Pensieri e Istantanee di Francesco Mancini

... dove un sogno è ancora libero

Domenica, 31 Ottobre 2010 00:00

Monte Terratta (Alt.2208m)

Ai confini del Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise, la Montagna  Grande è un massiccio montuoso che comprende diverse cime sopra i 2000 m.

 Spartiacque tra la valle del Giovenco e la valle del Sagittario ha come cima principali La Terratta e il monte Argatone, due cime abbastanza vicine.

La zona è poco frequentata e questo comporta che, a tratti, i sentieri non sono molto marcati; in particolare la discesa dalla Terratta nella valle omonima non è banale perchè in alto il percoso non è ben visibile.

 

 

La Terratta  (quota 2208m) dal Lago di Scanno per il Vallone della Terratta

quota partenza (m): 923

quota vetta/quota massima (m): 2208

dislivello totale (m): 1285

Partenza dal polo meridionale del Lago di Scanno a 923 m.

Si imbocca una forestale che lambisce un maneggio.

 Si continua per il sentiero segnato biancorosso ,entra dopo un po' decisamente nel selvaggio Vallone della Terratta, in una forra tra alte pareti rocciose.

Si prosegue, sempre seguendo il sentiero segnato, lungamente in un bel bosco secolare.

Si fuoriesce dal bosco nella bella radura sospesa dove sono ubicati i ruderi dello Stazzo della Terratta (1800 m circa).

si gira decisamente a sx (direzione Sud) risalendo un ripido valloncello.

 Si continua per il predetto valloncello che, con minore pendenza,aggira da Sud il cocuzzolo di 1908 m con un arco in senso orario.

Si perviene così ad un altopiano (Q.1920 circa), alla base del costolone Est discendente dalla vetta della Terratta ,affiancato a Nord e Sud da due anfiteatri glaciali.

 Si segue il costolone fino in vetta.

Discesa per l'itinerario di salita  direttamente dalla vetta in uno dei due anfiteatri  posti a dx e a sx del costolone, raccordandosi poi sull'altipiano 1920 m all'itinerario di salita.

Letto 312 volte Ultima modifica il Lunedì, 31 Ottobre 2016 10:10