Pensieri e Istantanee di Francesco Mancini

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NEWS N.10 Con Stefano Ardito al Castello di Pizzoli de L'Aquila per un Appennino con nuovi sentieri e il nascente Rifugio Martinelli

9 Settembre 2017 - Importante e sentito evento per la comunità locale Aquilana finalizzato alla conoscenza dell'Appennino con lo sviluppo delle sue belle e meno conosciute montagne della zona e la partecipazione straordinaria del giornalista, scrittore e documentarista Stefano Ardito.

Quando è iniziata a girare la Locandina di questo importante e culturale evento di montagna proprio nel Paese della mia infanzia quasi non ci potevo credere.

Da parte degli stessi residenti non c’è la consapevolezza di un “ sapere di montagna “ e gli stessi non si rendono conto delle bellezze paesaggistiche che vivono quotidianamente anche solo con lo sguardo.

Per cui la volontà di privati riuniti nell’Associazione Orione, capeggiati dalla Presidentessa Rita Ceci, " Appassionata di Montagna “ e dei propri territori, ha permesso la realizzazione di una manifestazione unica nel suo genere in una piccola realtà come questa ed in una cornice spettacolare come quella del Castello di Pizzoli proprio sotto il Monte Marine dell’Alta Valle dell’Aterno.

Devo fare i complimenti a Rita Ceci perché con questo evento ha concretizzato la Sua passione per le montagne di queste zone ma non solo.

Ho conosciuto l’organizzatrice di questa manifestazione su Wikiloc, utilissimo strumento informativo di tracce di montagna condivise.

Studiando dei percorsi da fare trovai tracce nell’Aquilano scaricate da una “ Donna di Montagna” proprio di questa zona.

Incuriosito ho iniziato a fare delle ricerche scoprendo con piacere che anche nel mio paese si poteva parlare più specificatamente di monti.

Così casualmente nasce la mia conoscenza con Rita Ceci.

Non potevo quindi mancare, nonostante gli impegni di lavoro del Sabato, a questo evento che vedeva protagonista le terre dei miei ascendenti ed il mio Appennino per cui arrivo appena in tempo verso le 17 dopo i miei consueti quasi 150 Km da Roma proprio al magico Castello di Pizzoli de L’Aquila.

Fin da quando ero piccolissimo, quando ancora le strade non erano asfaltate, mio Padre mi portava a fare le passeggiate su queste pinete e alzando la testa verso l'alto, il Monte Marine con il Suo Castello (proprio sopra Pizzoli) era per me qualcosa di grandioso e magico.

Pensate che giocavo con un piccolo-grande castello nei meandri della mia antica casa di Paese convinto di vivere le mie avventure proprio dentro il Castello di Pizzoli e nel suo fitto bosco di avventura.

La vera e propria passione per la montagna è sbocciata nel 1993 come testimonia la foto che allego dove il 2 Luglio mi viene regalato il primo libro di Montagna della mia vita “ A piedi in Abruzzo “ scritto dal “ Mitologico “ Stefano Ardito che guarda caso è proprio l’ospite d’onore di questa manifestazione.

Da pagina 157 a pagina 181 nel capitolo “ Dal Lago di Campotosto ai Monti del Cicolano “ finalmente potevo avere il sapere sulle montagne di questa zona.

E non poteva essere diversamente.

" Stefano Ardito è uno dei più noti giornalisti, scrittori e documentaristi italiani specializzati in montagna, natura e avventura. Nato a Roma nel 1954, è camminatore, alpinista e viaggiatore, ha scritto oltre un centinaio di libri e di guide. Come regista ha all'attivo una sessantina di documentari.

Stefano è stato protagonista di viaggi, trekking e spedizioni in Himalaya, in Karakorum, in Patagonia, sulle Ande della Colombia, in Turchia, in Israele e nel Caucaso, sulle montagne dell’Africa e in Antartide.

Tra i fondatori dell’associazione ambientalista Mountain Wilderness (che ha lasciato nel 1996) ha ideato o contribuito a ideare itinerari di trekking collaborando inoltre con la Regione Abruzzo, il Corpo Forestale dello Stato, e molti Parchi Nazionali e Regionali italiani.

Oggi scrive per «Il Messaggero», «Meridiani Montagne», «Plein Air» e «Montagne 360».

In passato ha collaborato a lungo con «la Repubblica», «Il Venerdì», «Specchio» (il settimanale de «La Stampa»), «Airone», «Alp», «la Rivista della Montagna», «Paese Sera», «Nuova Ecologia», «Weekend Viaggi», «Viaggi e Sapori» e «Meridiani». Saltuarie le collaborazioni con il «Corriere della Sera», «Dove» e «Il Mattino»."

Dopo 25 anni dalla lettura della sua prima Guida di Montagna fare una foto con Stefano Ardito e parlare amabilmente di una Sua collaborazione e presenza ad una delle mie Manifestazioni di Montagna che organizzo ogni anno con l'Associazione del Club 2000m è motivo di orgoglio.

