Pensieri e Istantanee di Francesco Mancini

... dove un sogno è ancora libero

Francesco Mancini

Francesco Mancini

18 GENNAIO 2020 – CON L’INCREDIBILE MARIO BIAGI ED I SUOI QUASI 84 ANNI PER L’ASCESA DI SERRA SPARVERA E GLI AMICI DEL C.A.I. DI FROSINONE – Percorsi Km 14.5 con D+ 800 –

Fra le tantissime Anime dell’Appennino che ho conosciuto in questi anni MARIO BIAGI fa parte di quelle veramente incredibili.

12 GENNAIO 2020 – CON IL “ TRIO “ PER L’ANELLO SULLA CIMA DEL MONTE NURIETTA ED I LAGHI DI CORNINO E RASCINO – Percorsi Km 19 con D+ 930 – Ci abbiamo messo 3 anni ma alla fine ci siamo riusciti. Continua la scoperta di Anime dell’Appennino questa volta con il TRIO che da molti anni sempre insieme sale sulle Cime composto dal Grandissimo Montanaro Domenico Rinaldi, l’Ingegnere Massimiliano Cecilia e la simpaticissima Sonia Paniccia. Nel 2016 ho avuto la possibilità di conoscere l’espertissimo Domenico una vita di montagna e Direttore di Escursione della Sottosezione di Castel Gandolfo sempre presente da anni a tutte le manifestazioni del Club 2000m riservandomi sempre un affetto e una stima personale. Ma anche la bellissima e super sportiva coppia di Massimiliano e Sonia che oltre alle montagne si diletta fra corsa, equitazione e bici che spero prossimamente possano ricominciare la grande avventura del Progetto del Club 2000m. Una data scelta nel 2019 che si è realizzata in questo bucolico itinerario nel pieno rispetto della sicurezza in montagna che in questo periodo va posto in primo piano in tutte le ascese. Base di partenza il meraviglioso Altopiano di Rascino raggiunto da Fiamignano di Rieti nel cuore del Cicolano. Alla temperatura di – 4 gradi un anello che permette di calarsi in un mondo nascosto fra Rieti e l’Aquila dove i cavalli al galoppo fanno da contorno al ghiacciato Lago del Cornino e al tentacolare Lago di Rascino. Quasi tutti salgono da Sella di Corno itinerario più breve e diretto ma salire da questo versante opposto mantiene un fascino diverso e più immerso nella grande piana dove i resti del Castello ti fanno immergere nel millennio precedente. Grazie a Domenico, Massimiliano e Sonia per la grande accoglienza che mi avete donato ma soprattutto per avermi aperto i Vostri cuori !!! Casale Calderini dell’Altopiano di Rascino da Fiamignano (RI) 1150m, Valle Zappa 1300m, Le Repare 1450m, Sella fra il Nuria ed il Nurietta 1700m, Cresta Nord 1750m, Cima del Monte Nurietta 1884m, Cresta Nord 1750m, Sella 1700m, Bosco di Monte Trascinelli 1430m, Piano di Cornino 1360m, Lago del Cornino 1260m, Ollanette 1350m, Ello 1250m, Piano di Rascino 1160m, Castello di Rascino 1215m, Casale Calderini 1150m.

