Pensieri e Istantanee di Francesco Mancini

... dove un sogno è ancora libero

Francesco Mancini

Francesco Mancini

Dal 4 al 6 Ottobre 2019 si è svolta la FESTA della MONTAGNA nella Città di L'Aquila. Per chi non ha potuto o voluto essere presente la manifestazione in 3 giorni ha visto, nel bellissimo auditorium del Gran Sasso Science Institute, conferenze legate al territorio. Molto attinenti, nella giornata di Sabato, i due incontri-dibattito sia quello storico con la narrazione oggettiva e critica su importanti avvenimenti del passato legati fortemente al territorio che quello sul K2 con fortissimi alpinisti Aquilani e le loro importantissime ascese. Fra palestre di roccia, stand di settore, film e musica i piccoli e grandi appassionati di montagna si sono ritrovati per una Festa che speriamo possa migliorare in alcune mancanze come quella editoriale. Ricordando a chi non ha partecipato che la Montagna viene prima di tutto !!!

5 OTTOBRE 2019 – SOLITARIA SULLE CIME DELLA VALLE DEL MORRETANO PER LA FESTA DELLA MONTAGNA A L’AQUILA – Percorsi Km 15 per dislivello complessivo salita 800m – Ritorno in solitaria sulle montagne dopo le maldicenze dei benpensanti sulle mie ultime uscite in compagnia femminile. In una società rivolta da tempo oramai alla parità dei sessi in tutti i campi da quello lavorativo a quello sportivo, per non parlare dei corpi di polizia e militari, ritengo ancora triste, retrodatato e offensivo nei confronti della stessa donna chi (uomo o donna) pensa e condiziona la propria esistenza di vita e quella degli altri ancora con questa mentalità. Oggi comunque avevo la necessità di libertà di azione per orari ed esigenze legati alla mia presenza alla Festa della Montagna che si svolgeva a L’Aquila luogo delle mie origini e con cui ho un forte legame. Proprio per questo motivo non si poteva mancare ad un evento così importante. Incomprensibili le critiche preconcette da parte degli stessi locali che dovrebbero essere i primi invece a partecipare incondizionatamente a tutto quello che si svolge nella propria città. Le ideologie politiche andrebbero messe da parte di fronte all’amore del proprio territorio di vita soprattutto dopo le tristi vicende del terremoto. Per questo motivo scelgo monti vicini e con meteo migliore. Era dal 29 Aprile del 2007 che non tornavo a percorrere queste zone con questo itinerario. Scelta perfetta nei modi e nei tempi. W le montagne Aquilane così belle e così vicine. In un giorno intero ho vissuto questi monti sia in pratica che culturalmente nei racconti fatti dalla storia che in quelli degli attuali fortissimi Alpinisti autoctoni con le loro imprese. Tutto il resto è solo mentalità provinciale. La Montagna viene prima di tutto !!! Valico della Chiesola di Lucoli (AQ) 1656m, Cresta Costone Nord, Monte Fratta 1878m, Anticima del Monte Cornacchia 2010m, Cima del Monte Cornacchia 2128m, Vetta del Monte Puzzillo 2174m, Sella del Puzzillo 2153m, Passo del Morretano 1983m, Cima del Morretano 2098m, Cresta Nord, Cima de La Torricella 2071m, prosecuizione Cresta Nord 1835m, Alta Valle del Morretano 1742m, Fonte del Morretano 1616m, Sterrata per Prato Capito 1604m, Valico della Chiesola 1656m

Lunedì, 29 Luglio 2019 00:00

Conferenza alla Sezione CAI di AVEZZANO

Giovedì, 14 Marzo 2019 00:00

Conferenza RRTREK Rifugio Roma

Mercoledì, 08 Marzo 2017 00:00

Conferenza alla Sezione CAI di MONTEROTONDO

29 Settembre 2019 – QUOTA 2737M 2 BIONDE PER UN ACQUAVIVA: DEDICO QUESTA CIMA NEL PARCO NAZIONALE DELLA MAJELLA AL GRANDISSIMO Frank Di Dio – Percorsi Km 22 per dislivello complessivo salita di 1150m – Era molto tempo che non tornavo nel Parco Nazionale della Majella. Le 250 Cime della quasi Grandissima Appenninista Emi Sanna potevano essere il battesimo Appenninico ideale per la grande Biker Katia Isotton. Non potevo non dedicare questa montagna al caro Grandissimo Appenninista A.E. CAI LATINA Frank Di Dio affinchè possa capire che gli stiamo tutti vicini in questo duro momento. Fra un camoscio ed un altro l’inaugurazione del nuovissimo Bivacco Fusco. La Majella da qualunque parte si sale rimane una dura montagna che ricompensa sempre con un ambiente unico nel suo genere. Non poteva mancare anche oggi un incontro speciale con Alessandro Prinzivalli. Nonostante la sveglia alle 4 di mattina, i quasi 450 Km di viaggio A/R e le 6 ore e mezza di strada mi rimangono dentro al cuore la felicità di Emanuela Sanna per le 250 Cime raggiunte oramai a meno 4 dal traguardo finale e la gioia infinita di Katia per avere vissuto per la prima volta una vera emozione Appenninica. GRAZIE Emi e Katia !!! Rifugio Pomilio 1895m, Strada chiusa per la Madonnina del Blockaus 2058m, Sella Acquaviva 2100m, Fonte Ghiacciata 2370m, Bivacco Fusco 2455m, Monte Focalone 2667m, Anticima Ovest Monte Acquaviva 2727m, Sella 2666m, Cima del Monte Acquaviva 2737m, Affaccio Cresta verso il Pizzone, ritorno stessa via con deviazione alla Tavola dei Briganti

Pagina 1 di 205