12 settembre 2026

Da Vallepietra per il grande solitario anello in quota del Monte Autore per il Colle della Tagliata e la Santissima Trinità

Da Vallepietra per il grande solitario anello in quota del Monte Autore per il Colle della Tagliata e la Santissima Trinità

12 SETTEMBRE 2026 – DA VALLEPIETRA PER IL GRANDE SOLITARIO ANELLO IN QUOTA DEL MONTE AUTORE PER IL COLLE DELLA TAGLIATA E LA SANTISSIMA TRINITA’ – Percorsi Km 22 per Dislivello complessivo 1300 metri - GAEE Guida Ambientale Esc. Esp. FIPTES - C.D. CAI Isernia – C.D. Club 2000m – AEV FederTrek - Fondatore REBELTREK – DdE CAI Isernia – Istruttore Trekking CSEN/CONI - Doveunsognoéancoralibero…alla scoperta delle Anime d’Appennino - www.EsplorandoX.it www.Fiptes.it www.Club2000m.it www.Cai.Isernia.it –

Le previsioni davano instabilità pomeridiana sui settori morfologici centro orientali per questo motivo rimango più ad occidente con la speranza di trovare un meteo migliore.

Dal 26 Aprile giorno in cui avevo scoperto per la prima volta Vallepietra avevo un obiettivo in testa.

Raggiungere Il Santuario della Santissima Trinità e poi il Monte Autore proprio dalla piazza di questo splendido borgo.

In tanti anni il fatto di vagare per tutte le vette di tutto l’Appennino Italiano mi aveva sempre portato lontano da questa località che non è di passaggio ma ci devi proprio andare.

Anche perché la strada non prosegue e termina proprio alla base di quei Simbruini che sono in prossimità del confine con l'Abruzzo (provincia dell'Aquila) e ai limiti settentrionali della provincia di Frosinone.

Devo ringraziare la mia cara TIZIANA ILARI che con VALLEPIETRA PLANET mi ha spinto ad approfondire questo paese che compare nei documenti già nell'XI secolo, ma si ritiene che esistesse da molto prima.

Comune di poche centinaia di abitanti sorge al centro dell'Appennino centrale ad un'altitudine di 825m e arroccato su uno sperone del Monte Faito.

A meno di 100 metri dal fondo della profonda Valle del Simbrivio, incorniciata dal versante sud-occidentale con montagne alte fino a quasi 2000 metri, come i monti Tarino, Tarinello, Autore e Tagliata.

A sud oltre la linea di cresta spartiacque è posta la Valle di Trevi nel Lazio, Filettino e Campo Staffi, nella provincia di Frosinone.

Una bellissima ascesa caratterizzata da tanta acqua e sacralità.

Dal centro del borgo, dopo aver attraversato il dedalo di viuzze, si scende quasi a capofitto per quasi 100 metri di dislivello fino ai vari torrenti che confluiscono da ogni dove.

Piano piano si comincia a risalire in direzione di quella incredibile parete rocciosa a picco sulla Valle del Simbrivio.

Accompagnato dal dolce suono del torrente fino a quasi quota 1000 torna il silenzio assoluto che circonda i vari simulacri edificati nei tempi in cui la religione cristiana era a fondamento della esistenza delle persone.

Prima la piccola costruzione della Madonna di Loreto.

Proseguendo a quota 930 metri l’Edicola della Madonna a Cornetto dove si effettuava il rito del “ Comparatico “ momento in cui le persone si promettevano fedeltà e rispetto per tutta la vita.

A quota 1076m l’Edicola dello Spirito Santo permetteva la sosta per l’ultima parte della salita verso la Santissima.

Poco prima del Santuario a quota 1300 metri la Cappella di San Filippo incastonata nella roccia serviva alle “ zitelle “ che dovevano prepararsi alla processione.

Simbolismo di un mondo che non esiste più arrivo al Santuario.

Lo attraverso da parte a parte per prendere il sentiero che da basso traversa metà Colle della Tagliata fino a Passo Procoio.

Le nuvole si fanno nere dopo la Fonte degli Scifi decido di arrivare sulla cima del Monte Autore ad anello.

Quindi fino alle Vedute e salgo dalla parte opposta.

E’ Mezzogiorno spaccato sulla cima del Monte Autore.

Dopo la banana riparto per Passo Procoio ma questa volta risalgo per realizzare il Colle della Tagliata in quota sulla cresta da parte a parte fino al Parcheggio della Santissima Trinità.

Riscendo al Santuario e torno per lo stesso itinerario dell’andata con l’obbligo della fermata alla cascata nascosta sotto al ponte molto più bella secondo me di quella della Cesa degli Angeli.

Ovviamente non bastavano i 1200 metri di dislivello percorsi finora perché mancano gli ultimi cento per tornare in alto al paese.

TERZO TEMPO meritato dopo 22 Km e 1300 metri di salita al bar dove l’Ex Sindaco mi offre una super birra e patatine.

Ma la fame era tanta per cui mi prendo pure una super ferratella fatta in casa con un mare di nutella sopra.

Con questa uscita posso dire di aver fatto anche io il mio pellegrinaggio alla Santissima !!!

ITINERARIO: Vallepietra 825m, Cascate 735m, Pinnacoli rocciosi sul Sentiero per la Santissima 1100m, Santuario 1330m, Sentiero basso di Colle della Tagliata 1450m, Balcone di Passo Procoio 1590m, Fonte degli Scifi 1687m, Sentiero dei Pellegrini, Le Vedute 1750m, Cima del Monte Autore 1854m, Sentiero verso la Croce CHE NON C’è Più 1720m, Fonte degli Scifi 1687m, Balcone di Passo Procoio 1590m, Sentiero per la cresta e la cima di Colle della Tagliata 1668m, Piazzale del Parcheggio della Santissima Trinità 1450m, Santuario 1330m, ritorno stessa via.

← Torna a Le Mie Ascese