Pensieri e Istantanee di Francesco Mancini

... dove un sogno è ancora libero

Lunedì, 10 Agosto 1998 00:00

Una solitaria sul Corno Grande per la Via Normale

La via normale al Gran Sasso descrive la via di ascesa tipica alla cima più elevata del massiccio montuoso del Gran Sasso d'Italia: la vetta occidentale del Corno Grande, che è anche la cima più alta di tutti gli Appennini continentali.

La via normale parte da Campo Imperatore (2130 m s.l.m.) ed arriva fino alla vetta occidentale del Corno Grande (2912 m s.l.m.), risalendo prima il brecciaio di sud-ovest e poi il vasto brecciaio del versante nord-ovest del Corno Grande.

 Il dislivello complessivo di salita è quindi di 782 m.

La difficoltà di questa via è valutata come EE nella scala delle difficoltà escursionistiche.

 Il tempo di percorrenza è stimato in 3/4 ore di salita e 2/3 ore di discesa.

Si tratta di una via escursionistica conosciuta da lungo tempo.

Essa ripercorre la prima scalata ufficiale del Gran Sasso d'Italia compiuta per la prima volta il 19 agosto 1573 dal bolognese Francesco De Marchi, ingegnere di corte di Margherita d'Austria, che si trovava a L'Aquila, al seguito della sovrana, nel periodo in cui questa vi si era stabilita essendo stata nominata Governatrice della città dal fratello Filippo II.

Letto 262 volte Ultima modifica il Lunedì, 10 Aprile 2017 18:22