Il 137° 1900m per l'anello della cima di Serra Santa Maria nel PNALM con i forti Aquilani Franca Ceci e Luigi Salvatelli

31 GENNAIO 2026: IL 137° 1900M PER L’ANELLO DELLA CIMA DI SERRA SANTA MARIA NEL PNALM CON I FORTI AQUILANI FRANCA CECI E LUIGI SALVATELLI – Percorsi Km 13 con D+ 860m – C.D. CAI Isernia – C.D. Club 2000m – AEV FederTrek/REBELTREK – DdE CAI Isernia – Istruttore Trekking CSEN/CONI - Doveunsognoéancoralibero…alla scoperta delle Anime d’Appennino - www.EsplorandoX.it www.Club2000m.it www.Cai.Isernia.it –
Una ascesa dedicata alla scoperta delle mie Anime d’Appennino e di una nuova montagna inserita nell’Albo dei 1900 metri di tutto l’Appennino Italiano.
Contrariamente a quello che alcuni pensano questo albo è una bellissima scusa per scoprire zone diverse e tornare su altre con sentieri mai battuti.
Dopo essere salito su TUTTI gli OVER 2000 metri di TUTTO l'Appennino con l'albo del Club 2000m (di cui mi onoro di farne parte nel Consiglio Direttivo) ho collaborato anche come Esplorando X alla iniziale formazione del progetto dei 1900 metri toccando oggi quota 137 su 167 vette.
Con la Serra di Santa Maria sono a meno 4 di quelle inserite nel Centro Italia fra Lazio, Abruzzo, Marche e Molise.
Avevo incontrato casualmente sulla Terratta il 13 Settembre 2025 questa coppia così giovane e fresca che si nutre di “ Pane e Montagna “ con un entusiasmo e una varietà di obiettivi così diversificati, importanti e costanti.
Ci eravamo lasciati con la promessa di rivederci per viverci in modo più approfondito vista la reciprocità di stima nata immediatamente e rafforzata da una affettività dei nostri luoghi di origine.
L’emozione di salire con FRANCA parlando delle montagne che vedevamo fin da piccoli, dei nostri paesaggi, delle nostre fontane, delle feste di un tempo, della Città de L’Aquila.
Una ragazza che dietro l'apparenza estetica di delicatezza in realtà ha una straordinaria forza fisica sempre finalizzata a nuovi programmi di settimana in settimana, di mese in mese, di anno in anno.
Nonostante una professione importante e molto impegnativa, soprattutto a livello spirituale, non si stanca mai di pensare a quella montagna, spesso se non sempre, salvifica in determinate situazioni della vita.
I miei complimenti a LUIGI per la sua capacità di leggere la montagna che sta affrontando in tutte le sfaccettature di natura tecnica.
Una comportamentistica oramai da Accompagnatore esperto.
Una meticolosità nella preparazione prima, durante e dopo l’uscita da vero manuale.
Da oltre 10 anni sui sentieri da Nord a Sud dell’Italia insieme a Franca anche se il Gran Sasso ovviamente è nel loro cuore.
Quella finestra di bel tempo prevista almeno fino al primo pomeriggio permetteva questo lungo viaggio fino a Passo Godi.
La tanta neve presente avrebbe reso questa uscita ancora più affascinante.
Questa cima è sconosciuta ai più essendo di natura secondaria ma proprio per questo motivo invece presenta dei panorami unici essendo inserita proprio al centro delle 2 conformazioni morfologiche più alte di questa zona del PNALM.
Da una parte il roccioso Balzo delle Fate e tutta la cresta della Serra di Rocca Chiarano.
Dall’altra il Pratello e Toppe del Tesoro del gruppo di quelle che si ergono da Roccaraso.
Di fronte la piramide del Monte Greco e il pizzo di Cima delle Gravare di Sotto e dietro la Serra Sparvera con il Genzana ed il Rognone.
Dalla località sciistica di Passo Godi si sale al valico dello Scalone mediante sentiero Y2.
Volendo si potrebbe deviare a Nord per raggiungere la quota 1907m di Serra Pantanella che avevo già raggiunto in passato.
Si scende traversando il fianco orientale fino ad intercettare nuovamente il sentiero Y2 che scende allo Stazzo delle Mandrucce.
Noi ci siamo tenuti più in alto ad una quota media di 1800 metri controllando a distanza e passando proprio sotto una serie di recenti e non piccole slavine precipitate da Rocca Chiarano.
Scendendo nella valle più tardi e identificando una serie di sicure dorsali per raggiungere quota 1928m di Serra di Serra Santa Maria.
Dopo la foto di rito si riprende la non breve cresta che con un saliscendi arriva poi a quota 1877m di Monte Curio.
Immersi nella nebbia tornando alla sella fra le due cime la bellezza del Rifugio Mandrucce a quota 1740 quasi sommerso dalla neve per riprendere le nostre tracce con lo stesso itinerario.
TERZO TEMPO dal caro CANDIDO NANNARONE al Rifugio Lo Scoiattolo per festeggiare il nostro storico incontro.
Ripartiamo sotto una nevicata verso direzioni diverse ma unite da un amore unico per i nostri MARRUCI, PIZZOLI e perché no anche BARETE !!!
GRAZIE FRANCA e LUIGI per l’affetto che mi avete donato !!!
ITINERARIO:Passo Godi di Scanno (AQ) 1547m, Stazzo di Posta Pantano di Chiarano 1560m, Passo dello Scalone 1926m, Traverso sotto a Rocca Chiarano 1800m, Vallone Sentiero Y4 1740m, Cima di Serra Santa Maria 1928m, Sella 1830, Cima del Monte Curio 1877m, Sella, Rifugio delle Mandrucce 1740m, Valico dello Scalone 1926m, Passo Godi 1547m.