Noi grandi Trekker, nonostante la tanta esperienza acquisita sul campo (la mia più grande soddisfazione è stata la salita su TUTTE le Cime dell’Appennino che vanno dai 2000m ai quasi 3000m del Gran Sasso D’italia dal Tosco-Emiliano al Calabro-Lucano riconosciute dall’Istituto Geografico italiano e da molti CAI del Centro italia) rimaniamo sempre incantati nell’ascoltare il completo Excursus storico, naturalistico, Appenninico e anche critico di Stefano Ardito con le sue speciali fotografie.

Dopo i saluti di rito e il breve e preciso intervento sulla zona del Comune di Pizzoli dell’attuale Sindaco Giovannino Anastasio e la straordinaria partecipazione dell’ospite illustre Stefano Ardito la parola è passata a Franca Cococcia.

Poichè parlare di montagna non stanca mai, soprattutto quando in ballo ci sono iniziative volte alla realizzazione di una nuova rete sentieristica e la creazione di Rifugi di Montagna, come quello di cui ha parlato Franca Cococcia del Team del compianto Federico Martinelli.

Fantastica iniziativa per ricordare la prematura scomparsa di Federico Martinelli che a soli 20 anni è volato in cielo ma ha lasciato alla Famiglia e agli amici l’amore per il suo Paese e la montagna di Monte Marine.

Per questo motivo, con tutte le difficoltà che si possono immaginare, si sta realizzando (a quota 1420 metri in località di montagna Fosso del Buco) un bellissimo rifugio che possa tramandare la passione di Federico ai futuri giovani del paese ma anche agli esploratori appenninici.

Questa manifestazione è volta quindi anche alla sensibilizzazione e aiuto concreto per l’opera in atto per cui contattate lo Staff se volete contribuire anche solo spiritualmente.

E’ stato invitato a parlare anche una figura storica del CAI de L’Aquila il mio caro Amico Felice Flati Accompagnatore Nazionale del CAI e in questo caso uno dei più attivi fautori nella realizzazione di una nuova sentieristica della zona che possa portare alla creazione un significativo sentiero che racchiuda i 3 Rifugi della Zona.

Il Chiccirichi, il Martinelli e il Santa Pupa un itinerario anche impegnativo per i non avvezzi, oltre che paesaggisticamente soddisfacente, che potrà permettere la fruibilità dell’intera zona anche in sicurezza.

Vista la presenza del Sindaco di Pizzoli Felice Flati ha ricordato alle istituzioni di non abbandonare le strade sterrate esistenti, create per la ripulitura del bosco tanti anni fa, perché le stesse potrebbero essere utili in caso di altre calamità naturali.

Non facciamo dopo, con una spesa infinitamente maggiore, quello che si può fare oggi ordinariamente, ma questo è un errore che fanno tutte le amministrazioni in ogni dove.

Ho iniziato ad andare in montagna guidato da Felice Flati quasi 20 anni fa “ quando eri ragazzetto “ mi ha fatto la battuta Carlo Iorio anche lui presente con Felice entrambi accompagnatori del CAI dell'Aquila.

Grazie a Felice e Giuseppe ho veramente ricordi bellissimi di montagne Aquilane salite insieme.

Ha chiuso la Serata Paolo Gioia riconosciuto montanaro della zona che con la sua competenza ha informato tutti gli astanti della bellezza dell’andare in montagna in queste zone citando tutta una serie di itinerari volti ad una maggiore acquisizione del territorio stesso.

Per questo motivo è il promotore, fra le varie iniziative di cui abbiamo parlato sopra, anche di uno sviluppo della attuale sentieristica (specificatamente dei Sentieri N. 19- 20 -21 -22) dell’Alta Valle dell’Aterno e del completamento delle cartina esistente mancante fino al Lago di Campotosto.

Avrebbe voluto investire di questa proposta l’unico invitato assente (si dice per problemi legati proprio alla montagna) Giovanni Lolli Vice Presidente Regione Abruzzo.

Peccato, consueta occasione persa dai politici locali per parlare di “ Tutela e sviluppo delle Montagne Abruzzesi “ quello che sarebbe stato il titolo del Suo intervento.

Speriamo che il Sindaco di Pizzoli Giovannino Anastasio possa adoperarsi per portare al Vice Presidente Lolli la richiesta di Paolo Gioia visto che è stato invitato a farlo nel suo ruolo Istituzionale.

Un saluto finale anche al Grande Appenninista Francesco Laurenzi citato più volte da Paolo Gioia per profonda conoscenza del territorio in oggetto e Francesco Zaccagno solitario montanaro Pizzolano.

Grazie anche alla Fotografa Aquilana Ilaria Di Giustili che ha saputo cogliere i momenti salienti che potrete vedere sul suo Sito Internet

http://ilariadigiustilifoto.blog.tiscali.it/

Le prime luci della sera rendono magica l’atmosfera intorno al Castello di Pizzoli a ricordo di un evento che spero sia l’inizio di un percorso culturale di montagna con nuovi decisivi sviluppi.

 

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