Pensieri e Istantanee di Francesco Mancini

... dove un sogno è ancora libero

Domenica, 17 Ottobre 2010 00:00

Il Monte Morrone della Majella da Passo San Leonardo

Le montagne del Morrone sono un gruppo montuoso dell'Abruzzo che sovrasta la città di Sulmona, racchiuso tra la Valle Peligna, il fiume Aterno e la Majella, dalla quale è separato dalla valle del torrente Orte. È inserito nel territorio della Comunità Montana della Maiella e del Morrone.

Le coordinate geografiche che lo limitano sono tra 42°02" e 42°12" latitudine N, tra 14°10" e 13°50" longitudine E.

Le montagne del Morrone sono un massiccio calcareo molto compatto, sulla cui sommità si trovano le cime principali del gruppo (Monte Morrone, 2061 m; Monte Rotondo, 1731 m; Monte Corvo 1128 m).

Costituiscono una riserva naturale protetta inserita nel Parco nazionale della Majella, e sono meta di escursioni alpinistiche. La vegetazione è costituita sui versanti boscosi sopra i 1000 m dalla faggeta e dal Pino mugo, mentre le parti più elevate sono occupate da una prateria a Festuca circummediterranea che ospita un'orchidea rarissima, la Nigritella rubra widderi, una delle specie più preziose dell'intera area.

La fauna e rappresentata da frequentazioni dell'orso marsicano, lupo appenninico, muflone, cervo, aquila reale, falco pellegrino, gufo reale, vipera dell'Orsini. Un tempo, fino all'inizio del Novecento, si poteva incontrare anche il gipeto. Sul versante est è presente il comune di Sant'Eufemia a Maiella e Passo San Leonardo che le divide dal massiccio della Maiella propriamente detto.

Il nome Morrone deriva dal termine murrone col significato di roccia, è un toponimo condiviso da alcune località geografiche tra loro distanti nell'Italia meridionale.

Su una terrazza del monte Morrone si trovano i resti della presunta villa di Ovidio presso la Badia Morronese del XIII secolo (da qui, seguendo un sentiero, si sale all'Eremo di Sant'Onofrio), la villa è stata recentemente riconosciuta come il santuario romano di Ercole Curino, (Curino ha lo stesso etimo di Quirino e Curia, intesi come gruppo sacrale di uomini). Nel santuario fu rinvenuta la splendida statuetta bronzea dell'Ercole in riposo, considerata da alcuni studiosi un originale di Lisippo, oggi conservato nel Museo Archeologico Nazionale d'Abruzzo a Chieti.

Sul monte Morrone si trovano anche due caverne che costituirono gli eremi del santo Pietro da Morrone, che si ritirò in eremitaggio nel 1239 in una caverna isolata sul Monte Morrone, sopra Sulmona, da cui il suo nome. Nel 1241, dopo gli studi nel seminario romano, ritornò sul monte Morrone, in un'altra grotta, presso la piccola chiesa di Santa Maria di Segezzano, spostatosi presso il monte Palleno sulla Majella si stabili poi nell'eremo di Sant'Onofrio.

 

Partenza: Passo San Leonardo (Hotel Celidonio)

Arrivo: incrocio sentiero Parco (vicinanze Rifugio Iaccio Grande)

Tempo di percorrenza: 5 ore

Difficoltà: EE - Per escursionisti esperti

Lunghezza: 13,74 km

Dislivello: in salita 780 m - in discesa 280 m

Itinerario classico che da Passo San Leonardo, conduce fino alla vetta del Morrone e che, superato il rifugio di Iaccio Grande, si congiunge al Sentiero del Parco.

 Chiamato anche "via delle signore" per la semplicità del primo tratto, il sentiero Q3, ha inizio sulla destra dell'albergo posto nei pressi di Passo San Leonardo; dietro la struttura risale in diagonale un ampio prato fino a inoltrarsi nel bosco di faggio, proprio a monte delle strutture degli impianti di risalita.

Dopo aver incrociato i sentieri Q1 e Q4, prosegue comodamente a mezzacosta nella faggeta con radure che offrono una straordinaria vista sulla Majella occidentale.

Letto 536 volte Ultima modifica il Domenica, 13 Gennaio 2019 19:49
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