Pensieri e Istantanee di Francesco Mancini

... dove un sogno è ancora libero

Domenica, 25 Marzo 2001 00:00

Tentativo al Porrara

Il Monte Porrara, alto 2.137 m s.l.m., è una montagna dell'Appennino abruzzese, posta tra la bassa provincia dell'Aquila e la provincia di Chieti, naturale proseguimento geomorfologico a sud della Majella, compresa nel Parco Nazionale della Majella.

 

Si sviluppa per 9 km con andamento circa nord-sud da Guado di Coccia (1.674 m), il valico che lo separa dalla Montagna della Majella, fino ai pressi del Valico della Forchetta (1.276 m), da cui si apre la piana intermontana del Quarto di S. Chiara. Alle sue pendici orientali nasce il fiume Aventino, nel territorio comunale di Palena, che origina l'omonima valle che si apre a levante fino all'Adriatico.

 

Madonna dell’Altare

Comune: Palena (CH)

Località: Monte Porrara, a circa 1280 m s.l.m.

Struttura: Posto su uno strapiombo preceduto da un cortile recintato su tre lati, ha l’aspetto di una piccola rocca. Il complesso è costituito dalla chiesa, da un nucleo abitativo molto articolato ed elegante e da un giardino pensile ricavato sulla rupe.

Un lungo corridoio esterno, che si affaccia su una balconata, conduce fino all'ingresso del piazzale antistante il complesso, costituito da un semplice portale con arco a tutto sesto.

La chiesa presenta un prospetto a coronamento orizzontale con, al centro, un portale architravato sormontato da una finestra a lunettone.

Internamente la chiesa, ricostruita in epoca moderna, presenta un impianto rettangolare con copertura irregolare.

Il settore abitativo, posto sul lato destro della chiesa senza soluzione di continuità, si sviluppa su tre piani. 

Storia e tradizioni: Il santuario è costruito nei pressi della Taverna, la grotta presso cui Pietro da Morrone sostò tra il 1235-1236. Il toponimo deriva dalla forma della roccia su cui la struttura è costruita. Probabilmente la costruzione della struttura risale al XIV secolo e fu voluta dall’ordine dei Celestini in ricordo del suo  fondatore.

Essi dimorarono nel santuario fino al 1807 ponendosi come centro attrattivo per tutti i fedeli dei comuni vicini. Per duecento anni la famiglia Perticone di Palena gestì il santuario non senza problemi.

Durante l’ultima guerra fu trasformata dall’esercito tedesco in carcere. Nel 1970 fu donata dalla nobile famiglia al Comune. In molte occasioni i pellegrini arrivavano all'eremo trascorrendovi la notte.

Attualmente vi si giunge il 2 luglio e 12 settembre per la festa della Madonna dell’Altare e il 15 di agosto per la festa di San Falco di Palena. L'eremo resta chiuso dal 21 novembre fino alla Pentecoste.

 

tipo itinerario: pendii ampi

quota di partenza (m): 1270

quota vetta (m): 2137

dislivello complessivo (m): 867

località partenza: Madonna dell'Altare (Palena , CH )

cartografia: carta 1:25000 Maiella

Ascesa che percorre il versante orientale del monte porrara su terreno vario e gradevole in mezzo a boschi di faggio, e lungo la panoramica cresta del Porrara.

dalla stazione di palena si percorre per 2,5 km la strada che conduce all'omonimo paese fino ad incrociare sulla sn una strada asfaltata che si percorrere per 2,3 km. Fino alla localita' madonna dell'altare.

5oo mt. Prima si parcheggia presso un ponticello in cemento,dove a sx inizia una strada forestale sbarrata (q1258 m.)

descrizione itinerario:

Si imbocca sulla sn una sterrata chiusa con una sbarra che percorre con larghe svolte il bosco.

Si segue per la sterrata che dopo 1h inizia a scendere (1600 circa).

Proprio in questo punto si incrocia un ripido sentiero sulla sn (sentiero italia) che si segue fino ad una radura .

Risalirla fino al suo bordo superiore (1720 circa) dove si imbocca una sterrata che entra a sx (sud-ovest) nuovamente nel bosco, per uscirne finalmente nei pressi della cresta principale a q.1880 circa.

Si segue la cresta, orlata da cornici a volte notevoli,verso nord terminando le fatiche presso la croce metallica della vetta del m. Porrara (2137) uindi in vetta.dislivello mt.860.

La discesa puo' essere effettuata per la via di salita o proseguendo verso nord per cresta fino a vado di coccia e alla stazione inferiore degli impianti di risalita.

Letto 220 volte Ultima modifica il Sabato, 04 Giugno 2016 16:32