6 GENNAIO 2020 – L’ANELLO PER LA CIMA DI MONTE GABBIA SULLE MONTAGNE DEL CICOLANO ALLA RICERCA DELLA BEFANA – Percorsi Km 15.5 con D+ 700 – Con la persistente e tragica situazione che si sta vivendo sull’Appennino si cerca un itinerario sicuro. Da una idea del Grande Appennnista Francesco Laurenzi ed il ritorno della Guida Aigae Thomas Di Fiore andiamo alla scoperta di questa panoramica montagna che essendo vicina e meno famosa non era stata salita da nessuno dei tre. Per rendere questa ascesa più appagante si realizza un discreto anello che permette quindi di approfondire questo territorio anche nella sua parte più boscosa interna. Informo che nella lunga cresta alla quota più alta di 1504 è stata posta una significativa Croce in memoria di Serena Durastante una ragazza di Cesaproba recentemente tragicamente scomparsa ma la vera quota IGM è 1497m posta più a Est. Ringrazio Francesco e Thomas perché le uscite che facciamo insieme sono sempre fra le più belle indipendentemente dalle caratteristiche morfologiche e tecniche della salita in quanto vissute in simbiosi nella sincerità più assoluta di un rapporto che va al di la della montagna. Santuario della Madonna del Monte di Borbona 1050m, Fonte Brignola 1190m, Cresta Nord, Croce del Gabbia 1504m, Monte Gabbia 1497m, Piano delle Rose 1404m, Costa della Monna 1350m, Rifugio Ghenga 1294m, Valle Stadana , Campo Gelato, Piano Brignola, Fonte Brignola, Santuario.

4 Gennaio 2020 – LA RICOGNIZIONE PER L’ANELLO DEL SENTIERO DEI 3 RIFUGI ED IL MONTE MARINE DELL’ALTO ATERNO con le grandi Aquilane Antonella Lauria e Ilda Ippoliti - Percorsi Km 15.6 con D+ 870 – In attesa della tanto sospirata neve che quest’anno sembra non voler illuminare il cammino sulle nostre montagne abbandonando per il momento le cime più alte decido di ripercorrere il bellissimo sentiero dei 3 Rifugi con la nuova Croce dell’Amicizia posta sui quasi 1500 metri del Monte Marine. Questa ascesa è una delle uscite da me dirette in futuro e inserite nel Calendario 2020 del Club Alpino Italiano di Avezzano. Grazie alla Associazione Orione di Rita Ceci e Paolo Gioia è stata creata questa nuova sentieristica che permette di scoprire la nascosta bellezza di questa zona. La croce dell’amicizia realizzata dall’artista di Pizzoli Giuseppe Paganica rende ancora più significativo questo sentiero che tocca il Rifugio Chicchirichì, il Martinelli ed infine il Santa Pupa prima della Valle Donica. Da Pizzoli a Barete e ritorno ad anello, ma tutto in quota, passando per gli Altipiani di Ajelli con una sorpresa finale che ha reso questa uscita ancora più particolare perché nella vita non si finisce mai di scoprire le particolarità dell’animo umano sia nel bene che nel male.
Ringrazio Antonella e Ilda 2 fortissime “ ragazze “ di montagna che da decenni percorrono tutte le montagne dell’Appennino senza fare distinzione di altitudine. Avevo già conosciuto la fortissima Ilda ma oggi ho avuto la conferma che nel Suo animo vive lo spirito di quella bambina che da piccolissima seguiva il Padre sulle montagne Abruzzesi. Un plauso particolare alla espertissima Antonella che grazie al Suo spirito e alla montagna ha trovato quella forza in più per raggiungere una cima molto più difficile. Castello di Pizzoli de L’Aquila 800m, Sentiero Enrico Giorgi, Rifugio Chicchirichì 1100m Km 1.5 0.45 m., Cresta Variante 20B, Cartello fine variante 1162m Km 0,500 0.15 m., Panchina Belvedere 1258m Km 0,300 0.15 m., Cartello Deviazione destra traverso 1314m Km 0,200 0,10 m., Cartello Deviazione sinistra sella 1360m Km 0.150 0,15 m., Direttissima pianoro sommitale 1454m Km 0,600 0.15 m., Cima del Monte Marine 1491m Km 0.600 0.10 m., Rifugio Martinelli al Fosso del Buco 1420m Km 0.800 0,15 m., Cartello Altipiani di Ajelli 1300m Km 2.300 0,30 m., Rifugio Santa Pupa 1277m Km 0.800 0,15 m., Cartello direttissima Rocca di Barete 885m Km 2.5 1,00 m., Fontanone di Barete 820m Km 0.200 0,10 m., Fonte Villa Re 750m Km 2.00 0,30 m., Partenza Sentiero Piazza 740m Km 0.100 0,03 m., Castello di Pizzoli 800m Km 1.6 0,30 m.

