Con la serietà di Biagio Scarpaleggia per l'anello de La Gallinola nel Parco Nazionale del Matese

28 FEBBRAIO 2026 – CON LA SERIETA’ DI BIAGIO SCARPALEGGIA PER L’ANELLO DE LA GALLINOLA NEL PARCO NAZIONALE DEL MATESE – Percorsi KM 13 con D+ 850m – C.D. CAI Isernia – C.D. Club 2000m – AEV FederTrek/REBELTREK – DdE CAI Isernia – Istruttore Trekking CSEN/CONI - Doveunsognoéancoralibero…alla scoperta delle Anime d’Appennino - www.EsplorandoX.it www.Club2000m.it www.Cai.Isernia.it –
Ho conosciuto per la prima volta BIAGIO il 23 Dicembre 2023 in occasione di una ascesa Natalizia organizzata insieme ad Elena Gallo sui 2000 di Campo Felice.
Rimasi subito colpito dalla Sua serietà e soprattutto vera partecipazione nei confronti del Club 2000m.
Quel giorno al termine della giornata mi mostra una brochure professionale che parlava del nostro sodalizio con una dovizia di particolari a dimostrazione di partecipazione attiva ma finora nascosta.
Erano anni che ci seguiva e che aderiva in solitaria al raggiungimento delle cime dell’Albo.
Quando il 12 Luglio del 2025 sulle Torri di Casanova diventa Grande Appenninista con 200 cime si legge la gioia con questo pensiero in cui si racchiude la riconoscenza anche nei confronti di coloro che in questi anni sono entrati nel suo animo.
"Oggi ho raggiunto un piccolo grande traguardo: la vetta numero 200. Ma più che il numero, ciò che conta davvero è tutto ciò che c'è stato lungo il cammino: incontri, emozioni, fatica condivisa e sorrisi. Ogni cima è speciale, anche una sola, perché vissuta insieme a persone che rendono la montagna ancora più bella”.
Da amante del mare ma Lucano DOC mai avrebbe potuto pensare che la vita, per motivi di lavoro, lo avrebbe portato in quel del Molise.
La curiosità che lo contraddistingue negli ultimi 10 anni lo ha convinto a salire prima sulle montagne vicine del Parco del Matese poi sul PNALM e di seguito per tutto l’Appennino Italiano.
Grandissimo Trekker, grazie alla sua cultura approfondita in ambito Universitario di Ingegneria, ha sviluppato importanti competenze escursionistiche che lo hanno fatto diventare Direttore di Escursione del CAI di Isernia.
Con la speranza che possa entrare anche nel Consiglio Direttivo finalmente siamo riusciti a realizzare una nostra ascesa personale coronata da una giornata meravigliosa a livello meteorologico.
Approfittando quindi della mia discesa a Sud per la presentazione del Calendario Escursionistico 2026 della sezione come ideatore e moderatore dell’evento in quel del Palazzo della Provincia di Isernia decido di tornare su quella che ritengo essere la montagna più bella del Parco per la sua morfologia quasi dolomitica nel settore a Nord con un anello che comprendesse a ferro di cavallo tutte le cime intorno.
Molti non sono a conoscenza che nel percorrere la cresta per la Gallinola si passa su PUNTA GIULIA che è da considerarsi la montagna più alta della Regione Campania.
Questa cima è stata dedicata il 1 Maggio del 2013 dal Prof. Gabriele Guerriero e dal Past President del Club Alpino Italiano di Piedimonte Matese Carlo Pastore (dopo uno studio cartografico che attestava il suo posizionamento morfologico tutto campano) a GIULIA d’ANGERIO, scomparsa nel 2010.
Oltre ad aver fondato il suddetto CAI è stata considerata una “ custode del Matese “ per l’impegno messo sia nella difesa del territorio oltre che per la realizzazione di un libro che raccoglie 400 schede di fiori del Parco.
Questa ascesa rimarrà impressa nella mia mente per la grandiosità innevata di tutta la parete Nord-Est della Gallinola che si ammira prima a valle proprio sotto i canali e poi successivamente sopra i contrafforti rocciosi di Campo Puzzo oltre i quali la lunga piana di Bojano arriva quasi fino al Mar Adriatico.
La mattina sulla prima cima siamo stati premiati dalla coltre di nubi basse che si estendeva all’orizzonte dalle Mainarde Molisane passando per il PNALM fino al Gran Sasso e alla Majella più vicina.
Salendo e scendendo per le cime minori ma molto panoramiche ci vengono incontro sulla piana il Re del Matese MASSIMO MARTUSCIELLO e lo storico MICHELE CARNEVALE per un saluto fatto con il cuore.
Continuiamo la nostra uscita per la parte tecnicamente più impegnativa del massiccio del Matese.
Un bastione dell'Appennino Sannita, compreso in due regioni (Molise e Campania) e quattro province (Campobasso, Isernia, Caserta e Benevento).
La cima più alta si trova in Molise, nel comune di Roccamandolfi in provincia di Isernia, ed è il Monte Miletto (2050m), seguono la Gallinola (1923m), il Monte Mutria (1823m) che ha la particolarità di essere al confine di tre province.
Da Nord a Sud il massiccio raggiunge un'estensione di circa 60 km, mentre da Est a Ovest è di circa 25 km.
Calzati i ramponi e con la piccozza per sicurezza saliamo le rampe in alcuni punti ripide soprattutto negli antipatici e pericolosi traversi che ci porteranno in cresta per rimanere senza parole con il sole calante che si rifletteva sul Lago del Matese.
Erano 4 anni che mancavo da questa lunga cresta ecco perché volevo tornare.
La prima volta che ho scoperto questa zona è stato quasi 25 anni addietro sciando sulle piste di Campitello Matese.
Torniamo alla macchina con alle spalle la spettacolarità degli ultimi bagliori di luce che illuminano i canali della montagna che avevamo salito.
TERZO TEMPO in quel di Isernia con il caro Michele Carnevale che ci aspettava per offrirci il suo affetto.
Riparto per il lungo viaggio di ritorno ripensando alla bellezza non solo della montagna ma delle speciali Anime d’Appennino che la vivono proprio come BIAGIO SCARPALEGGIA.
In ricordo di quella “ bellezza orientale “ Ti ringrazio per le tante iniziative che ci hai donato e che ci doni con quelle rare capacità umane di cui sei dotato !!!
ITINERARIO: Campitello Matese (CB) Strada Provinciale 106 1434m, Bosco di Pietre 1600m, Cima della Serra Tre Finestre 1694m, Colle Bellavista 1730m, Sella del Perrone 1600m, Colle di Mastro Cosimo 1677m, Campo Puzo 1650m, Cima de La Gallinola 1923m, Punta Giulia 1917m, Monte Crocetta, Campitello Matese (CB) Strada Provinciale 106 1434m.