Pensieri e Istantanee di Francesco Mancini

dal 1992 alla scoperta del proprio io...

Cerca nel Sito

Iscrizione Newsletter

Iscriviti alla Newsletter di Francesco Mancini per ricevere tutte le informazioni sulle attività e gli eventi da lui organizzate.
Martedì, 09 Agosto 2016 00:00

La prima ascesa del mio piccolo sogno sugli Appennini dell'Italia Meridionale con la Cima più alta del massiccio del Sirino della Basilicata: Monte Papa (alt.2005m)

9 Agosto 2016 - LA PRIMA ASCESA DEL MIO PICCOLO SOGNO SUGLI APPENNINI DELL'ITALIA MERIDIONALE : LA CIMA PIU' ALTA DEL MASSICCIO DEL SIRINO DELLA BASILICATA MONTE PAPA (Alt.2005m) - Lago Laudemio 1530m, Sella del Sirino 1850m, Cima Monte Papa 2005m, Sella del Sirino 1850m, Timpa Scazzariddo 1930m, Traverso Timpa 1700m, Lago Laudemio 1530m, Dislivello Complessivo Salita 540m sulla estrema propaggine meridionale del Parco nazionale dell'Appennino Lucano Val d'Agri Lagonegrese.

 Il massiccio del Sirino è un massiccio montuoso della Basilicata che comprende alcune tra le maggiori vette dell'Appennino meridionale: Monte Papa (2005 m), Cima De Lorenzo (2004 m), Timpa Scazzariddo (1930 m) e Monte Sirino (1907 m), e rappresenta l'estrema propaggine meridionale del Parco nazionale dell'Appennino Lucano Val d'Agri Lagonegrese.

Dall'aspetto imponente, ma compatto, il gruppo montuoso è situato a ridosso del mar Tirreno, nella parte sud occidentale della regione Basilicata (comuni di Lauria e Lagonegro), a dominio delle valli solcate dai fiumi Noce, Sinni ed Agri.

Dalle sue vaste e spoglie praterie di vetta, lo sguardo spazia verso il golfo di Policastro, le guglie irte e selvose dei monti La Spina e Zaccana, l'imponente acrocoro del Pollino, il vasto ed immacolato bosco Magnano, i ripidi contrafforti del monte Alpi, il Raparo e le ampie e verdeggianti valli di Diano e dell'Agri.

La denominazione del massiccio prende il nome dalla vetta principale, che è superata in altezza solamente dal monte Papa. Sirino deriva a sua volta dal nome antico del fiume che vi nasce, Siris, l'attuale Sinni, la cui radice sanscrita sar significa scorrere, fluire. Alla foce del fiume, collegata al mar Ionio nel tratto costiero tra Policoro e Rotondella, anticamente era situata la città di Siris. Quando, nel V secolo a.C., fu vinta e distrutta dai tarantini, gli abitanti furono spinti nell'entroterra in direzione dell'alta valle del fiume, costituendo quei popoli sirini menzionati da Plinio che diedero poi il nome alla montagna.

Vette principali

1 2.005 m Monte Papa
2 2.004 m Cima De Lorenzo
3 1.930 m Timpa Scazzariddo
4 1.907 m Monte Sirino
5 1.518 m Serra Giumenta
6 1.500 m Tempa di Roccarossa
7 1.429 m Monte Gurmara
8 1.408 m Rocca Rossa

Ultima modifica il Giovedì, 27 Aprile 2017 14:45