Da Fara San Martino senza elicottero con il grandissimo anello-traversata del Monte Amaro per il nuovo Bivacco Pelino sulla Majella

1 OTTOBRE 2026 – DA FARA SAN MARTINO SENZA ELICOTTERO CON IL GRANDISSIMO ANELLO-TRAVERSATA DEL MONTE AMARO PER IL NUOVO BIVACCO PELINO SULLA MAJELLA – Percorsi Km 30 per D+ 2200 metri salita D- 2400 metri discesa – GAEE Guida Ambientale Esc. Esp. - C.D. CAI Isernia – C.D. Club 2000m – AEV FederTrek - Fondatore REBELTREK – DdE CAI Isernia – Istruttore Trekking CSEN/CONI - Doveunsognoéancoralibero…alla scoperta delle Anime d’Appennino - www.EsplorandoX.it www.Fiptes.it www.Club2000m.it www.Cai.Isernia.it –
14 ore consecutive nel cuore della Majella per realizzare questa ascesa considerata una delle escursioni più lunghe, selvagge ed estenuanti dell'intero Appennino che ancora mancava nel mio curriculum.
Partiti di notte e arrivati di notte è stata possibile grazie al fondamentale supporto di PEPPE ARDENTE del Rifugio Tarì per la logistica auto.
Non poteva mancare il mio compagno di avventure FABIO NOTARI reduce dal TORX in Val d’Aosta con una salita di 86 km per 6500 D+ in 33 ore.
Alla prova la grandissima ALESSANDRA LEMMA reduce da super allenamenti in MTB.
La scusa era la contemporanea inaugurazione del nuovo Bivacco Pelino dopo un anno di distanza dallo smantellamento dello storico igloo rosso che per oltre quarant’anni ha accolto e offerto riparo a escursionisti e alpinisti sulla cima più alta del massiccio della Maiella.
Il vecchio bivacco dall’iconica forma geodetica fu Installato nel 1982 ma ormai aveva infiltrazioni e degrado strutturale, che rendevano inefficaci i continui interventi di manutenzione per cui è stata decisa una struttura completamente nuova e moderna con lavori iniziati nell’Agosto del 2025.
La struttura prese il nome dell’imprenditore dei confetti Cesare Mario Pelino grazie ad un consistente contributo economico della famiglia.
Non volevo fare andata e ritorno per lo stesso itinerario per cui si parte dalla Casa del Pastore leggermente più in alto così da poter passare per le creste sopra l’infinita valle che percorreremo al ritorno.
Grandiosi cervi in alta quota ci salutano con i loro bramiti mentre un cielo terso illumina dopo l’alba la grandiosità delle vette bianche della montagna madre.
Arrivati fortunatamente dopo l’inaugurazione ci siamo goduti il rifugio solo per noi con un vento gelido che ci ha fatto coprire come in inverno nonostante la salita e la discesa siano stata con temperature molto gradevoli quasi estive.
Anche oggi i miei incredibili incontri casuali prima con ANGELAMARIA TRESCA e SANTE RAPONI e poi con MICHELE DI TOMMASO.
TERZO TEMPO al Ristorante La Villetta di Fara San Martino in compagnia di Peppe Ardente e dei suoi racconti di montagna.
Ripartiamo dopo le 23 per il lungo viaggio con la gioia di aver compiuto una delle uscite più importanti che si possono completare a livello escursionistico nel centro Italia.
Vado a dormire alle 2.30 di mattina sapendo che alle 7 dovrò svegliarmi, peraltro andando al lavoro in bici a causa della auto ferma per manutenzione, ma questo non importa perché chi vive la montagna come me, come noi, è disposto a tutto pur di vivere esperienze totalizzanti come questa.
GRAZIE ancora PEPPE ARDENTE !!!
GRAZIE a THOR FABIO e alla grandissima ALESSANDRA per questa giornata che rimarrà per sempre nel mio cuore !!!
ITINERARIO: Casa del Pastore di Civitella Messer Raimondo di Fara San Martino 730m, Grotta Caprara 1158m, Cima Tarì 1467m, Cresta 2017m, Colle Incotto 2270m, Quota 2456m, Cima dell’Altare 2540m, retro di Grotta Canosa 2600m, Vetta del Monte Amaro con Bivacco Pelino 2793m, Rifugio Manzini 2525m, Pozzo della Valle Valle Cannella 2430, Valle di Macchia Lunga 1800m, Fonte del Milazzo 1640m, Fonte del Pesco 1320m, Vallone di Santo Spirito 1000m, Fonte di Vaiz Long 650m, Fara San Martino 435m.