Pensieri e Istantanee di Francesco Mancini

... dove un sogno è ancora libero

Francesco Mancini

Francesco Mancini

18 Gennaio 2021 – IN MTB ALLO ZERO TERMICO PER L’ANELLO DI ROCCA PRIORA AI CASTELLI ROMANI – Percorsi Km 25 per D+ 630 - #doveunsognoèancoralibero www.EsplorandoX.it www.Club2000m.it www.CaiAvezzano.it – Più impediscono la nostra autodeterminazione, peraltro singolarmente, più lo spirito si ribella alla ingiusta detenzione. Così nasce di pomeriggio uscito dall’ufficio nonostante la temperatura durissima per andare in bici, l’incontro dopo 4 anni con il Capitano Bike MASSIMO MASTRELLA. Maestro MTB privato che mi ha iniziato nel 2015 alle dure (per me) avventure in bici. Poi mi ha lasciato libero come un Padre che controlla il Figlio da lontano con l’ultima uscita fatta nel 2017. Adesso abbiamo solo queste montagne più vicine per cui era ora di ritornare dal Padre. Il Tuscolo merita assolutamente sia per la bellezza paesaggistica che per la storia che trasuda dalla nuda terra. E poi 3 Paesi così vicini ma in realtà così lontani morfologicamente per come sono incastonati in mezzo ai Castelli Romani. A quota 768m nel punto più alto di Rocca Priora lo stupore assoluto di poter vedere al tramonto illuminati di rosso le catene montuose che spaziano dal centro Italia verso il PNALM. Fra tutti i monti il più vicino e caratteristico, come vedete con la mia poderosa zoomata, i 2156m del Monte Viglio dei Càntari ma accanto si vedeva il Monte Cotento ed il Tarino e più in là il PNALM del Frusinate. GRAZIE CAPITANO MASTRELLA !!! Grottaferrata 335m, Via del Tuscolo 500m, Croce del Tuscolo 670m, Monte Porzio Catone 451m, Monte Compatri 571m, Rocca Priora 768m, Molara, Grottaferrata.

16 GENNAIO 2021 – LA SPIRITUALE BIANCA TRAVERSATA NOTTURNA SUI MONTI SIMBRUINI DA SUBIACO A CERVARA PER CAMPAEGLI – Percorsi Km 13.5 per D+ 865 - #doveunsognoèancoralibero www.EsplorandoX.it www.Club2000m.it www.CaiAvezzano.it – Ora forse per avere una parvenza di libertà Il nostro futuro è legato al possedimento di una seconda casa circondata dai monti. Sempre meglio che chiusi dentro la stessa. Prima però non potevo lasciarmi sfuggire l’occasione di conoscere nuovi luoghi perché i “ veri “ conoscitori dell’Appennino non si pongono confini abitudinari, morfologici, regionali e di lontananza Kilometrica. Per questo motivo Sabato, dopo essere uscito dall’ufficio, parto e raggiungo alle pendici dei Monti Simbruini colui che mi iniziò al trekking nel lontanissimo 1993. Ginnasio, Liceo, Università e Pratica Forense insieme sono le basi di un rapporto che, unito alla stessa passione per la natura ed i monti, lascia un solco indelebile nel giardino della nostra anima per tutta la vita. Erano passati vari anni dalla ultima salita con l’Avv.to PIETRO NEGRI alpinista fin da piccolo grazie al Padre Alpino e alla Madre Veneta. Questa salita caratterizzata dal rapporto tra “ Sacro “ e “ Natura “ ha tracciato anche un cammino ideale del passato, presente e futuro di quasi 40 anni trascorsi a volte così vicini ma anche così lontani per lo scorrere dell'esistenza. Il tramonto dall’eremo di Santa Chelidonia e dalla rupe di Morra Ferogna che domina l’alta valle Sublacense apre il cuore alla contemplazione soprattutto in questo periodo di grande incertezza esistenziale. Luoghi scelti da PIETRO ottimizzati dal mio consiglio di completarli con una traversata visto che avevamo 2 auto. Questi meravigliosi boschi illuminati dalla tantissima neve e dai colori del tramonto fino alle infinite stelle nella piana di Campaegli hanno reso tutto più intimo. Dopo ore e ore di cammino al buio Cervara dall’alto è apparsa all’improvviso come un piccolo presepe splendente solo per noi rendendo ancora più magico ciò che avevamo vissuto. GRAZIE PIETRO per tutto quello che hai fatto per me. A volte sembra proprio che il destino sia dato dal nome che portiamo. Non ci rimane che sognare in futuro quello spicchio di luna che come un bambino dormiente si appoggiava sulle montagne che circondavano i nostri occhi ma soprattutto il nostro cuore. Contrada Tenne Nuove di Vignola di Subiaco 724m, Eremo di Santa Chelidonia 991m, Rupe di Morra Ferogna 1053m, Lavorera 1244m, Sella di Campaegli 1410m, Piana di Campaegli 1380m, Campaegli 1415m, Fosse Rotonde 1385m, Collato 1316m, Pozzigli 1200m, Cervara di Roma 1050m

