Pensieri e Istantanee di Francesco Mancini

... dove un sogno è ancora libero

Sabato, 17 Agosto 1996 00:00

La seconda solitaria a Sella dei 2 Corni da Prati di Tivo

Dai Prati di Tivo al rifugio Franchetti

Partenza Prati di Tivo (1465 m)

Tempo di percorrenza: 1.45 ore

Difficoltà: E - Escursionistico

Dislivello: 680 m

Segnavia: segnato bianco-rosso

Periodo consigliato: da luglio a settembre

Dal piazzale dei Prati di Tivo (1465 metri) si sale in seggiovia all'Arapietra (1980 metri). Si prosegue sul largo sentiero segnato che passa accanto alla Madonnina e poi sale a svolte verso il Corno Piccolo, lasciando a destra una scorciatoia recuperata dal Parco e i segnavia bianco-rossi del Sentiero Ventricini. Un tratto a mezza costa porta ad affacciarsi sul Vallone delle Cornacchie, nel quale si entra scavalcando l'aereo Passo delle Scalette, che può essere delicato e pericoloso in presenza di neve.

Il sentiero passa tra i colossali massi che occupano il fondo del Vallone, transita in un arco naturale, poi raggiunge per una rampa con gradini artificiali l'ampio crinale che divide in due rami il vallone. Lo si risale con dei tornanti tra i prati, poi ci si alza a strette svolte sulle rocce e si torna tra i massi della parte alta del Vallone. Una rampa porta al rifugio Franchetti (2433 metri, 1 ora), straordinario belvedere verso il Corno Piccolo.

Si riparte per il sentiero che sale sui lastroni a monte del rifugio, e poi traversa a mezza costa in direzione della Sella dei Due Corni, che si raggiunge (2547 metri, 0.15 ore) con un tratto un po' scabroso su terra e roccette. Dal valico si scoprono la Val Maone, il Pizzo d'Intermèsoli e le vicinissime Fiamme di Pietra. Si continua verso sinistra per il largo crinale di ghiaie che sale verso il Corno Grande. Dove questo diventa roccioso (2630 metri) il sentiero si sposta a sinistra e raggiunge un bivio dal quale inizia il sentiero per il Passo del Cannone e il Corno Grande.

Si continua invece a sinistra seguendo i segnavia, si compie qualche saliscendi e si raggiunge la vasta conca ghiaiosa alla base del Ghiacciaio del Calderone (2680 metri, 0.30 ore), dominata dalle quattro vette del Corno Grande. Con una breve discesa si raggiunge la base del ghiacciaio, nevoso all'inizio dell'estate ma di ghiaccio e vivo e in parte nascosto dalle ghiaie ad agosto e a settembre. In discesa occorrono 1.15 ore fino all'Arapietra.

Letto 235 volte Ultima modifica il Mercoledì, 18 Maggio 2016 16:37