Pensieri e Istantanee di Francesco Mancini

... dove un sogno è ancora libero

Domenica, 14 Ottobre 2001 00:00

Pizzo Cefalone con Luigi

Partenza Campo Imperatore (2120 m)

Tempo di percorrenza: 1.45 ore

Difficoltà: E - Escursionistico

Dislivello: 480 m

Segnavia: segnato (bianco-rosso n. 1, sentiero italia e 1a)

Dall'Albergo di Campo Imperatore (2120 metri), che in estate si raggiunge in auto o in funivia da Fonte Cerreto, o con percorsi più lunghi da Santo Stefano di Sessanio, Castel del Monte o Farindola, si aggira l'arrivo della funivia e si lasciano a destra l'Osservatorio e il sentiero per il ben visibile rifugio Duca degli Abruzzi. Pochi metri in discesa portano a un largo sentiero a mezza costa, indicato dai segnavia n. 1 e del Sentiero Italia, che traversa il fianco meridionale del Monte Portella.

Lo si segue traversando dei valloncelli (in caso di neve occorre la massima attenzione!), si aggirano due costoni secondari (sul secondo è il cosiddetto Passo del Lupo), si lascia a sinistra il sentiero per il Vallone della Portella e Fonte Cerreto e si sale al Passo della Portella (2260 metri, 0.45 ore), un intaglio roccioso sullo spartiacque del Gran Sasso che ha messo in comunicazione per secoli i due versanti del massiccio.

Lasciati a destra il sentiero che scende a Pietracamela e quello che sale al rifugio Duca degli Abruzzi, si continua sul crinale verso il Pizzo Cefalone, lasciando a destra a un intaglio il percorso segnato per il Passo del Cefalone, la Sella dei Grilli, il Venacquaro e la valle del Chiarino. Scavalcato un cocuzzolo della cresta si scende a un nuovo intaglio e ci sposta sui ripidi pendii del versante aquilano. Qui s'incontra un tratto esposto e che richiede attenzione.

Traversato un vallone il sentiero risale per tornare in cresta ai piedi delle rocce del Pizzo Cefalone. Si traversa a mezza costa ai piedi caratteristici strapiombi, poi si entra in un largo canale di erba e rocce e lo si risale a stretti tornanti. Il sentiero si sposta a destra fino a un terrazzo, poi torna a sinistra (attenzione a non far cadere sassi!) e raggiunge dei torrioni sulla cresta. Qui si stacca a sinistra l'impegnativo percorso per la Cima Giovanni Paolo II.

Si torna a destra per una rampa di facili rocce, si supera un canalino e si esce sulla spianata della cima (2533 metri, 1 ora), dove sono due croci metalliche. Il vastissimo panorama abbraccia buona parte del Gran Sasso. La discesa richiede 0.45 ore fino al Passo della Portella e 0.30 ore da questo all'Albergo.

Letto 233 volte Ultima modifica il Sabato, 04 Giugno 2016 16:09