2 Gennaio 2020 – LA 1^ ASCESA DEL 2020 PER LA INNOVATIVA TRAVERSATA DEL MONTE GIANO “ DUX “ con il grande Duo Pier Nino Pallitti e Primo D'Eugenio e la Super Mimma De Felicis - Percorsi Km 17 con D+ 1300m – Più di 45 anni fa mio Padre faceva la Salaria partendo da Roma per andare al nostro Paese vicino a L’Aquila. Ci si fermava alle Terme di Cotilia e poi ogni volta rimanevo ammaliato nel vedere questa grande scritta fatta con gli alberi. Passando dicevo fra me e me che da grande volevo salire li sopra per capire come l’ingegno umano avesse realizzato questa incredibile opera. Nonostante il passare di quasi 100 anni ritengo che le polemiche su quello che rappresenta debbano essere viste razionalmente così da accontentare tutti i punti di vista. Chi la ritiene positiva può continuare a rivivere la storicità di quello che rappresenta. I detrattori possono così continuare a polemizzare mantenendo vivo il ricordo di quello che di negativo successivamente ha rappresentato. In questo modo sono tutti contenti. Già ero salito in zona ma visto che la situazione sulle altissime cime dell’Appennino continua a rimanere problematica con la presenza di pochissima neve ghiacciata e non sicura mi studio un bellissimo itinerario che avevo in mente da qualche anno. Con la collaborazione Wikiloc della mia cara Rita Ceci che tempo fa era salita proprio dalle pendici a Nord del Giano e di Francesco Laurenzi che, non potendo essere presente, mi aiuta nella realizzazione della traccia complessiva trovo in Nino Pallitti l'esperienza, la disponibilità, l’entusiasmo e la forza per realizzare la non facile logistica di questa particolare traversata. Fra strade sterrate, provinciali e statali posizioniamo nei 2 punti opposti le 2 auto dopo un attento studio cartografico, fotografico e informatico che ho fatto in precedenza in zone completamente isolate come quello dell’Altopiano di Cascina. La classica salita dalla Madonna delle Grotte di Rocca di Corno sempre panoramica e dura perché si parte da bassa quota si alterna alla preghiera nei confronti del ricordo del pilota Fabio Campitelli perito nell’incidente aereo del 19 Gennaio 1994 sulla poco conosciuta cresta della Vena della Luna fino alla straordinaria e sconosciuta bellezza degli Altipiani a Nord del Monte Giano e di Cascina. Rimango stupito dell’abbandono della manutenzione del sentiero da parte del CAI di Antrodoco dal Rifugio Cardellini fino alla AntiCima e alla Cima di quella che dovrebbe essere la sua montagna con segnali completamente scomparsi sulle pietre e assenti sugli alberi. Il rosa del tramonto sulla Catena della Laga e del Gran Sasso è la ricompensa sulla stanchezza della lunga e complessa traversata conclusa quasi al buio prima di recuperare le auto. Grazie NINO PALLITTI per avermi aiutato a realizzare questo piccolo sogno sulle montagne della mia zona. Un caro saluto a Monia Pallitti che non è potuta intervenire. Madonna delle Grotte di Sella di Corno (AQ) 740m, Sentiero 10 1000m, Chiesetta degli Alpini 1325m, Rifugio Cardellini 1340m, Cresta 1540m, Croce del Giano 1780m, Cima del Monte Giano 1820m, Cresta della Vena della Luna 1790m, La Mozza 1590m, Terreni Rossi 1410m, Prata Gambazitto 1400m, Fosso di Cinno 1300m, Cesa Felice di Termine 1075m.

1 Gennaio 2020 - IL PRIMO DELL' ANNO ALLE PENDICI DI MONTE CRISTO DEL GRAN SASSO D'ITALIA - Piano di Fugno 1430m, Vallone Macchiole, Fonte di Pietra Guardia 1500m, Costone di Monte Cristo 1630m ritorno stessa via.

