Pensieri e Istantanee di Francesco Mancini

... dove un sogno è ancora libero

Venerdì, 02 Maggio 2003 00:00

Monte Cava e Monte San Rocco

Il Gruppo montuoso di Monte San Rocco-Monte Cava è una breve dorsale montuosa dell'Appennino centrale situata al confine tra Lazio e Abruzzo, facente parte dello spartiacque appenninico primario e che separa la conca aquilana ad est dalla zona laziale del basso Cicolano ad ovest.


Raggiunge l'elevazione massima con il Monte Cava (2000 m) mentre sulla stessa linea di cresta a sud è presente il Monte San Rocco (1888 m) al di sotto del quale passa l'omonima galleria San Rocco dell'autostrada A24 Roma-Teramo, la seconda galleria più lunga (4195 m) dell'A24 dopo il Traforo del Gran Sasso.

La naturale prosecuzione verso sud è costituita dalle Montagne della Duchessa in territorio laziale e dal massiccio del Monte Velino in territorio abruzzese e verso nord dai Monti del Cicolano con il gruppo montuoso del Monte Nuria in territorio laziale. Tra i contrafforti nord-orientali si ricordano Colle Polledrasino (1.824 m), Colle Acetoni (1804 m) e Carditola (1754 m), che racchiudono la Valle di Ruella, cui si aggiungono più a valle Monte Ruella (1524 m) e Monte la Piaggia (1643 m) e il Cocuruzzo (1740 m) nel versante laziale.

Il massiccio montuoso ha natura tipicamente carsica ed alle sue pendici sud-est sono situate le Grotte di Vaccamorta. L'aspetto tipico di questa dorsale è l'essere caratterizzato dal versante ovest laziale, all'interno del comune laziale di Borgorose, quasi totalmente privo di vegetazione già a partire dai 1350m di quota, mentre quello est abruzzese, all'interno del comune di Tornimparte, coperto da vaste distese forestali quali il Bosco di San Giovanni dal fondovalle fino ai 1800 m di quota. Il versante sud-ovest rientra inoltre nella Riserva regionale Montagne della Duchessa presentando alcune rare specie arboree. Il resto del gruppo ha una forte vocazione alla pastorizia e al pascolo su entrambi i versanti.

Dalla cima, facilmente raggiungibile da entrambi i versanti, si ha ampia veduta su tutti gli altri gruppi montuosi limitrofi, sul Gran Sasso e Monti della Laga, sul Terminillo, sui Monti Carseolani e sui Monti Cantari. Nelle notti limpide è inoltre possibile scorgere le luci della città di Roma.

Letto 251 volte Ultima modifica il Martedì, 25 Ottobre 2016 19:01