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Domenica, 11 Giugno 2017 00:00

Un balcone sugli Ernici: Il Monte Pratiglio dei Cantari

11 Giugno 2017 - UNA SORPRESA SUL VIGLIO PER UN GRANDE ANELLO TRAVERSATA DEI CANTARI con Andrea Maccioni - Percorsi Km 18.5 per dislivello complessivo salita 1235m - Valico Serra Sant'Antonio 1611m, Fonte della Moscosa 1608m, Vado della Moscosa 1780m, Monte Piano 1838m, Cima dei Monti Cantari 2103m, Cima del Gendarme 2113m, Cima del Monte Viglio 2156m, Cippo Fossa Comune 2135m, Bocchetta del Viglio 1936m, Monte Pratiglio 1884m, Traverso Cresta Ovest 1850m, Crestone 1800m, Bosco Valle Fura 1700m, Bosco Pezze della Macchia della Val Granara 1570m, Fosso della Rendinara 1630m, Fosso Grotta della Neve 1660m, Fosso di Monte Piano 1640m, Fonte della Moscosa 1608m, Valico Serra Sant'Antonio 1611m.

Mi manca in teoria poco ma in realtà tanto per raggiungere l’agognato traguardo di tutte le Cime dell’Appennino progetto iniziato tantissimi anni fa.

Poco perché sono 7 Cime tanto perché devo andare lontano rispetto alle nostre montagne dell’Italia centrale arrivando fino alle 2 Regioni Tosco-Emiliane e per più giorni.

In attesa di riuscire a realizzare questo piccolo-grande sogno importante continuo a vagare per l’Appennino Centrale senza differenziazioni fra sopra o sotto i 2000m.

Infatti questa ascesa nata da una idea dal mio nuovo ma, sembra vecchio, amico di montagna Andrea Maccioni è rivolta a percorrere tutta la cresta dei Cantari fino al Monte Pratiglio e forse addirittura fino al Monte Crepacuore se le condizioni lo avrebbero permesso.

Per motivi di tempo ci siamo dovuti fermare proprio sul Monte Pratiglio ultima montagna della Cresta dei Cantari.

Sono rimasto sorpreso della bellezza che offre questa cima perchè rispetto alle altre prima raggiunte è conosciuta e raggiunta da poche persone.

L’escursionismo classico infatti si limita a percorrere dal Valico di Serra Sant’Antonio tutta la cresta passando per la Cima dei Monti Cantari con la vicina statua, poi il famigerato Gendarme, fino al Viglio ma pochi vanno oltre realizzando la discesa dal Crestone (secondo me il punto più bello di tutto l’Anfiteatro) tornando indietro per il bosco sottostante realizzando un traverso di quota immersi in una bellissima faggeta.

Passando sopra la cresta Ovest e poi sul Crestone mi sono reso conto di dove sono passato a Febbraio per un canale che sbuca proprio sopra la cresta....mamma mia mi chiedo ancora come ho fatto rivedendo le foto che vedrete.

Ancor meno sono quelli che scendono fino alla Bocchetta del Viglio continuando oltre per addentrarsi nel sentiero selvaggio oramai completamente ricoperto dalla vegetazione, che arriva fino alla piccola radura di Cima del Pratiglio (ma che volendo prosegue addirittura fino al Crepacuore ma scendendo di molto e risalendo di molto).

Dibattuto è il fatto se il Monte Crepacuore rientra in questa Cresta oppure nella zona degli Ernici.

Da uno studio fatto su Internet ho scoperto che gli Ernici sono un gruppo montuoso dell'Appennino Centrale al confine tra Lazio e Abruzzo.

Si allungano dalle sorgenti del fiume Aniene fino a Sora, tra la valle Roveto dove scorre il fiume Liri e la valle del Sacco in Ciociaria.

Il gruppo si articola in varie dorsali.

La prima è quella dei monti Càntari che culmina nei 2156 m del monte Viglio: inizia alle sorgenti dell’Aniene e comprende la Viperella, la Serra di Sant’Antonio, Monte Piano, la cresta del Viglio, il Pratiglio e la Serra Rossa.

Gli si affianca l’anello di cime che fa corona a Campocatino: il Pozzotello, il Vermicano, l’Agnello e la Punta della Valle.

Una seconda dorsale si stacca da Monte Pratiglio e allinea verso sud la Femmina Morta, il Crepacuore, il Peschio della Ciavole, il Pozzotello, Monte Fanfilli, la Monna e la Rotonaria.

Una terza dorsale parte dalla riserva che protegge la cascata di Zompo lo Schioppo, si alza sopra i duemila metri con le cime di Monte Ginepro, Monte del Passeggio, la piramide del Pizzo Deta e prosegue con la Serra Comune e la Serra Alta fino alla Rocca di Sora.

