Con gli accompagnatori senior del CAI Alta Valle dell'Aterno Amedeo Sabatini e Antonio Pattuglia alias CRIC e CROC per l'anello del Monte Torrecane e i Laghi del Cornino e Rascino

22 Aprile 2025: CON GLI ACCOMPAGNATORI SENIOR DEL CAI ALTA VALLE DELL’ ATERNO AMEDEO SABATINI E ANTONIO PATTUGLIA ALIAS CRIC E CROC PER L’ANELLO DEL TORRECANE E I LAGHI DEL CORNINO E RASCINO – Percorsi Km 13 con D+ 800 metri – Consiglio Direttivo del CAI Isernia e del Club 2000m – AEV FederTrek – DdE CAI Isernia - Doveunsognoéancoralibero…alla ricerca delle Anime d’Appennino - www.EsplorandoX.it www.Club2000m.it –
Non salivo su questa meravigliosa zona da 5 anni e sul Torrecane dal 2007.
Mi ero ripromesso di tornare in Primavera perché volevo riempire i miei occhi di quel verde accecante che caratterizza il grande altopiano in questa stagione.
Soprattutto quando i 2 caratteristici laghi contengono una maggiore quantità di acqua splendente.
Missione compiuta ancora una volta.
Da tempo volevo vivere una giornata in montagna con Amedeo e Antonio che hanno sempre dimostrato con fatti e parole di avere un grande affetto e stima nei miei confronti.
Da compaesani ma soprattutto da grandissimi appassionati ci tenevo a salire su cime vicine al nostro amato Paese.
Partendo dopo l’alba abbiamo evitato anche il temporale pomeridiano ammirando inoltre quelle nubi basse tipiche dell’inversione termica sulle conche di altura.
Voglio approfittare per ringraziarli dell’incredibile entusiasmo che hanno donato e donano non solo spiritualmente ma materialmente alla Sezione del Club Alpino Italiano della Alta Valle dell’Aterno.
Con il loro straordinario impegno tutti possono godere del lavoro di sistemazione dei sentieri sui monti che circondano i Paesi di Marruci, Pizzoli, Barete ma anche altri sono in dirittura d’arrivo.
Da anni si adoperano con pesanti attrezzi e con vernice e pennelli permettendo di usufruire e far scoprire sentieri sconosciuti in passato ma ora battuti da molte Guide da tutta l’Italia centrale.
Chi l’avrebbe mai detto ad Amedeo, Manager Assicurativo della Provincia, che con il pensionamento la sua vita sarebbe cambiata a tal punto.
Dedito completamente al lavoro per 40 anni all’improvviso scopre la montagna per diventare dal 2019 un punto di riferimento fondamentale della locale sezione.
Antonio aveva gettato le basi a 18 anni con la salita sulle cime più basse del Gran Sasso, il Vettore a 40 anni, e il San Franco con il pensionamento.
Da ex Istruttore della Finanza potendo andare in quiescenza prima degli altri parte definitivamente questa grande passione che si esplica anche come organizzatore e coordinatore di BORGHI D’ABRUZZO (236 uscite).
Entrambi decidono di aderire al meraviglioso Progetto del Club 2000m non soffermandosi all’apparenza di coloro che non percepiscono il vero significato esplorativo dell’Albo.
Attualmente Antonio Pattuglia a 123 CIME e Amedeo Sabatini a 85 CIME continueranno insieme a salire sulle vette come la cima della loro amicizia che parte dal lontanissimo 1993.
Il Gruppo montuoso del Monte Nuria è una catena montuosa dell'Appennino centrale, posta nella parte orientale della provincia di Rieti al confine con la provincia dell'Aquila, a cavallo fra i comuni di Antrodoco, Fiamignano e Borgo Velino.
Fa parte della Catena centrale dell'Appennino abruzzese, fra il Terminillo a nord-ovest, i Monti del Cicolano e i Monti della Duchessa a sud-est, i Monti Carseolani a ovest, il gruppo montuoso di Monte Calvo a nord-est e di Monte Giano a nord.
La cima più elevata è il Monte Nuria (m. 1888), seguito dal Monte Nurietta (m.1884), posto poco più a sud.
A est si trova il Monte Torrecane (m. 1576) che domina il piano di Cornino.
Proseguendo in direzione sud-est si trovano il Monte Vignole (m. 1470), il Monte Crespiola (m. 1498), il Monte Coppo Chiappino (m. 1400), il Colle dello Schiavo (m.1450), il Colle del Saraceno (m. 1575), il Colle Cornacchia (m. 1493) per finire con il valico di Castiglione in Tornimparte (m. 1188).
Sulle falde occidentali del gruppo si trovano le sorgenti del fiume Peschiera, nel territorio del comune di Cittaducale.
Dal punto di vista geologico il gruppo è costituito da rocce sedimentarie calcaree, ed il suo territorio pertanto abbonda delle classiche espressioni dei terreni carsici quali inghiottitoi, doline.
Nel territorio sono presenti in tutto sei pianori di origine alluvionale con estensioni e quote variabili: Il piano della Rocca; il piano di Piscignola; il piano di Cornino; il piano di Rascino; il piano dell'Aquilente; il piano di Campolasca.
I primi due si trovano lungo le pendici settentrionali del Monte Nuria e raggiungibili rispettivamente da Rocca di Fondi e Rocca di Corno (frazioni di Antrodoco).
Il piano di Cornino si trova sulle pendici orientali del monte Nuria ed è il più elevato di quota con i suoi 1280 m s.l.m. Vi si trovano numerose doline.
Nella parte orientale ospita un piccolo lago detto Lago di Cornino.
Sulla sponda settentrionale del lago si trova una fitta abetaia piantata dalla Forestale nel 1955.
Poco più a sud si trova il piano di Rascino (1150 m. s.l.m..) il più ampio e conosciuto con il lago omonimo.
Il piano dell'Aquilente si trova immediatamente a ovest del piano di Rascino ad una quota di 1170 m s.l.m. ed ospita anch'esso un piccolo lago che normalmente si prosciuga nella stagione calda.
Il piano di Campolasca è il più piccolo ed il più meridionale ad una quota di 1110 m s.l.m.
In data odierna abbiamo raggiunto le 2 cime più alte del Torrecane e del Vignole e i 2 piani del Cornino e Rascino.
TERZO TEMPO immancabile al Bar Tre Pini con un mio pensiero a questi 2 veri ragazzi che con le loro Anime d’Appennino, appena saranno eletti anche nel Consiglio Direttivo (è il minimo per quello che hanno realizzato finora per la Sezione), riusciranno a portare sempre più in alto il sodalizio non solo per le decine e decine di uscite calendarizzate ogni anno ma anche per lo spirito di montagna che riescono a trasmettere.
GRAZIE ancora Amedeo e Antonio !!!
ITINERARIO: Sterrata da Sella di Corno per la Forchetta di Rascino 1265m, Forchetta di Rascino 1345m, Cima del Monte Torrecane 1576m, Lago del Cornino 1261m, Castello di Rascino, Lago di Rascino 1150m, Forchetta di Rascino 1345m, Cima del Monte Vignole 1470, Forchetta di Rascino, Sterrata dei tornanti.