13 GENNAIO 2021 – IL MERAVIGLIOSO TRAMONTO GHIACCIATO PER L’ANELLO DEGLI INNEVATI MONTI LUCRETILI IN NOTTURNA – Percorsi Km 12.5 per D+ 800 - #doveunsognoèancoralibero www.EsplorandoX.it www.Club2000m.it www.CaiAvezzano.it – Mancano 3 giorni alla fine di quella poca libertà che c’era rimasta. Diventando Arancioni sarete in prigione dentro al Comune. Sinceramente avere i negozi aperti ha importanza pari a zero per chi ha gli orizzonti che vanno al di la dei centri commerciali. E in questa galera ci starete per molto tempo forse fino a Marzo. A questo punto, finché è possibile, non rimane che la notte per andare in montagna visto che di giorno si lavora. Ascesa meravigliosa a dimostrazione che, nelle condizioni di oggi, anche montagne meno blasonate e meno alte possono dare le stesse sensazioni ed emozioni. Per questo motivo dovevo approfittare dei Lucretili che raramente sono così invernali. Riesco a coinvolgere un altro “ Pazzo “ che accetta di andare sui monti anche con il rischio di trovarsi ancora in giro nonostante il coprifuoco. Ma non avevo dubbi che il Dott. MASSIMILIANO PAIANO (171 Cime OVER 2000M dell’Appennino) potesse accettare questa avventura. Era più di 1 anno che non salivamo insieme anche se mi è sempre accanto e soprattutto mi aiuta e mi sostiene spiritualmente e materialmente nelle mie idee. http://www.esplorandox.it/.../2245-con-2-nuove-grandi... (Con l’occasione saluto anche il Grande MARCO COMPAGNONE). Uscito dall’ufficio mi aspettano 140 km fra andata e ritorno ma non importa salire a pomeriggio inoltrato perché l’obiettivo era vivere il rosso tramonto a contrasto del tanto bianco con l’azzurro del cielo nitido invernale. Dopo il ricordo dei caduti della sciagura area con i resti del relitto il silenzio parlante di MASSIMILIANO mi accompagna nella salita che in alcuni punti non è semplice perché, a causa della tanta neve, sono caduti molti alberi e rami che spesso interrompono il sentiero pieno di rovi. Ci avviciniamo sempre più verso la prima cima mentre il sole inizia ad abbassarsi e da qui in poi cominciamo a meravigliarci per la bellezza di quello che avevamo sognato. A Quota 1331m di Pizzo Pellecchia da una parte tutte le catene montuose dell’Abbruzzo sono tinte di rosa mentre dall’altra parte il sole sta spegnendo i suoi raggi che si riflettono sulla neve. Il vento ghiacciato intanto sferza i nostri volti ricordandoci che siamo a Gennaio e che inizia a fare buio. Ci aspetta tutta la cresta ma noi camminavamo su quella linea di orizzonte che assumeva di minuto in minuto una multiformità di colori tagliando l’orizzonte come una riga nel cielo. Arriviamo sulla cima del Pellecchia mentre le luci della città di Roma sono ai nostri piedi. Ora ci vogliono le frontali ma noi non vogliamo andare via. I sinistri rumori del bosco in discesa non ci spaventano perché la neve è ghiacciata quasi da ramponi e non ci si deve distrarre. Un tetto di stelle ci aspetta dopo la Casa del Pastore mentre i cavalli ci salutano anche se non li vediamo. GRAZIE MASSIMILIANO per aver voluto condividere queste immagini di una giornata che ci accompagnerà per sempre fra i nostri ricordi più belli. Monteflavio di Roma 800m, Fosso del Piano 891m, Madonna del Carmine o delle Carbonere 925m, Colle della Caparnassa 1066m, Valle del Prete 985m, Sentiero 312A, Collaccio di Farello 1010m, Valle Lopa 1065m, Sentiero 312B, Pizzo Pellecchia 1331m, Cresta, Cima del Monte Pellecchia 1369m, Sentiero 312, Pozzi delle Neve, Rifugio Casa del Pastore 1000m, chiusura dell’anello e ritorno stessa via.

