Pensieri e Istantanee di Francesco Mancini

... dove un sogno è ancora libero

Domenica, 07 Febbraio 1999 00:00

Intorno al Lago di Campotosto ghiacciato

Il lago di Campotosto è il più grande lago artificiale d'Abruzzo.

 Situato interamente in provincia dell'Aquila, tra i comuni di Campotosto (da cui prende il nome), Capitignano e L'Aquila, ad un'altitudine di 1.313 m s.l.m., presenta una superficie di 1400 ettari e raggiunge una profondità massima di 30-35 metri.

Il lago fa parte della riserva naturale statale omonima, istituita su una superficie di 1.600 ettari nel 1984 a tutela dell'ambiente naturale e del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

In epoca glaciale il bacino lacustre aveva la forma di una doppia Y. Al termine delle ere glaciali è rimasto l'alveo dove scorre il Rio Fucino.

Il lago artificiale fu creato negli anni trenta-quaranta con la costruzione di tre dighe, con lo scopo di utilizzarne le acque per il funzionamento delle centrali idroelettriche site nella valle del Vomano.

 La creazione del lago artificiale ha assunto la forma di una V, in pratica la parte superiore della doppia Y.

I due rami della V vengono detti di Campotosto e di Mascioni in relazione ai principali centri abitati che si stagliano lungo le sponde.

L'invaso ha inondato l'alveo torbiero che riforniva industrie locali di combustibili.

 Infatti, fino ai primi decenni del Novecento dal fondo del lago veniva estratta la torba e, per facilitarne il trasporto, era stata costruita una teleferica che convogliava il materiale estratto fino alla stazione di Capitignano.

Da Capitignano il trasporto si innestava sulle direttrici nazionali tramite la ferrovia L'Aquila-Capitignano costruita appositamente per tale commercio.

 Con la realizzazione del lago artificiale l'attività estrattiva fu abbandonata.

 Il lago nasce negli anni 30-40 con la costruzione di 3 sbarramenti artificiali:

 la diga di Poggio Cancelli a nord-ovest, realizzata a gravità in terra battuta;

 la diga di Sella Pedicate a sud, a gravità in terra battuta con ferro e cemento;

 la diga di Rio Fucino posta ad est, a gravità in calcestruzzo e ferro.

Letto 230 volte Ultima modifica il Martedì, 19 Aprile 2016 08:56