Pensieri e Istantanee di Francesco Mancini

... dove un sogno è ancora libero

Domenica, 28 Giugno 1998 00:00

Solitaria al Lago di Pilato da Forca di Presta

Forca di Presta è un valico appenninico, situato a 1.550 m s.l.m. sui Monti Sibillini ai piedi del monte Vettore, che divide il territorio della provincia di Ascoli Piceno, nelle Marche, da quello della provincia di Perugia in Umbria.

Il passo è meritevole di particolare attenzione paesaggistica, costituendo uno dei luoghi montani più caratteristici e famosi della provincia ascolana nonché uno dei punti di accesso ai Piani di Castelluccio. Qui è possibile osservare da vicino la parete del versante arquatano del monte Vettore, che sale quasi verticalmente, e l'asperità del suo aspetto roccioso.

Giunti in auto a Forca di Presta si individua immediatamente il punto di partenza del sentiero a sinistra venendo da Castelluccio, nord, si può seguire il sentiero con estrema facilità poichè ormai l'alto flusso di presenze lo ha ben "marcato a terra", passato Vettoretto e giunti a Rifugio Zilioli si può scegliere di proseguire per la cima di Vettore o di scendere al Lago di Pilato:

Continuando sul sentiero principale, nord-est, si giunge alla vetta di Vettore con relativa semplicità.

Per scendere al Lago di Pilato ci si deve lasciare il Rifugio Zilioli alle spalle e dirigersi a nord, il sentiero nel primo tratto potrebbe non essere ben visibile dopo alcuni metri si inizia a scendere all'interno del ferro di cavallo formato dalle creste di Vettore, si segue il sentiero obbligato sino a giungere al Lago di Pilato.

Lunghezza:Km. 12 Circa

Percorrenza:6 Ore Circa

Dislivello massimo:704 m

Difficolta:Media-Alta

Forca di Presta:1534 m. slm

Rifugio Zilioli :2240 m. slm

Vettore:2476 m. slm

Lago di Pilato:1949 m. slm

Il lago di Pilato è uno specchio d'acqua situato sul monte Vettore, nel massiccio e nel Parco nazionale dei Monti Sibillini ad una quota di 1.941 m s.l.m., appartenente al comune di Montemonaco, provincia di Ascoli Piceno, nelle Marche.

È conosciuto e spesso definito "il lago con gli occhiali" per la forma dei suoi invasi complementari e comunicanti nei periodi di maggiore presenza di acqua.

Letto 213 volte Ultima modifica il Giovedì, 14 Aprile 2016 17:13