11 GENNAIO 2021 – CON L’ASAG PIERFRANCESCO FREMIOTTI SULLE CIME PIU’ ALTE DEI MONTI PRENESTINI – Percorsi Km 11.5 per D+ 700 - #doveunsognoèancoralibero www.EsplorandoX.it www.Club2000m.it www.CaiAvezzano.it – Oramai si vive senza un domani per cui bisogna approfittare di ogni momento possibile per salire sulle montagne e respirare la propria vita. Appena il semaforo dei colori del governo permette di essere liberi colui che non aspetta passivamente il passare del tempo in questa situazione cerca di viverlo il più possibile. Ancora non hanno capito che più imprigionano le persone più le stesse apprezzano il valore della libertà per ricercarlo ogni volta in maniera spasmodica. Lavorando la mattina oggi tuttavia siamo gialli rafforzati per cui possiamo andare oltre i confini dei Comuni ma abbiamo solo il breve pomeriggio e la notte prima del coprifuoco. Non possiamo aspettare oltre perché non sappiamo che colore ci aspetta prossimamente. Tantissimi anni erano passati dalle ultime salite fatte con PIERFRANCESCO e le famose fortissime “ Gemelle delle Montagne dell’Appennino “ Romina Dominizi e Roberta Dominizi. Un bellissimo periodo passato insieme con tante importanti ascese. Poi la vita ci separa materialmente ma non sentimentalmente per cui ci siamo seguiti sempre con emozione senza mai lasciarci. Oggi poteva essere l’occasione di rivedere PIERFRANCESCO che, come me, coglie sempre una qualsiasi opportunità seppur breve per fare attività sportiva e motoria. Un itinerario da lui scelto perché non lontanissimo da Roma ma soprattutto perché nella rara condizione di innevamento che si è rivelata di grande fascino ambientale ma anche spirituale. Vagare sulla neve al buio in un clima ovattato dalla nebbia ha reso tutto più magico. Boschi, santuari, grotte e torrenti: natura mista alla religiosità che questi luoghi emanano fra un racconto e l’altro di questi anni trascorsi lontano. Tornando alle macchine dopo le 8 di sera ancora una volta emerge che la montagna è il rimedio, a volte risolutivo, che le anime spaesate cercano per dirimere le paure e i contrasti esistenziali creati dai problemi sui sentieri della vita. Di certo PIERFRANCESCO grandissimo montanaro da più di 20 anni si è spogliato dai giovanili abiti di un solitario Messner Alpino e Appenninico misto fra Robinson Crusoe e Forrest Gump per trasmettere ai suoi piccoli ma promettenti figli i veri valori della vita ovviamente insieme alla mia cara ROMINA e lo sguardo della super ZIA ROBERTA !!! Ara di Palazzo (Pisoniano) Sentiero Wojtyla 545m, Centro Rivotini 650m, Valle Falconara 750m, Santuario S.M. delle Grazie della Mentorella 1000m, Cima di Monte Gerella 1203m, Provinciale per Capranica, 1130m, Cima di Monte Guadagnolo 1218m, Grotta di San Benedetto di Norma 1018m, ritorno stessa via.

