestori del Rifugio hanno fatto un grandissimo investimento riammodernando i locali (come vedete dalle mie foto) con lavori incisivi e soprattutto, dalla mia modesta esperienza di rifugi appenninici, hanno una visione della gestione completamente diversa da come si ragiona in Abruzzo.

Hanno dotato i locali di tutto quello che si può chiedere da un punto di vista estetico, turistico, per orari e per mangiare cosa davvero rara in tutto il centro italia.

Cerchiamo di aiutarli in questa gestione visto che già durante questo inverno gli enti competenti li hanno lasciati soli come al solito si fa in Abruzzo.

Il rifugio è dotato di 20 posti letto, un bar, una tavola calda e un ristorante, sala conferenze e biblioteca multimediale.

Ho scoperto che questo Rifugio “ È di proprietà del Cai di Chieti ed è rimasto chiuso, ricorda D’Emilio, «dal 2006 al 2015, cioè subito dopo l’istituzione del Parco, perché i gestori precedenti avevano verificato l’impossibilità di proseguire in assenza dei servizi che l’Ente, evidentemente, non è in grado di assicurare».

“ L’accordo di programma del 2003 impegna l’Ente Parco a garantire “l’utilizzo veicolare” in sicurezza sui 3 Km di strada e la Provincia dovrebbe vigilare che questo avvenga ma ovviamente poi alla prima nevicata tutto questo non avviene.

Proprio per questo motivo al ritorno dalla notevole ascesa la sera ho cenato ed ho comprato la loro significativa maglietta.

La giornata è stata resa perfetta da altri 2 eventi particolari.

La mattina alle 8.30 ho vissuto casualmente a quota 1888m, già freschi con 1200m di dislivello sulle gambe, l’abbraccio di 787 Cime cioè Giorgio Monacelli (256 Cime), Licio Capone (212 Cime), Roberta Toro (168 Cime), Elvira Giovannoli (151 Cime) cioè i FOLLETTI del MORRONE !!!

E la sera per finire la coppia del Club 2000m cioè Super Boy Nicola Carusi e Super Girl Katy D’errico che mi ha permesso di conoscere il Direttore di Escursione del CAI di Foggia Raffaele Berlantini con il quale spero di avviare una nuovo amicizia di montagna.

Concludo ringraziando Michele Tagliacozzo che con la Sua grande esperienza di montagna ha condiviso con me questo meraviglioso sentiero per arrivare sulle Cima delle Murelle: ora sulla Cima c’è una bella grande Croce con sopra in alto attaccata la paleria in legno con il nome della Cima che ho trovato 18 anni fa….pezzi di legno… come pezzi di vita di montagna.