Questo territorio è stato abitato fin dall'antichità.

Gli antichi Ernici erano una popolazione italica dal forte carattere montanaro.

Il nome deriva dall’antica voce “herna”, ovvero rupe, roccia.

V’è anche una tradizione pastorale antica con fenomeni di transumanza tra i pascoli montani e le pianure laziali.

È storica terra di confine tra i possedimenti dei Papi in terra ciociara e la terra marsorum che attraverso il dominio normanno entrerà a far parte integrante del Regno di Sicilia, prima, e di Napoli, dopo e questo infatti è dimostrato da 2 Cippi di Confine che si possono cercare di trovare lungo il percorso realizzato.

Uno è proprio sotto la Cima dei Monti Cantari ma è molto difficile da trovare l’altro fortunatamente è proprio sotto la Cima del Monte Viglio ed è facilmente identificabile.

Rimane il fatto che Il Monte Pratiglio è dal mio punto di vista un vero balcone sugli Ernici a quota 1884m

Sei al cospetto della parete più ripida e nascosta del Monte Crepacuore che sembra possibile toccare con mano.

Da questo punto, se le conosci, puoi identificare un pò tutte le Cime sotto i 2000 metri che partono da Campo Catino che ho avuto il piacere di raggiungere con il Grande Montanaro di Anagni Claudio Cecilia in occasione di un suo raduno finalizzato al raggiungimento di tutte quelle 10 Cime.

Curioso è il fatto che ho scoperto la zona del Viglio nell’ormai lontano Dicembre 2010 per non tonarci più fino al Dicembre 2016.

Quindi per 6 anni non ho più frequentato questa zona poi all’improvviso in questo ultimo periodo ci sono stato per ben 3 volte.

Il 27 Dicembre 2016 vedi questo Link

http://www.esplorandox.it/ascese/item/1444-con-la-forza-e-la-leggiadria-di-antonella-antonica-per-un-grande-anello-sulle-creste-dei-cantari

Il 12 Febbraio 2017 vedi questo Link

http://www.esplorandox.it/ascese/item/1478-progetto-alta-quota-un-canale-per-la-cima-di-monte-viglio

Oggi: il 11 Giugno 2017.

E’ inutile che mi soffermo sul percorso effettuato perché sommariamente lo trovate nell’incipit ma anche perchè ci sono molte relazioni su Internet in merito alla prima parte del percorso e sulla parte finale.

Preferisco invece parlare dei miei compagni di ascesa affinchè possano sapere che non dimenticherò mai la loro accoglienza per la sorpresa che gli abbiamo volutamente riservare non facendogli sapere che forse li avrei raggiunti.

Non era infatti in programma salire con loro ma una serie di problemi personali all’ultimo minuto hanno reso impossibile un altro progetto che avevo in mente.

Per cui un grazie ad Andrea Maccioni che avendo la fortuna di abitare proprio vicino la mia abitazione è venuto a prendermi sotto casa.

Con Andrea sembra che ci conosciamo da una vita: in realtà è solo da un anno che ci frequentiamo ma il Suo modo di essere ha conquistato fin da subito la mia fiducia tanto da invitarlo a realizzare in passato tutta l’ascesa per il Parco del Pollino Calabro-Lucano.

Andrea Maccioni mi ha perfettamente capito in tutte le sfaccettature positive e negative credo apprezzando quello che (poco o molto dipende dai punti di vista) gli posso trasmettere.

Un abbraccio a Luca Flamini che trovandomi inaspettatamente sulla cresta per salire poi insieme mi ha abbracciato come solo lui sa fare con quell’entusiasmo che ci lega da tempo.

Per non parlare poi della Mitica Mimma De Felicis e della mia nuova amica Antonella Caiola.

Anche in questo caso le situazioni di montagna sono incredibili: tanti tentativi di salire con Mimma in montagna falliti e poi 2 uscite insieme di seguito il 28 Maggio sul Monte di Cambio e poi oggi 11 Giugno per il Viglio.

Grazie a Mimma ho conosciuto un pochino meglio anche Antonella Caiola che mi riserva una simpatia particolare la qual cosa mi fa tanto piacere perché è bello vivere la passione della montagna in modo immediato e complice.

Non dimentico Alessandro Bassotti di Terni (che ha da poco raggiunto le 100 Cime) che vive la Sua passione per la montagna in maniera molto intima ma felice di farla con Noi tutti.

Anche questa volta è andata bene soprattutto dopo la Crostata di Mimma e la sfoglia ripiena di Antonella….alla prossima esplorazione.

Letto 449 volte Ultima modifica il Lunedì, 19 Giugno 2017 13:53

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