Pensieri e Istantanee di Francesco Mancini

... dove un sogno è ancora libero

Domenica, 09 Agosto 2009 00:00

L'Anfiteatro Glaciale delle Murelle: Bivacco Fusco

Rifugio Pomilio 1892m, Scrima Cavallo, Bivacco Fusco 2455m, Anfiteatro delle Murelle, Ferratina, Fontanile.

 

Bivacco Carlo Fusco – Anfiteatro delle Murelle – Parco Nazionale della Majella
Ramo Settentrionale dell’Anfiteatro delle Murelle
Parco Nazionale della Majella
Altitudine = 2455mt slm
Punto di Partenza: rifugio Bruno Pomilio mt.1895
Dislivello in salita :560 mt
Dislivello in discesa: 560 mt

Il Rifugio Pomilio, si trova in una posizione particolare, poco dopo l’Albergo Mammarosa sede di un noto impianto sciistico, c’è una carrozabile che permette di arrivare fin su’ con la macchina.
Fino a qualche anno fa era possibile andare un po piu avanti con i mezzi a motore, ma da quando è stato nominato il posto Parco Nazionale, la strada è chiusa ed è percorribile solo a piedi.
Si arriva all’attacco del sentiero, come riferimento abbiamo un grosso masso con la scritta Monte Amaro, passa in direzione Ovest, quindi lato destro del monte Blockhaus.
Proprio in questo posto, c’è un altarino votivo chiamato “La Madonnina”.
Curiosita’, il Monte Blockhaus conserva i resti, sulla sommitale, di un fortino usato dall’esercito nel periodo del Brigantaggio, proprio per la repressione di questo fenomeno.
Comunque oltrepassato questo monte, il sentiero diventa pianeggiante e ci porta in direzione Monte Cavallo, o Scrimacavallo, proprio qui vicino troviamo la Tavola dei Briganti, lastre di pietra con iscrizioni lasciate da Briganti , Pastori , Viandanti che nel corso dei secoli si sono succeduti in questi posti.
Riprendiamo la strada, via via sempre piu panoramica e aerea, infatti, sulla sinistra costeggiamo il Vallone delle Tre Grotte e le Gobbe di Selva Romana, avanti abbiamo la Parete Nord del Focalone e delle Murelle ed a destra la vista spazia sul vallone dell’Orfento.
Arriviamo circa un ora dopo la partenza al Fontanino di Acquaviva sull’omonima sella.
L’attacco della salita che ci portera’ sulla cresta, si fa subito ripido, dapprima passando dentro una fitta macchia di pino mugo, il sentiero comunque rimane ben evidente, poi superata la vegetazione inizia il sentiero con un traverso lungo il fianco della montagna, i passaggi non sono mai molto esposti.
Passato il traverso e raggiunti la sommitale della cresta, il sentiero va a perdersi, ma troviamo diversi “ometti” di segnalazione, che ci indicano la strada per il bivacco, che puntualmente intravediamo poco dopo sulla nostra sinistra.,
La vista al di fuori del Bivacco è da mozzare il fiato, lo scenario glacio-carsico con le sue doline è spettacolare e maestoso, ricordo di un passato che si perde nella notte dei tempi.
Davanti abbiamo la cima delle Murelle, maestosa e aguzza, piu a destra il pianoro sulla vetta del Monte Acquaviva e verso ovest il Focalone.
Per scendere optiamo per un sentiero ad anello , quindi scendiamo nell’anfiteatro, e ci dirigiamo verso il ghiaione ai piedi della parete nord delle Murelle, il sentiero non è sempre ben visibile fino a quando non lasciamo alle spalle il fronte di quello che doveva essere il ghiacciaio e, seguendo un evidente traccia a sinistra, ci incamminiamo per il costone roccioso. In quel punto ci sono tre passaggi in ferrata, il primo esposto, ma comunque molto elementari, che strapiombano sul fondo della salsa, panorama stupendo che fa arrivare l’occhio fino alla costa Adriatica.
Superata la ferrata proseguiamo a mezzacosta fino al raggiungimento del Fontanino di Acquaviva, sulla sella, breve ristoro con scambio di chiacchiere con altri escursionisti e via a destra verso il Rifugio Pomilio.
Da quel punto si riprende a ritroso il sentiero fatto in salita.

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