A Sinistra Francesco Sulpizio con Mino Scarinci fine anni 90...
A Sinistra Francesco Sulpizio con Mino Scarinci fine anni 90...
Il percorso del mio GPS
Il percorso del mio GPS
Dalla Provinciale già si rimane senza parole
Dalla Provinciale già si rimane senza parole
I bellissimi prati verdi della Majelletta
I bellissimi prati verdi della Majelletta
I Folletti del Morrone Toro-Capone-Giovannoli e Monacelli
I Folletti del Morrone Toro-Capone-Giovannoli e Monacelli
Il giovane Francesco D'Emilio gestore del Pomilio con la Famiglia
Il giovane Francesco D'Emilio gestore del Pomilio con la Famiglia
La sala Bar del Rifugio Pomilio
La sala Bar del Rifugio Pomilio
Ingresso Rifugio Pomilio
Ingresso Rifugio Pomilio
Ristorante Rifugio Pomilio
Ristorante Rifugio Pomilio
Via si parte...tornerò dopo 10 ore...
Via si parte...tornerò dopo 10 ore...
La Valle proprio sotto le antenne del Blockhaus
La Valle proprio sotto le antenne del Blockhaus
Uno sguardo verso il mare
Uno sguardo verso il mare
Arriverò proprio sulla montagna sopra il bastone
Arriverò proprio sulla montagna sopra il bastone
Uno sguardo verso Passo Lanciano
Uno sguardo verso Passo Lanciano
La farsa...dal CFS a Carabinieri...
La farsa...dal CFS a Carabinieri...
A volte mi chiedo come faremo ad arrivare fino a la sopra
A volte mi chiedo come faremo ad arrivare fino a la sopra
La Madonnina del Blockhaus a quota 2045m
La Madonnina del Blockhaus a quota 2045m
I resti del fortino del Blackhaus a quota 2142m
I resti del fortino del Blackhaus a quota 2142m
Targa ricordo
Targa ricordo
A Sinistra Michele Tagliacozzo con Edoardo Crognale
A Sinistra Michele Tagliacozzo con Edoardo Crognale
Verso il Monte Cavallo
Verso il Monte Cavallo
Il sentiero che porta verso la Fonte di Acquaviva
Il sentiero che porta verso la Fonte di Acquaviva
A destra il lunghissimo bastione Rapina-Pescofalcone
A destra il lunghissimo bastione Rapina-Pescofalcone
A sinistra le Gobbe di Selvaromana
A sinistra le Gobbe di Selvaromana
Noi veniamo da quelle antenne..già tutto questo
Noi veniamo da quelle antenne..già tutto questo
Dovremo andare sulla destra sopra questa valle
Dovremo andare sulla destra sopra questa valle
La Fonte di Acquaviva Quota 2047m
La Fonte di Acquaviva Quota 2047m
Verso il Selvaggio Sentiero dell'Aeroplano
Verso il Selvaggio Sentiero dell'Aeroplano
Ruscelli di neve sciolta
Ruscelli di neve sciolta
Abissi Majellari
Abissi Majellari
Inizia il vero Aeroplano
Inizia il vero Aeroplano
Sarà un traverso infinito a quota 2150 metri
Sarà un traverso infinito a quota 2150 metri
La famosa ferratina
La famosa ferratina
Dall'altra parte
Dall'altra parte
Sembra l'Inferno Dantesco
Sembra l'Inferno Dantesco
Ci avviamo verso la Valle delle Murelle
Ci avviamo verso la Valle delle Murelle
Con Edoardo Crognale già all'attivo grosse ascese
Con Edoardo Crognale già all'attivo grosse ascese
Verso la seconda ferratina
Verso la seconda ferratina
Angolo
Angolo
Dalla parte opposta
Dalla parte opposta
Passaggio Obbligato Quota 2120m
Passaggio Obbligato Quota 2120m
Pensa questo Inverno quanta neve si è depositata
Pensa questo Inverno quanta neve si è depositata
Verso l'Anfiteatro delle Murelle
Verso l'Anfiteatro delle Murelle
Il Passaggio appena percorso
Il Passaggio appena percorso
Non è difficile
Non è difficile
Attraverseremo quel grande nevaio
Attraverseremo quel grande nevaio
Passeremo proprio sotto questo bastione
Passeremo proprio sotto questo bastione
Finalmente dal vivo un Lupo
Finalmente dal vivo un Lupo
Dopo averci visti fugge dalla parte opposta
Dopo averci visti fugge dalla parte opposta
Verso la bellezza
Verso la bellezza
Grandiosità
Grandiosità
Se scivoli d'inverno o a Primavera vai a finire in un imbuto
Se scivoli d'inverno o a Primavera vai a finire in un imbuto
Dalla parte opposta
Dalla parte opposta
Fiori su Roccia
Fiori su Roccia
Aggireremo quell'angolo
Aggireremo quell'angolo
Sempre con attenzione
Sempre con attenzione
Prima eravamo li sotto
Prima eravamo li sotto
E siamo passati in quell'angolo
E siamo passati in quell'angolo
Verso l'Anfiteatro Nord delle Murelle
Verso l'Anfiteatro Nord delle Murelle
Sotto l'Anfiteatro Nord delle Murelle
Sotto l'Anfiteatro Nord delle Murelle
Serracchi Appenninici
Serracchi Appenninici
Michele affronta il delicato traverso con la piccozza
Michele affronta il delicato traverso con la piccozza
Edoardo preferisce andare dritto per dritto
