Pensieri e Istantanee di Francesco Mancini

... dove un sogno è ancora libero

Domenica, 28 Maggio 2006 00:00

Le Gole di Celano: Traversata

Le gole di Celano, sono situate nel territorio del comune di Celano, in provincia dell'Aquila, in Abruzzo, all'interno del Parco regionale naturale del Sirente - Velino. Scavate per più di 4 chilometri dal torrente la Foce, separano il Monte Sirente ed il Monte Tino (detto anche Serra di Celano), rappresentando un'imponente fenomeno d'erosione dell'Appennino centrale. Le sue pareti rocciose misurano, nella zona più profonda, quasi 200 metri d'altezza. La larghezza media della gola è di circa 5-6 metri, con strettoie di 3 metri. Le gole sono transitabili e visitabili da escursionisti sia in salita provenendo da Celano sia in discesa da Ovindoli a partire dall'alta Valle d'Arano.

 

Le Gole di Celano

Tempo di percorrenza: 3 ore 30 minuti

Difficoltà: Media

Dislivello: 572 m

Segnavia: segnato giallo - rossa

A ridosso dell'autostrada Roma-L'Aquila, le Gole di Celano-Aielli costituiscono il canyon più noto e frequentato dell'Appennino Centrale.

Autentico percorso delle meraviglie, l'itinerario permette di apprezzare un ambiente fuori dell'ordinario.

Pareti verticali, vegetazione fitta, cascatelle d'acqua e (se si è fortunati) la coppia di aquile che nidifica nella zona più impervia, aspettano l'escursionista per regalargli emozioni durature. Il percorso è da evitare in caso di forti piogge, nel periodo del disgelo e nelle giornate particolarmente ventose: può esserci il pericolo di caduta sassi.

Partendo da Ovindoli, si segue una strada che dopo pochi chilometri giunge ad un bivio dal quale si accede ad una carrareccia sulla destra, che porta ad una fonte. Seguire le indicazioni per le Gole di Celano; si può scendere attraverso un piccolo valloncello o si può prendere il sentiero che procedere con una lieve salita verso il colle.

Seguendo il ripido sentiero, piegare a destra in direzione del canyon e dirigersi verso il fondo delle gole. Qui si attraversa il torrente la Foce e si devia a sinistra per arrivare alla Fonte degli Innamorati, la cui acqua sgorga dal soffitto di una grotta. Tornati sul sentiero principale si giunge, procedendo in discesa, nel tratto più suggestivo delle gole, quello in cui i muri rocciosi si avvicinano paurosamente.

Poco più avanti, le pareti rocciose si allargano, permettendo una passeggiata più comoda che giunge fino alla sterrata proveniente da Celano. Camminando ancora per 2 chilometri, sulla SS 5 bis, si arriva a Celano.

Letto 261 volte Ultima modifica il Domenica, 30 Ottobre 2016 15:25