07 GENNAIO 2021 – LA GABBIA DEL FINE SETTIMANA CON ALESSANDRO CIANFORLINI E I SUOI “ BRIGANTI “ PER LA CIMA DEL MONTE CAVO NEL PARCO DEI CASTELLI ROMANI– Percorsi Km 10 per D+ 400 - #doveunsognoèancoralibero www.EsplorandoX.it www.Club2000m.it www.CaiAvezzano.it – Il fine settimana si ritorna in prigione perché arancioni (una furba simulata zona rossa) che impedisce di raggiungere le vere montagne neanche quelle della Provincia di Roma. Ripenso che sono 2 mesi che viviamo con il coprifuoco nella accettazione passiva di massa come se tutto fosse normale. Per il mio stile di vita al momento, visto che fa buio presto, non è un problema ma come faremo fra qualche mese quando le giornate si allungheranno potendo rendere più estesi i nostri percorsi? Ma oramai viviamo alla giornata con la speranza di prendere il VIRUS nella forma meno virulenta perché ancora non si è capito che questo sarà il FUTURO con cui CONVIVERE. Per questo motivo non ci rimane che tentare di ritornare sui monti che circondano Roma. Il Monte Cavo con i suoi 949m è la seconda cima più alta del Parco dei Castelli Romani. Antico Vulcano oggi molto boscoso che era stata eletto a luogo sacro da tutti i popoli del Lazio antico. Ringrazio il comandante ALESSANDRO CIANFORLINI che oramai, vista la situazione da quasi 1 anno, è diventato guida espertissima di questa zona. Felice di rivedere dopo molto tempo anche il fortissimo Appenninista ANDREA DE ANGELIS (per capire la sua forza https://it.wikiloc.com/wikiloc/user.do?id=1510276). La prevista successiva pioggia battente non ha permesso di percorrere un itinerario più complesso ma meglio che rimanere a casa con la COVID-TV o a mangiare visto che sono tutti diventati esperti di natura culinaria. W la VITA !!! W la MONTAGNA !!!

07 GENNAIO 2021 – IN REGIME DI SEMI-LIBERTA’ PER SOLI 2 GIORNI IL RITORNO CON DER WOLF GIANCARLO LUCCI e SEGUACI PER L’ASCESA DI TORRETTA PARADISO NEL PNALM LAZIALE – Percorsi Km 9 per D+ 550 - #doveunsognoèancoralibero www.EsplorandoX.it www.Club2000m.it www.CaiAvezzano.it – Viste le future ulteriori restrizioni della libertà personale che ci aspettano per tutto il 2021 avevo solo 2 giorni per tornare sulle " Alte Cime" prima delle nuove chiusure rafforzate. Si doveva approfittare subito per cui riesco a prendere un giorno di ferie e risalire sui monti concessi dentro la Regione Lazio. Da molti mesi tentavo di rivedere il Comandante e Istruttore CSN LIBERTAS Giancarlo Lucci. L’ultima volta era stato quasi 3 anni addietro: http://www.esplorandox.it/.../1849-con-giancarlo-lucci... Per l’importante occasione si aggiungono il fortissimo Bruno Pallisco, il “ dolcissimo “ Antonio Vano (Direttore di Escursione del C.A.I. di GALLINARO e GUIDA AIGAE) che finalmente vivo in montagna, il suo amico EDOARDO e la cara Carla D’Annibale dopo il raggiungimento ufficiale del titolo di GUIDA CSEN. Alternandomi con GIANCARLO e BRUNO per battere una traccia quanto meno dura possibile visto l’incredibile innevamento la fatica era ripagata dalla magia del bosco completamente imbiancato dalla coltre bianca che ogni tanto dai rami appesantiti cadeva sui nostri corpi. Sembrava quasi di essere in Patagonia mentre volgendo lo sguardo indietro le Isole Pontine di Ventotene e Santo Stefano si ergevano dal mare mischiandosi nel blu di un cielo quasi irreale. Ci lasciavamo alle spalle i faggi che come immensi fiori bianchi lasciavano spazio alla valle. Poi la cresta, il vento freddo per la Croce e infine la piccola bufera dalla Cima di Torretta Paradiso. Perché per noi oggi era veramente il Paradiso. Prati di Mezzo di Picinisco (FR) 1420m, Sentiero N1, Tabaccaro 1500m, L’Acero 1588m, Vallone della Meta 1700m, Valle di Paradiso 1850m, Croce di Paradiso 1935m, Cima di Torretta Paradiso 1976m, ritorno stessa via.

Venerdì, 01 Gennaio 2021 22:30

Buone...

Buone Feste 2020/2021

Venerdì, 01 Gennaio 2021 22:29

Dal Gianicolo...

Dal Gianicolo le nostre montagne così vicine ma così lontane da raggiungere a causa della prigionia imposta

Venerdì, 01 Gennaio 2021 22:27

Avremo ancora...

Avremo ancora la fortuna di una autonomia seppur confinata ?

Venerdì, 01 Gennaio 2021 22:27

E' convinzione...

E’ convinzione largamente condivisa che gli obiettivi di sicurezza e difesa sociale possano essere più efficacemente attinti solo attraverso la pena delle reclusione…

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