Edoardo preferisce andare dritto per dritto
Io ho montato anche i ramponi neve pessima
Io ho montato anche i ramponi neve pessima
Dritto per Dritto
Dritto per Dritto
Non capisco come siamo passati di la
Non capisco come siamo passati di la
Ecco i primo camosci
Ecco i primo camosci
Il Dominatore della montagna
Il Dominatore della montagna
Salti incredibili
Salti incredibili
Panoramica
Panoramica
Questo è il nevaio che abbiamo attraversato...se scivolavi...
Questo è il nevaio che abbiamo attraversato...se scivolavi...
Si arrampica un pochino passaggi di 1° grado
Si arrampica un pochino passaggi di 1° grado
Si scherza a quota 2300
Si scherza a quota 2300
Da qui si può notare una parte del lungo traverso fatto
Da qui si può notare una parte del lungo traverso fatto
Si sale sempre più
Si sale sempre più
Ci osservano
Ci osservano
Altri salti
Altri salti
Che bellezza
Che bellezza
Riflessioni
Riflessioni
Selfie sul Passo della Capra
Selfie sul Passo della Capra
Come la chiamo questa mini CIma ?
Come la chiamo questa mini CIma ?
Il Guado della Capra dalla parte opposta
Il Guado della Capra dalla parte opposta
Sullo sfondo il Monte D'Ugni
Sullo sfondo il Monte D'Ugni
La cresta Nord che saliremo
La cresta Nord che saliremo
Il Rifugio Martellese
Il Rifugio Martellese
E via verso il verde traverso che guarda il Forcone
E via verso il verde traverso che guarda il Forcone
La Cima del Forcone
La Cima del Forcone
Uno sguardo indietro
Uno sguardo indietro
Caratteristici
Caratteristici
Panoramica
Panoramica
La cresta est che incroceremo
La cresta est che incroceremo
La Val Forcone
La Val Forcone
Verso l'Acquaviva
Verso l'Acquaviva
Si inizia ad intravedere la Cima delle Murelle
Si inizia ad intravedere la Cima delle Murelle
Sullo sfondo il Bivacco Fusco
Sullo sfondo il Bivacco Fusco
Quota 2500m
Quota 2500m
La cresta appena fatta
La cresta appena fatta
La cresta fatta prima
La cresta fatta prima
Finalmente si arriva
Finalmente si arriva
Quota 2596m
Quota 2596m
18 Luglio 1999 - 24 Giugno 2017: 18 anni dopo
18 Luglio 1999 - 24 Giugno 2017: 18 anni dopo
Che Trio !!!
Che Trio !!!
Si riparte dalla parte opposta
Si riparte dalla parte opposta
Meraviglioso
Meraviglioso
Senza Parole
Senza Parole
Mi butto ?
Mi butto ?
Noi venivamo da  Scrima Cavallo
Noi venivamo da Scrima Cavallo
Michele ed Edoardo in ammirazione
Michele ed Edoardo in ammirazione
Con passo da Bersagliere li sorpasso
Con passo da Bersagliere li sorpasso
Verso la Sella della Anticima dell'Acquaviva
Verso la Sella della Anticima dell'Acquaviva
Tutta la Cresta delle Murelle percorsa
Tutta la Cresta delle Murelle percorsa
La valle delle Murelle sulla sinistra il Bivacco
La valle delle Murelle sulla sinistra il Bivacco
La valle a destra delle Murelle
La valle a destra delle Murelle
In fondo il Monte Acquaviva
In fondo il Monte Acquaviva
Qui ero a quota 2697 metri
Qui ero a quota 2697 metri
La sagoma del Monte Amaro
La sagoma del Monte Amaro
Cima dell'Altare in primo piano
Cima dell'Altare in primo piano
Spettacolo assoluto
Spettacolo assoluto
Monte Focalone Quota 2676m
Monte Focalone Quota 2676m
Ora siamo dalla parte opposta rispetto a prima
Ora siamo dalla parte opposta rispetto a prima
Siamo passati sopra quelle montagne sopra i fiori
Siamo passati sopra quelle montagne sopra i fiori
Bivacco Fusco
Bivacco Fusco
Ho cercato Barbara ma non c'era :)
Ho cercato Barbara ma non c'era :)
Fonte Ghiacciata 2385m
Fonte Ghiacciata 2385m
6 ore prima siamo passati sotto quei nevai
6 ore prima siamo passati sotto quei nevai
La stanchezza inizia a farsi sentire
La stanchezza inizia a farsi sentire
Prima eravamo la sopra verso il Focalone
Prima eravamo la sopra verso il Focalone
La catena del Gran Sasso in lontananza
La catena del Gran Sasso in lontananza
Ci credete che prima eravamo sopra quella montagna a sinistra cioè Cima delle Murelle ?
Ci credete che prima eravamo sopra quella montagna a sinistra cioè Cima delle Murelle ?
Panoramica
Panoramica
Cosa volete che può scrivere Cristiano Iurisci ? :)
Cosa volete che può scrivere Cristiano Iurisci ? :)
Altri casuali incontri speciali Katy D'Errico
Altri casuali incontri speciali Katy D'Errico
Big Jim Nicola Carusi
Big Jim Nicola Carusi
Ce la siamo meritata tutta
Ce la siamo meritata tutta
Tramonto sul Gran Sasso D'Italia
Tramonto sul Gran Sasso D'Italia
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