27 Dicembre 2019 – CHIUSURA DELL’ANNO CON LA 50^ ASCESA: LA GRANDE TRAVERSATA AD ANELLO PER LA CIMA DEL MONTE CAVA – Percorsi Km 20 con D+ 900m – Con la situazione difficile che si sta vivendo sulle montagne Appenniniche si cerca un itinerario più sicuro. Da una idea di Francesco Laurenzi ed il ritorno di Giuseppe D'Annunzio e Italo Tobia con la partecipazione straordinaria di Massimo Contemori realizzata una impegnativa traversata ad anello che comunque ci ha costretto ad usare i ramponi fondamentali per il vetrato incontrato sia a valle con lo scioglimento della neve che in quota. Giornata meravigliosa da un punto di vista meteorologico che ci ha permesso di vivere in modo approfondito questa zona visto l’itinerario studiato nei minimi particolari. Con questa salita ho completato questa montagna da tutti e quattro i versanti. La Forca di Casale Castellanu di Campiglione 1350m, Orticaro 1400m, Venubbio 1450m, Cima de La Piaggia 1637m, Colle Acetoni 1808m, Pratolungo, Vado di Femmina Morta, Cima del Monte Rotondo 1993m, Cima del Monte Cava 2000m, Valle Lunga 1900m, Pozzo Scoperto 1843m, Rifugio delle Ferrarecce 1810m, Croce Armando Colaiuda 1720m, Alta Valle Ruella 1550m, Fonte dei Cobelli 1420m, Strada Ruella 1200m, Provinciale 1000m, Ponte Ruella 950m, Sorvillo di Pianelle di Tornimparte 850m

24 Dicembre 2019 – LA VIGILIA DI NATALE CON Danny El AEV GEP-FEDERTREK SUL MONTE CORNACCHIA DEL PNALM – Percorsi Km 18 con D+ 1100m – Una Vigilia di Natale più bella di altre perché in compagnia di un anima dell’Appennino che forse proprio più di altre ha bisogno di Natale nel Suo Cuore. Esempio di come la Montagna può essere quello scopo che molti di noi cercano per raggiungere quella gioia che non troviamo nei sentieri che percorriamo tutti i giorni. Spesso ci dimentichiamo che ci sono vite che hanno lungamente e alacremente combattuto per quella libertà che la Montagna può donare. Frequentando le varie Associazioni legate ai monti avevo notato la passione e l’entusiasmo disinteressato che l’Accompagnatrice Escursionistica Volontaria donava al Gruppo Escursionisti della Provincia di Roma. L’ascesa su queste creste non è stata solo quella del dislivello ma soprattutto la fatica che quest’Anima ha dovuto compiere nei decenni del lungo cammino della Sua vita. Felice di aver donato a Daniela, anche solo per un giorno, quella serenità che gli occhi verdi di Daniela perennemente inumiditi dai pianti del passato hanno bisogno. Con il Brindisi auguriamo a tutti i nostri amici un Buon Natale fatto dai sogni che le nostre Cime ci regalano. Madonna della Lanna di Villavallelonga 1000m, Prati D’Angro, Fontana di Valle Fossato, Fonte Astuni 1250m, deviazione non segnata del Sentiero R2 o Q9 del Costone di Valle Martina 1500m, Rifugio Coppo dell’Orso 1860m, Cresta della Montagne dei 3 Confini, Cima dei 3 Confini 1992m, Sella Incrocio Sentiero Q9 1850m, Cima del Monte Cornacchia 2003m, ritorno stessa via.

Una amara e quanto mai vera riflessione di Francesco Mancini, una delle più importanti e attuali figure di riferimento in Appennino, in merito alla tragica scomparsa di 4 amanti della montagna con l’obiettivo di sensibilizzare gli utenti della montagna a non sottovalutare le ascese in ambito invernale ma anche che non devono più esistere LUTTI di Serie A e LUTTI di Serie B.

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